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Cultura

DivinArte, nella rocca dei Borgia di Nepi dal 6 ottobre

DivinArte, nella rocca dei Borgia di Nepi, in provincia di Viterbo, dal 6 all’8 ottobre. Sarà Picasso e la sua personalità complessa il filo conduttore della manifestazione che, come sempre, unirà il piacere dell’arte a quello del buon vino, abbinando le performance cultural-teatrali e le opere con le degustazioni realizzate in collaborazione con i sommelier AIS di Viterbo e con la presenza di uno dei massimi esperti del settore, Carlo Zucchetti. Non a caso il titolo dell’evento è il ““Picasso l’uomo, l’amante…l’artista. Il Minotauro ebbro di vita”: laddove il termine “ebbro” intende non solo rimandare alla complicata vita di Picasso ma anche a quella bevanda divina osannata da sempre nella storia dell’arte e da lui stesso immortalata con riferimenti simbolici o formali attraverso le sue opere.

Edizione 2023 di DivinArte

L’edizione 2023 di Divinarte si pone l’obiettivo di mettere al centro l’uomo Picasso, un uomo pieno di contraddizioni a volte spietato, testardo, irascibile e vendicativo; lui stesso dice di sé: “Se tutte le tappe della mia vita potessero essere rappresentate come punti su una mappa e unite con una linea, il risultato sarebbe la figura del Minotauro”. Cosi lui stesso si definiva e rappresentava all’interno delle sue opere: fu un “genio” assoluto che lasciò la sua impronta all’interno della storia dell’arte del XX secolo. Nella tre giorni si snoderà un programma denso di appuntamenti, video proiezioni, performance musicali e artistiche dei numerosi artisti presenti con le loro opere e la suggestiva cornice del Forte farà da sfondo ad un’esposizione collettiva di alto pregio con sculture, dipinti ed installazioni di vario genere.

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Turismo

“Dioniso incontra l’arte. La nascita di un amore diVino” a Nepi

“Dioniso incontra l’arte. La nascita di un amore diVino”, è il titolo della prossima edizione di DivinArte, a Nepi. La manifestazione, giunta al sesto anno, sarà, come di consueto, ospitata nella suggestiva cornice della Rocca dei Borgia e sarà dedicata al dio greco dell’ebbrezza, nell’antica Roma conosciuto come Bacco. Una delle più grandi divinità dell’Olimpo, Dioniso nacque da Zeus e da Semele, figlia di Cadmo. Si narra che questa avesse chiesto a Zeus di apparirle in tutto il suo splendore, ma rimase incenerita dalla visione del fulmine di Zeus.

Dioniso inventore del vino

Dioniso che era ancora nel grembo materno, fu salvato dal rogo grazie al padre che lo cucì dentro la sua coscia, da cui nacque dopo una seconda gestazione divina. Considerato l’inventore della vite, del melo, del vino, della birra e non solo, a lui si deve il rinnovarsi della vita dei fiori e degli alberi. Il vino, in particolare, fu per i Greci la bevanda che faceva dimenticare gli affanni, che creava gioia nei banchetti, che induceva al canto, all’amore, nonché alla follia e alla violenza e che, nel sacrificio, era strumento di mediazione tra uomini e dei.

Divinità dalle mille sfaccettature

Dioniso, divinità dalle mille sfaccettature, si manifestava in diversi modi: toro, leone, serpente, capretto, barbaro e greco, giovane e vecchio, femmineo nel vestire e nei capelli fluenti. Decantato nell’arte è stato il protagonista di innumerevoli opere tra cui il “Bacco” di Michelangelo simbolo di questa sesta edizione che si terrà l’1 e il 2 ottobre all’interno della suggestiva Rocca dei Borgia.

Performance artistiche e degustazioni

Come sempre le performance artistiche-teatrali e la possibilità di ammirare le opere degli oltre trenta artisti presenti, saranno accompagnate dalle degustazioni di vino in collaborazione con i sommelier AIS di Viterbo e a cura di uno dei massimi esperti del settore, Carlo Zucchetti. Saranno due giorni densi di appuntamenti, video proiezioni, performance musicali e artistiche. La suggestiva cornice del Forte farà da sfondo ad un’esposizione collettiva di alto pregio con sculture, dipinti ed installazioni mentre i numerosi artisti presenti daranno vita a performance estemporanee e saranno organizzati degli interessantissimi tour guidati all’interno della Rocca con possibilità di visitare anche la torre detta “Mastio”.

Ingresso gratuito alla manifestazione

L’ingresso alla manifestazione è gratuito. L’evento è organizzato da Simona Benedetti, presidente dell’associazione AmorArte, che ne cura anche la direzione artistica, Maurizio Giovannetti collabora invece per la sezione enologica, ed è realizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier AIS di Viterbo ed il patrocinio del Comune di Nepi.