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Saggio di fine anno della Scuola di Danza al Teatro dell’Opera

Saggio Spettacolo di fine anno della Scuola di Danza al Teatro dell’Opera di Roma sabato 15 alle 20. Il primo della direzione di Eleonora Abbagnato, con un programma che intende tracciare la progressione tecnica dei giovani allievi (foto Giulia Guccione) della storica Scuola coniugandola con l’evoluzione dell’espressione artistica ed interpretativa.

Saggio aperto da Imago

La serata si apre con Imago sulle musiche di Joseph Haydn, Jean-Philippe Rameau e Christoph Willibald Gluck, coreografia creata da Giorgio Mancini nel 2019 e rimodulata per questa occasione per gli allievi di tutti i corsi. Si prosegue con Atto Due, una nuova creazione in stile contemporaneo di Francesco Annarumma interpretata dagli allievi dei corsi intermedi e superiori sulle musiche di Ezio Bosso. L’ultima proposta della serata, scelta con grande cura da Eleonora Abbagnato, è un omaggio all’eleganza del movimento e anche alla forza empatica dell’armonia e del virtuosismo: Péchés de jeunesse di Jean-Guillaume Bart.

Coreografia creata per l’Opéra national de Paris

La coreografia, creata nel 2000 per l’Opéra national de Paris, viene riproposta da alcune coppie di allievi dei corsi superiori femminili e maschili. Le musiche sono estratte dalle sonate di Gioachino Rossini. Gli Allievi della Scuola di Danza dell’Opera diretta da Eleonora Abbagnato torneranno poi in scena il 23 luglio, alle 19, al Teatro del Portico delle Terme di Caracalla. Le giovani promesse della danza interpretano una suite da Raymonda di Marius Petipa ripresa da Ioulia Sofina, Ofelia Gonzalez e Pablo Moret e anche Il carnevale degli animali con la coreografia di Davide Bombana.

Caracalla Off 2023

Lo spettacolo rientra nella programmazione del Caracalla Off 2023 e precede il Gran Gala di Danza presso il Teatro Grande delle antiche Terme, alle ore 21, con gli ospiti Maia Makhateli e Jacopo Tissi, e con Étoiles, Primi, Ballerini, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

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Spettacolo

Cenerentola di Nureyev al Caracalla Festival

Cenerentola firmata da Nureyev al Caracalla Festival. Versione ambientata nell’universo hollywoodiano degli anni Trenta quella che il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Eleonora Abbagnato, propone dal 1° al 4 luglio nel Teatro Grande delle antiche terme romane. Lo spettacolo sostituisce il previsto Strictly Gershwin, che non può andare in scena a causa di problemi di salute del coreografo Derek Deane. Gli anni Trenta voluti da Nureyev si accostano così type=’text/javascript’ idealmente agli anni Cinquanta della Dolce vita della regia della Traviata di Lorenzo Mariani, anch’essa nel cartellone del Caracalla Festival di quest’anno.

Cenerentola riletta in chiave moderna

Creata nel 1986 per l’Opéra di Parigi, questa rilettura in chiave moderna di una delle fiabe più popolari, su musiche di Sergej Prokof’ev, è proposta per la prima volta dal Corpo di Ballo del Teatro capitolino. Nel corso della sua storia, Cenerentola ha subìto vari adattamenti e Nureyev si è divertito a trasportare la trama di Cenerentola nell’universo hollywoodiano degli anni 30: scoperta da un produttore cinematografico, una fanciulla maltrattata, in fuga da un padre alcolizzato e da una matrigna odiosa, debutta sul grande schermo conquistando il cuore dell’attore principale.

Aveva detto Nureyev

«All’inizio temevo che la fiaba di Perrault sarebbe stata modificata abusivamente – aveva dichiarato Nureyev – ma i meccanismi della storia non sono cambiati. Tutto il dramma di Cenerentola nasce dalla paura di veder crollare il suo sogno, che qui è diventato un sogno cinematografico. Un sogno di un abito bianco, leggermente sfumato di rosa per rendere omaggio all’innocenza, e un tocco di glitter perché Cenerentola è un personaggio del mondo di oggi, sogna sola una cosa: diventare una star».

Musica affidata ad Alessandro Cadario

La musica di Sergej Prokof’ev è affidata alla bacchetta del giovane direttore Alessandro Cadario, al suo debutto con l’orchestra del Lirico capitolino. Spetterà a Rebecca Bianchi far rivivere in scena le emozioni e i sogni di Cenerentola. Michele Satriano sarà il suo principe, mentre Alessio Rezza il produttore cinematografico. Le due sorellastre Alessandra Amato e Susanna Salvi prenderanno lezioni di danza dal maestro Claudio Cocino. L’allestimento dell’Opéra National di Parigi è firmato da Petrika Ionesco per le scene e Hanae Mori per i costumi. Le luci sono curate da Jean-Michel Désiré e i video da Igor Renzetti. Dopo la prima di sabato 1° luglio, lo spettacolo sarà replicato domenica 2 e martedì 4. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.

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Eleonora Abbagnato a Parigi con la Compagnia del Lirico Capitolino

Eleonora Abbagnato, prima italiana a ricoprire il ruolo di étoile dell’Opéra de Paris, torna a danzare sulle scene parigine e porta con sé la Compagnia del Lirico Capitolino da lei diretta. Il 13, 14 e 15 gennaio Le quattro stagioni, balletto di Giuliano Peparini su musica di Antonio Vivaldi, arriva infatti a Parigi nell’allestimento del Teatro dell’Opera di Roma ha visto la sua prima assoluta nel 2020 al Circo Massimo. Non è la prima creazione di Peparini per il Teatro della capitale, ma è sicuramente la più significativa. Con questo titolo il Corpo di Ballo è tornato ad esibirsi per la prima volta in presenza di pubblico dopo il lockdown. Il coreografo e regista romano aveva pensato lo spettacolo in estate, per i grandi spazi all’aperto nel rispetto delle norme anti-Covid, e lo ha poi rivisitato in autunno per quello più intimo del Teatro Costanzi a Roma.

Eleonora Abbagnato conquista il Palais des Congrès

A distanza di poco più di due anni Le quattro stagioni (foto Clarissa Lapolla) torna in scena e conquista il Palais des Congrès. Vera icona parigina, è il luogo di riferimento per grandi eventi internazionali. Al suo interno uno degli spazi più emblematici è proprio il Grand Amphithéâtre dove la compagnia capitolina si esibirà di fronte ad una platea sold out da 3.700 posti. «Dopo lo straordinario successo del Don Chisciotte – dice il sovrintendente Francesco Giambrone – che ha registrato il tutto esaurito in tutte le recite, questa prima tournée del nostro Corpo di Ballo dopo la pandemia, conferma l’altissimo livello raggiunto dalla compagnia sotto la guida artistica di Eleonora Abbagnato che, tra l’altro, sarà anche protagonista in scena. Una preziosa occasione per ritrovare questa straordinaria artista sulle scene parigine così importanti nella sua carriera».