La periferia capitolina torna protagonista dell’Estate Romana dal 3 al 6 agosto con Cous Cous Unplugged. Quattro giornate di rap, hip hop, cultura urban, intercultura, ambiente e street art per raccontare il fermento di un territorio e di quella cultura musicale, visiva e narrativa che nasce dall’incontro tra “strada” e diversità, zone di confine e creatività.
In periferia dagli Spaghetti al Cous Cous
Nato lo scorso anno dall’intuizione di Davide Dose, come spin off dell’ormai decennale Spaghetti Unplugged, Cous Cous Unplugged porta sul palco un alternarsi di artisti che, con cifre stilistiche proprie e originali, stanno raccontando oggi e hanno raccontato negli anni passati quartieri, spaccati di vita, confini e culture, dando voce a nuove narrazioni che, dal 3 al 6 agosto, si incontrano alla periferia Nord Ovest di Roma: Ottavia, in Via Casal del Marmo. È proprio nel quartiere a 15 km dal cuore pulsante di Roma, infatti, che torna per il secondo anno consecutivo Cous Cous Unplugged.
Mini festival inclusivo
Mini festival inclusivo per una staffetta di 4 giorni e oltre 25 artisti che vuole esplorare i temi dell’intercultura, della vita in periferia, della forza della musica e delle parole, della sostenibilità ambientale. Ogni giorno microfono aperto per tutti gli artisti emergenti che vogliano far sentire la propria voce e, con loro, alcuni nomi di rilievo della scena musicale urban e non solo, sul palco in doppia veste di protagonisti live e testimoni narranti di un’idea diversa di comunità, cultura e società: Amir Issaa, Heartman, Gemello, Yuman, Nathalie, Thru Collected, Leo Fulcro, e molti altri. Sono loro alcuni degli artisti coinvolti in una festa a cielo aperto, condita da aperitivi etnici, con degustazioni, incontri, laboratori e presentazioni.
Apertura alle 17 ogni giorno
Ogni giorno, l’apertura porte è alle 17, poi dalle 18 si parte dall’area food con assaggi dalle tradizioni culinarie di diversi paesi, insieme all’open mic per emergenti, condotto da Riccardo Zianna e Michela Conforti, e ancora workshop di ballo hip hop, writing e street art, e dance battle in pieno stile urban. Dopo la prima parte live, si prosegue alle 22 con i talk a cura di Sabika Shah Povia del magazine Generazione, con interviste esclusive agli ospiti musicali della serata, pronti poi ad esibirsi a partire dalle 22.30. A chiusura serata, alle 23.30, spazio al djset, affidato ogni sera a un dj differente: gran finale domenica 6 agosto con DJ Stile, leggenda dell’hip hop romano.