Festa di Sant Jordi il 22 aprile celebrata in Italia dalla Delegazione in Italia del Governo della Catalogna, sulla falsariga di quanto avviene in Catalogna il 23 aprile, nella Capitale in collaborazione con l’Associazione “Librerie di Roma”. L’iniziativa della Delegazione ha ricevuto i patrocini dei Comuni di Roma e Napoli. Il 22 aprile chi deciderà di acquistare un libro di un autore catalano in una di queste librerie aderenti riceverà in omaggio una rosa e una sorpresa.
Festa nasce da leggenda medievale
Tutto nasce dalla leggenda medievale di Sant Jordi. A Montblanc, nella zona di Tarragona, un drago terrorizzava e uccideva gli abitanti, che decisero di sacrificare una persona al giorno, scelta a sorte, offrendola al mostro per placare la sua fame. Quando il terribile destino toccò alla figlia del re, intervenne Sant Jordi, che in sella al suo cavallo bianco, trafisse il drago, salvando la principessa. Dal sangue del mostro spuntò un roseto da cui il cavaliere colse un fiore da donare alla fanciulla. Un gesto che si ripete ancora oggi tra tanti innamorati. Ma al dono delle rose si è aggiunta, dagli anni Venti del secolo scorso, anche la consuetudine di regalare un libro. Questa tradizione è all’origine della proclamazione da parte dell’UNESCO, nel 1995, della Giornata mondiale del Libro, proprio il 23 aprile, data che coincide con la morte di due grandi autori come Cervantes e Shakespeare.