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Enzo Corso responsabile CNSL per i rapporti con le federazioni sportive

A poco più di un mese dalle elezioni nazionali che hanno visto la nomina di Andrea Pantano a Presidente del Centro Nazionale Libertas fervono i lavori e si continua il rinnovamento dell’Ente da troppo tempo in stallo. Molto fervore nelle strutture periferiche impegnate nel progetto “Gioca lo Sport. Cambia il Mondo” mentre la struttura centrale è contagiata dal superattivismo del neo Presidente che in meno di 50 giorni ha messo in funzione una serie di “canali” con gli incontri e gli accordi con l’ICS e Coni Net, e quello con Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, di cui si vedranno certamente i frutti nel breve e medio periodo.

Patrimonio umano dell’ente

Proprio sul patrimonio umano dell’ente sta incidendo il Presidente Pantano con le nomine dell’ultimo mese di Giuseppe Guerrieri e Roberto Pizzorno rispettivamente a Decano e a Coordinatore dei Presidenti regionali, quella di Elisa Giordano a Responsabile Nazionale del Terzo Settore, di Francesco De Caria a Responsabile di Libertas Young, di Pietro Esposito a Responsabile dell’area disabilità, di Daniele Rago a Responsabile Nazionale Sviluppo e Promozione centri regionali e Provinciali.

Importante nomina per il Presidente del Lazio Enzo Corso

In questa ottica anche la nomina a Responsabile Nazionale CNSL per i Rapporti con le Federazioni e gli altri Organismi Sportivi di Enzo Corso, Presidente Regionale della Libertas del Lazio ed anche membro della Giunta Coni del Lazio in rappresentanza degli Enti di promozione, a Responsabile Nazionale per i rapporti con le Federazioni e gli altri organismi sportivi.

Metterò a servizio del movimento la mia esperienza

«Anche nel Lazio, con il Consiglio regionale ed i Presidenti provinciali, abbiamo iniziato l’anno con la voglia di ricostruire il nostro tessuto di associazioni e di manifestazioni – afferma Corso – dopo la pausa pandemica e quella legata alle vicende elettorali. L’incarico che mi ha proposto il Presidente Pantano, l’ho accettato volentieri perché penso di poter esser utile al movimento ed alla ricerca di quelle sinergie che possano favorire la promozione sportiva a 360 gradi. Cercherò quindi di mettere al servizio del movimento la mia esperienza nel mondo degli EPS e delle Federazioni».