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Droni per trasportare dispositivi medici nel Lazio

Droni per trasportare farmaci, plasma, organi e dispositivi medici. Il Lazio è una delle prime regioni italiane ad avviare un progetto di questo tipo grazie al Protocollo d’intesa firmato oggi (5 luglio 2022) tra la Regione e l’Enac – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, nell’ambito della promozione della Mobilità Aerea Avanzata (AAM). Con questo sistema tecnologicamente avanzato saranno rafforzati e migliorati i servizi offerti dalle Aziende sanitarie regionali che potranno intervenire con maggiore tempestività ed efficacia sfruttando in maniera flessibile la terza dimensione, quella aerea.

Droni partiranno nel 2023

L’iniziativa, che partirà nel 2023, fa parte di un più ampio progetto di Mobilità Aerea Avanzata che in futuro sarà in grado di trasportare anche persone e merci. Il Protocollo, firmato questa mattina dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dal Presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma, avrà una durata di 3 anni e prevede diverse fasi che includono lo studio dell’ambiente normativo sia aeronautico che urbanistico, operativo e tecnico, e l’analisi delle rotte utilizzabili e delle infrastrutture idonee per svolgere i servizi di mobilità aerea sul territorio del Lazio.

Fondamentale collaborazione con Enac

Grazie alla collaborazione con Enac saranno individuate le soluzioni per consentire ai droni di consegnare farmaci, plasma, organi e dispositivi medici e campioni biomedicali in caso di necessità. Il sistema di Mobilità Aerea Avanzata, declinato in questo particolare genere di trasporto, permetterà di utilizzare in maniera integrata la dimensione aerea in alternativa alla mobilità terrestre, con diversi vantaggi che miglioreranno la condizione di vita dei pazienti e potranno risolvere situazioni di emergenza.

Anche un basso impatto ambientale

Consentirà inoltre anche un basso impatto ambientale locale grazie alla riduzione dei consumi, del rumore e delle emissioni. All’evento hanno partecipato Ivan Bassato, Business Unit Aviation di Aeroporti di Roma, Esterino Montino, Sindaco del Comune di Fiumicino e Laurent Sissmann, Senior Vice President – Unmanned Systems del Gruppo Leonardo.

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Politica

Droni per il trasporto delle merci nel Lazio

Droni per il trasporto delle merci nel Lazio, compresi i medicinali. Approvato infatti dalla Giunta della Regione Lazio, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri di concerto con l’Assessore alla Sanità e Integrazione Socio- Sanitaria, Alessio D’Amato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e l’Ente Nazionale Aviazione Civile (Enac) per la promozione della Mobilità Aerea Avanzata (AAM), ovvero l’uso dei droni per il trasporto di merci, e tra questi anche di medicinali.

Lazio prima regione italiana ad avviare progetto con i droni

«Il Lazio è la prima Regione italiana ad avviare un progetto di questo tipo. Non c’è dubbio che la sfida del futuro si gioca ormai su nuovi concetti e modelli di mobilità urbana ed extra urbana. L’Advanced Air Mobility è, infatti, in grado di introdurre una terza dimensione, quella aerea, al trasporto di persone, merci, e di medicali offrendo una alternativa alla mobilità terrestre ormai fortemente congestionata. Grazie a corridoi dedicati riusciremo a ottimizzare i tempi di viaggio riducendo consumi e emissioni, migliorando la qualità dell’aria della vita dei cittadini e rendendo gli spostamenti più affidabili. E questo, ad esempio, quando si parla di medicinali significa salvare vite umane», dichiarano in una nota congiunta l’Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio e Mobilità, Mauro Alessandri e l’Assessore alla Sanità e Integrazione Socio- Sanitaria, Alessio D’amato.

Protocollo per rendere strutturale la collaborazione tra Regione Lazio ed Enac

Lo scopo del protocollo è quello di rendere strutturale la collaborazione tra la Regione Lazio e l’Enac al fine di porre sempre una maggiore attenzione rispetto a un tema ormai strategico per la mobilità urbana, quale l’Advanced Air Mobility ovvero l’uso del drone. Nello specifico il protocollo prevede una prima fase di studio, propedeutico allo sviluppo di un ambiente normativo, operativo e infrastrutturale idoneo ai servizi di Mobilità Aerea Avanzata nel territorio regionale del Lazio. In particolare saranno individuate le rotte aere e le più idonee soluzioni infrastrutturali da realizzare per consentire a droni e eVolt di sfruttare in modo ottimale le rotte aeree e soprattutto di poter essere utili anche alla distribuzione del farmaci in caso di necessità.