Ripartono le prenotazioni sul sito ecobonus.mise.gov.it per beneficiare degli ecoincentivi auto e moto. In linea con il programma varato dal precedente governo Draghi, l’esecutivo italiano vi destina 630 milioni di euro per il rinnovo del parco circolante, in favore di modelli a basse o zero emissioni. Sarà forse il provvedimento in grado di rilanciare il settore nella nostra penisola. Il numero uno di Anfia, Paolo Scudieri si è detto negli scorsi giorni speranzoso che “possano dare impulso alla domanda di vetture green fin dai primi mesi dell’anno”, mentre esprime scetticismo il presidente del Centro Studi Promotor, Gian Primo Quagliano, alla luce dei precedenti. Se, infatti, le agevolazioni sulle endotermiche erano andate esaurite nel giro di poco, quelli relativi alle ibride e alle elettriche sono rimasti inutilizzati a lungo.
Ripartono con 630 milioni di euro
L’importo complessivo di 630 milioni di euro è suddiviso nelle sei categorie seguenti: veicoli con emissioni di anidride carbonica compresi nella fascia 61-135 g/km: 150 milioni di euro; ibridi plug-in con emissioni di anidride carbonica compresi nella fascia 21-60 g/km: 235 milioni di euro; elettrici con emissioni di anidride carbonica compresi nella fascia 0-20 g/km: 190 milioni di euro; veicoli commerciali elettrici N1 (fino a 3,5 tonnellate) e N2 (da 3,5 a 12 tonnellate): 15 milioni di euro; moto e ciclomotori da L1e a L7e: 35 milioni di euro per gli esemplari elettrici; 35 milioni di euro per gli esemplari non elettrici; acquisti di persone giuridiche di mezzi non inquinanti per lo svolgimento di attività di noleggio o di car sharing: il 5 per cento.