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Cronaca

Attività della Polizia Postale nel Lazio in aumento nel 2022

Attività della Polizia Postale nel Lazio in aumento nel 2022. Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per il Lazio, nell’ambito delle truffe on line e del Financial Cybercrime ha trattato 2595 casi e monitorati circa 2561 spazi virtuali, principalmente siti di e-commerce e portali che offrono opere dell’ingegno o servizi di investimento.

Attività investigativa ha portato all’arresto di due persone

L’attività investigativa ha portato all’arresto di 2 persone ed al deferimento di 382 soggetti. Nel corso delle 53 perquisizioni eseguite è stato possibile operare il sequestro ed il recupero di ingenti somme di denaro originariamente sottratte ai rispettivi titolari. Le attività investigative del Centro in materia di e-commerce e telefonia, sono riferibili ad una vasta casistica che va dall’utilizzo fraudolento delle carte di credito alla falsa vendita on line di biglietti per eventi vari (come concerti e partite di calcio), ai falsi annunci di locazione di case vacanza pubblicati in rete internet, alle false vendite on line di materiale vario su siti “civetta”, nonché principalmente vari siti e portali che offrono opere dell’ingegno o servizi di investimento (Trading online).

Truffe romantiche in aumento

Particolare allarme sociale destano 33 truffe romantiche e 295 casi di cittadini che hanno perso buona parte dei propri risparmi credendo erroneamente di fare investimenti attraverso il trading on-line, con un incremento di tali casi rispetto all’anno precedente anche del 40%. Sempre nello scorso anno, ha trattato oltre 30 casi di cyberstalking, oltre 400 casi di diffamazione, oltre 250 casi di minacce e molestie in rete e oltre 600 casi di profili fake e trattamento illecito di dati personali; tra i reati di maggior allarme sociale spiccano 30 casi di revenge porn, 38 richieste di aiuto con propositi suicidari. L’attività investigativa in questo settore ha portato alla denuncia di 102 persone per aver commesso reati annoverati nella legge 19 luglio 2019 n. 69, cosiddetto “Codice Rosso”, estorsioni a sfondo sessuale, molestie, minacce, diffamazioni sui social network ed all’esecuzione di 11 perquisizioni locali.