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Al Porto Turistico la veleggiata per gli infermieri del Gemelli

Al Porto Turistico di Roma la veleggiata che vedrà protagonisti gli infermieri dell’Unità di Oncologia Pediatrica della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli” IRCCS di Roma a bordo di imbarcazioni d’altura messe a disposizione dalla Federazione Italiana Vela (FIV). Venerdì 28 aprile gli infermieri dell’Unità saranno accolti da tecnici federali a bordo delle barche a vela messe a disposizione FIV; all’iniziativa potranno partecipare anche operatori sanitari degli altri reparti assistenziali.

Al Porto “Prendersi cura di chi cura”

L’evento rientra nell’ambito del modello “Prendersi cura di chi cura”: l’iniziativa consentirà di far trascorre al personale sanitario ed ausiliari con l’aiuto del mare, del vento e della barca a vela, una giornata all’insegna della leggerezza e della spensieratezza con l’obiettivo di attenuare il carico lavorativo. Con la manifestazione si vuole riconoscere al personale infermieristico la valenza professionale quotidiana nella cura, nell’assistenza e nell’educazione del paziente e del caregiver. L’iniziativa, anche come esperienza di team-building, si inserisce tra le attività previste per la Giornata Internazionale dell’Infermiere che ricorre il prossimo 12 maggio.

Evento condiviso con la FIV

Questo evento, condiviso con la FIV, vuole essere un riconoscimento alla professionalità del personale infermieristico della nostra Sanità che tutti i giorni si dedica con scienza e coscienza a pazienti pediatrici ed adulti. Il programma prevede una presentazione alle ore 10 presso la Sala conferenze del Porto turistico di Roma, alla presenza delle Istituzioni locali; alle 11, le imbarcazioni messe a disposizione della FIV molleranno gli ormeggi per consentire agli operatori sanitari di trascorrere questa esperienza in barca a vela.

Conclusione al Porto alle 14

Alle 14 è prevista la conclusione della giornata con un momento conviviale. Carlo Cacioppo, presidente FIV IV Zona Lazio ha dichiarato: «Sappiamo bene che la vela permette di attivare meccanismi che stimolano la positività, la creatività, e favoriscono il tono dell’umore, non potevamo non condividere l’esperienza di una giornata in mare con chi tanto ha sacrificato per il bene del prossimo, questa iniziativa ci riempie di orgoglio».

Il prof. Ruggiero

Per il prof. Antonio Ruggiero del Policlinico Gemelli: «Con questa iniziativa ci prenderemo cura del nostro personale infermieristico: le nostre attenzioni, questa volta, saranno per loro, che ogni giorno con professionalità ed umanità curano ed assistono pazienti, piccoli e grandi. La loro professionalità è anche un valore aggiunto per noi medici. Ringrazio della particolare opportunità che la Federazione Italia Vela ci ha offerto con la speranza che possa essere un momento sereno per i nostri infermieri all’insegna di un’alleanza tra sport e Sanità».

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Salute

Fondazione Roma Litorale per le persone fragili

Fondazione Roma Litorale per la promozione dello sport rivolto a persone con fragilità. Con la FIV è stata siglata una prima partnership per l’avviamento alla vela. Qualche giorno fa le prime prove teoriche e pratiche che hanno coinvolto 8 ragazzi seguiti dalla Fondazione Roma Litorale, ente che sul litorale romano si occupa di oltre 450 bambini con disabilità intellettiva e fragilità.

Il DG della Fondazione Stefano Galloni

«Si tratta – spiega il direttore generale della Fondazione, Stefano Galloni – di un ulteriore strumento che mettiamo in campo da un lato per incoraggiare e sensibilizzare giovani con disabilità intellettiva, fragilità e problemi relazionali a praticare sport, dall’altro per coinvolgere parti della società civile nel progresso culturale necessario a sostenere chi non ha avuto le stesse opportunità. Lo sport – continua – è e rimane uno strumento importantissimo soprattutto per la crescita personale e lo stare con gli altri, ancor più emozionante quando a pieno contatto il nostro mare e il nostro patrimonio naturalistico e ambientale, tesoro assoluto del litorale romano.

Felici di aver inserito la vela

Siamo davvero felici di poter inserire la vela in un percorso che ci ha permesso di siglare importanti protocolli d’intesa con realtà sportive di altissimo profilo sia nel calcio, nel football americano, nel nuoto, nel rugby e a breve nell’hockey su prato».

Otto ragazzi al Porto Turistico di Roma

Nei giorni scorsi al Porto Turistico di Roma 8 ragazzi, seguiti da istruttori specializzati della Federazione Italiana Vela, hanno preso confidenza con la nomenclatura nautica, imparato ad armare e disarmare le piccole imbarcazioni a loro assegnate, simulare virate a terra per poi uscire in mare. «Un’esperienza davvero positiva – afferma il direttore sanitario della Fondazione Roma Litorale, Francesco Cesarino – che ha permesso ai ragazzi di sperimentarsi in questo sport e in un’attività totalmente nuova per loro, creando al tempo stesso un’occasione di socializzazione. Al termine della prova infatti hanno anche pranzato insieme agli istruttori.

Il direttore sanitario della Fondazione Casarino: “Vela sport importante”

La vela è uno sport importantissimo che li ha messi a dura prova. Superare i loro limiti ha significato aumentare la fiducia in sé stessi, stringere legami d’amicizia in un contesto che richiede reciproco supporto e fiducia del partner ed è stato un modo molto istruttivo per creare aggregazione con altre persone, in primis gli istruttori. Inoltre sono attività che migliorano significativamente la qualità della vita e l’autodeterminazione».

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Sport

42ma edizione del Campionato Invernale d’altura conclusa a Fiumicino

42ma edizione del Campionato Invernale d’altura di Roma, la manifestazione velica che da ottobre a marzo raduna oltre 70 imbarcazioni e circa 450 velisti, conclusa a Fiumicino. Le condizioni meteo dell’ultima giornata, con un vento teso e condizioni di mare perfette, hanno consentito al agli organizzatori del Circolo Velico Fiumicino e al Comitato di regata di disputare due prove che hanno assegnato il titolo di “campione d’inverno” nelle varie categorie.

Classifiche della 42ma edizione

Nelle classifiche con tempi compensati ORC, con barche ottimizzate per competere e vincere, ad aggiudicarsi il primo posto fra i Regata 1 è stato Angelo Lobinu del Circolo Velico Fiumicino con il suo “Geex”, una barca di poco meno di 12 metri costruita dal cantiere Italia Yachts. Ad un solo punto di distacco, troviamo sul secondo gradino del podio il fuoriclasse Pino Stillitano con il suo Nautilus 41.12, un X-41 ottimizzato per la regata, vincitore nella medesima categoria nella passata edizione. Bronzo per Mart, il Vroljik 37 di Edoardo Lepre con a bordo un gruppo di giovani velisti, con esperienza nelle classi olimpiche e nelle più spinte regate d’altura. Ai piedi del podio troviamo Kalima, l’imbarcazione del presidente del Circolo Velico Fiumicino, Franco Quadrana.

Classe IRC: vince Stillitano

Nella classifica a tempi compensati IRC è invece proprio Stillitano a salire sul gradino più alto del podio, davanti a Old Fox di Pino Raselli e a Mart, che si aggiudica la seconda medaglia di bronzo.

La categoria Regata 2

Nella categoria Regata 2 è “Pestifera” di Claudio De Bellis, ad aggiudicarsi la medaglia d’oro sia in tempi compensati ORC che in IRC, dimostrando una grande preparazione tattica e tecnica. Il 39 piedi, costruito nei cantieri d’Este di Fiumicino, ha avuto la meglio sul First 35 “Jolie Brise” di Federico Ceccacci e sull’Elan 40 “Felgiva” di Carlo Di Carlo che si invertono sulle altre due piazzole del podio nelle classifiche ORC e IRC. Fra i minialtura, nelle nove prove disputate il Meteor “Santa Barbara” di Antonio Incarbona si conferma leader indiscusso, con ben otto primi ed un secondo posto, davanti al Dufour 2800 “Se po’ fa” di Luigi Apicella. Alessandro Riccioni con Arja, occupa la terza posizione.

Gaia senza rivali nella Crociera 1

Anche Gaia, il Comet 36 di Andrea Proietti, non ha avuto rivali nella categoria Crociera 1, dove ha tagliato per primo il traguardo in ognuna delle prove disputate, raggiungendo un vero e proprio record di “tutti primi”, davanti a Twelve, il Sun Odyssey di Gabriele Pucillo che, a pari punti con H20 di Girovelando, occupano rispettivamente il secondo e terzo posto nella classifica ORC. Stretti i distacchi nella classifica Crociera 1 IRC con Maia di Sail in progress che chiude in testa con 14 punti, seguita dal Bavaria 42 Cruiser “Breeze” di Francesco Smeriglio, ad un solo punto di distacco e ancora Maia di Andrea Proietti in terza posizione.

Suffier 800 re della Crociera 2

Il “re” nella categoria Crociera 2 è il Suffier 800 di Roberto Bocci che si aggiudica entrambe le classifiche, davanti a Naide, l’Hanse 311 di Francesco Faccin – secondo in ORC e quarto in IRC – e a Cicci7, il Comet 810 di Paolo Mirabile, che si è aggiudicato il terzo posto in ORC e l’argento in IRC. Nella categoria Vele Bianche, il podio era già delineato alla penultima prova, tanto che molti equipaggi hanno deciso di non scendere in acqua per la nona. Vittoria quindi per il Soleada 41 “Marose II”, davanti a “Trip” di Mauro Tripiciano e al Sun Fast 32 “Speedy” di Guido Pagani.

Cerimonia di premiazione della 42ma edizione sabato 11 marzo al Circolo Velico Fiumicino

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 11 marzo alle 16.30 presso la sede del Circolo Velico Fiumicino. «Chiudiamo questa 42ma edizione con la soddisfazione di aver portato a casa un buon numero di regate e consapevoli di aver offerto ai partecipanti delle splendide giornate di vela, durante le quali hanno potuto confrontarsi con i migliori equipaggi del litorale laziale e di aver perfezionato le proprie qualità marinaresche. Ringrazio i circoli del litorale romano che ci hanno aiutato per questi sei mesi, la FIV e l’UVAI che, come sempre, hanno dimostrato di credere nelle attività del nostro sodalizio», ha commentato Massimo Pettirossi, direttore sportivo del Circolo Velico Fiumicino, già alle prese con l’organizzazione del Trofeo Porti Imperiali – Trofeo Emanuela Paola Re, in programma dal 24 al 26 marzo e valido come qualificazione del Campionato Italiano Assoluto d’altura ORC.

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Sport

Cielo grigio e vento freddo per il Campionato Invernale d’altura

Cielo grigio e vento freddo da nord est per gli oltre 450 velisti che lo scorso fine settimana si sono ritrovati davanti al Porto turistico di Roma per disputare la quinta prova del Campionato Invernale d’altura di Roma, organizzato dal Circolo Velico Fiumicino sotto l’egida della FIV e dell’UVAI. Impeccabile il lavoro degli ufficiali di regata che hanno posizionato perfettamente le boe offrendo ad i regatanti l’occasione per mettere in evidenza le proprie capacità di marinaresche e conoscitori della tattica e strategia di regata.

Cielo e vento da interpretare al meglio sul campo di regata

Sono stati proprio gli equipaggi che meglio hanno interpretato il campo di regata a tagliare per primi il traguardo, andando così a delineare in maniera sempre più netta i favoriti di questa 42ma edizione. Nella categoria Regata si sono presentati per primi al traguardo Nautilus 41.12 e Jolie Brise, rispettivamente nel raggruppamento 1 e nel raggruppamento 2, quest’ultimo con barche più piccole. Ad aggiudicarsi l’ultima prova disputata è stata però Geex, la barca realizzata dal cantiere “Italia Yacht” che sin dai suoi esordi nel mercato nautico si è subito evidenziata per i successi in ambito sportivo.

Santa Barbara domina i minialtura

Nei minialtura, il Meteor “Santa Barbara” di Antonio Incarbona non ferma la propria corsa verso la vetta della classifica. Nei “Crociera 1” è il Comet “Gaia” di Andrea Proietti a mettere a segno un altro primo posto, è il quinto dall’inizio del Campionato, confermandosi indiscusso vincitore nella categoria, mentre nei Crociera 2, l’imbarcazione Lysithea di Roberto Bocci supera di misura Hanse 311 “Naide” di Francesco Faccin. È invece battaglia aperta nella categoria “Vele Bianche” fra il Sun Fast 32 “Speedy” di Guido Pagani e “Marose II” di Sante Blasi, con un solo punto di distacco.

Fine settimana di allenamento

Per la flotta delle settanta imbarcazioni partecipanti questo fine settimana sarà di allenamento: un’occasione per mettere a frutto le indicazioni dell’istruttore federale Federico Ceccacci che nei giorni scorsi ha tenuto un incontro durante il quale sono stati analizzati i tracciati degli apparecchi GPS posizionati a bordo delle barche durante le regate precedenti: un ottimo sistema per studiare la strategia e tattica di regata e migliorare le proprie prestazioni. Domenica 5 febbraio di nuovo tutti in acqua per la sesta prova del campionato.

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Sport

Oltre duecento imbarcazioni per il fine settimana della 100 Vele

Oltre duecento imbarcazioni a vela hanno colorato il litorale romano, protagonista questo fine settimana della 100 Vele, la festa del mare di Roma giunta alla sua 26ma edizione, patrocinata dalla FIV, da Roma Capitale e dal Municipio Roma X. «Grande spettacolo, partecipazione ed entusiasmo sono stati gli ‘ingredienti’ che hanno accompagnato la regata ‘100 Vele’. Centinaia di velisti e migliaia di spettatori per due giorni sono stati uniti dal desiderio di sano divertimento, nel nome della vela nella suggestiva cornice azzurra del litorale romano. Grazie anche alla passione e all’impegno del Comitato organizzatore, che ringrazio, Ostia e il mare di Roma sono tornati protagonisti dell’estate e dello sport romano», ha dichiarato l’assessore allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Moda Alessandro Onorato.

Oltre 200 imbarcazioni protagoniste tra sabato e domenica

Oltre trenta imbarcazioni cabinate da 10 a 15 metri hanno preso parte alla “100 Vele altura”, una regata velica dove a dominare è stato lo spirito agonistico. Un percorso tecnico a quadrilatero di circa 9 miglia di lunghezza, posizionato proprio davanti al pontile di ostia, che ha visto dominare nella classifica IRC l’imbarcazione No fix di Carlo Colabucci, mentre nei compensi ORC la vittoria è andata a Lysithea, uno splendido Saffier di 8 m.

Categoria Vele bianche

Il premio che più sposa lo spirito della 100 Vele, che consente davvero a chiunque di andare in barca a vela è la categoria “vele bianche” dove si è imposta “My Lele” di Nobili-Pettirossi. Ieri, una leggera brezza di ponente ha caratterizzato l’evento clou, la veleggiata che ha visto in acqua oltre duecento imbarcazioni: dal piccolo “Optimist” ai più grandi scafi di 15 metri che hanno preso parte ad una coreografica passeggiata dal Pontile fino alle spiagge di Capocotta.

Spettacolo unico visibile dalla spiaggia

Uno spettacolo unico per le migliaia di persone che nella giornata odierna si sono riversate sulle spiagge della Capitale. La formula vincente di questa manifestazione è la capacità di coinvolgere esperti velisti e semplici cittadini desiderosi di trascorrere una giornata in mare in allegria e che raccoglie l’adesione di diverse realtà associative. In acqua, infatti, c’era un equipaggio con a bordo i ragazzi di Save the Children, le famiglie che partecipano alle attività della Stella Selene Onlus.

Tra le oltre duecento imbarcazioni al via anche le donne in rosa a sostegno di Susan Komen Italia

Ormai presente da diversi anni è l’equipaggio femminile “Le donne in rosa” a sostegno della Susan Komen Italia. L’iniziativa è stata l’occasione per Telethon per sensibilizzare tutti i partecipanti sul tema delle malattie rare e per Marevivo di promuovere una campagna per la tutela dell’ambiente marino. Fra le oltre 200 imbarcazioni al via, la vittoria del trofeo 100 Vele è andata a “Costellation”, il Solaris 36 di Fabrizio Caprioli di Velareatina. Ma l’equipaggio che più ha raccolto attenzione è stato quello di “Gender right” con a bordo due testimonial d’eccezione, Imma Battaglia, appassionata di windsurf, ed Eva Grimaldi, per la prima volta al timone:

Eva Grimaldi: “Esperienza unica”

«È stata una esperienza unica – ha detto Eva Grimaldi – che mi ha appassionato alla vela. Mi piace l’energia e la passione che trovo fra chi pratica questo sport». A presenziare alla premiazione in rappresentanza del X Municipio, erano presenti il vicepresidente Valentina Prodon, con il presidente Mario Falconi che ha commentato: «Sulle nostre coste abbiamo uno dei mari più puliti d’Italia ed eventi come questi contribuiscono a far riscoprire ai cittadini e ai turisti la bellezza del nostro litorale».