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Spettacolo

“Il legionario” al cinema

Essere l’unico celerino di origini africane all’interno del Reparto Mobile di Roma non è un dettaglio, soprattutto quando la tua infanzia è passata in una di quelle case occupate che ora sei costretto a sgombrare. L’idea alla base del cortometraggio con cui il regista italo-bielorusso Hleb Papou si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia è una di quelle che non ha bisogno si spiegazioni. Colpisce fin da subito perché nasconde in sé un potenziale drammaturgico evidente, tanto da giustificare la trasformazione in un film vero e proprio.

Il legionario nelle sale da oggi

“Il legionario”, presentato all’ultima edizione del Festival di Locarno, esce nelle sale da oggi, distribuito da Fandango. Protagonista è Daniel, interpretato da Germano Gentile, un colosso di muscoli dalla pelle nera e dall’accento smaccatamente romano. È uno degli uomini migliori della squadra celere della Capitale e, nonostante, il soprannome poco politically correct di “Ciobar” e le derive politiche estremiste dei suoi colleghi, è accettato dal gruppo come uno di famiglia, un fratello che ti spalleggia fedelmente sul campo di battaglia. Appunto il legionario. Quella che Daniel e i suoi compagni devono affrontare ogni giorno, infatti, è descritta come una vera e propria guerra urbana fatta di manganellate e insulti, in cui l’unica cosa che conta è la fiducia reciproca.