Nuove residenze universitarie in arrivo, grazie ad un protocollo d’intesa tra Inps, Regione Lazio e Roma Capitale. L’accordo prevede la realizzazione di un partenariato pubblico per la riqualificazione e l’utilizzo di immobili pubblici di proprietà dell’Ente di previdenza da destinare a residenzialità universitaria.
Nuove residenze in due immobili a Ostia
Il progetto, al quale hanno lavorato in maniera congiunta l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione Paolo Orneli, l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia e la direzione centrale Credito, Welfare e Strutture Sociali dell’Inps, riguarda in particolare due immobili a Ostia, di proprietà del Fondo Assistenza Magistrale ex ENAM gestito dall’Inps, nei quali verranno ricavate circa 90 stanze adibite a studentato universitario per un totale di 150 posti letto, con una parte riservata ai figli degli iscritti al Fondo Assistenza Magistrale ex ENAM.
L’INPS ha già avviato il cantiere
L’INPS ha già avviato il cantiere per la ristrutturazione e la manutenzione dello stabile in via Lungomare Paolo Toscanelli 200, mentre DiSCo, l’ente regionale per il Diritto allo Studio e alla promozione della Conoscenza, provvederà all’acquisto degli arredi e riqualificherà interamente il secondo stabile in Largo delle Sirene 5. In base al protocollo d’intesa, entrambi gli stabili saranno gestiti da DiSCo per 25 anni.
Iniziativa voluta dalla Regione Lazio
«L’iniziativa si inserisce all’interno di un’operazione voluta dalla Regione e iniziata tre anni fa con la nascita del corso di studi di Ingegneria per le tecnologie del Mare di Roma Tre, e che prosegue oggi con la realizzazione di nuove residenze universitarie. Questo farà di Ostia un polo di eccellenza nel campo dell’alta formazione unico in Italia, valorizzando socialmente e culturalmente un territorio di grandissime potenzialità. Un altro importante segnale che vogliamo mandare al mondo dell’università e a tutti i giovani che scelgono la nostra regione per cementare conoscenze e creare le basi del loro futuro lavorativo», così il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.