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Cultura

Apebook ritorna a percorrere la Magliana

Apebook, la bibliomediateca itinerante dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) ritorna a percorrere le strade della Magliana. Da oggi (ore 12-14:30) in via Pieve Fosciana (nel cortile della scuola Quartararo), la simpaticissima Ape rossa a tre ruote riporterà per strada la lettura fino alla chiusura delle scuole a giugno: un’occasione per ragazzi e adulti di scegliere e prendere gratuitamente in prestito libri di ogni genere!

Oltre Apebook

Altro progetto collegato, sempre promosso dall’AAMOD riguarda i laboratori di cinema destinati a studenti e insegnanti di scuola secondaria di I grado. L’iniziativa è guidata dall’Istituto comprensivo statale Sandro Onofri in rete con l’Istituto statale di Istruzione specializzata per sordi Magarotto, con il sostegno del Mic e Miur. Alla fine del percorso di formazione i ragazzi realizzeranno una web serie documentaria partecipata, in 10 episodi da 7’ minuti, con i tutor della società di produzione cinetelevisiva Deriva film.

Dieci storie di ragazzi

Dieci storie di ragazze e ragazzi nel critico quartiere periferico romano della Magliana, alle prese con le gioie e i piccoli drammi della crescita, ispirati dai video di Luis Sal, un creator tra i più amati dagli adolescenti (oltre 2 milioni di follower) che ha attraversato la linea d’ombra raccontandosi con creatività e ironia. Oltre alla realizzazione della web serie il progetto include una serie di attività formative propedeutiche, volte a creare una “cassetta degli strumenti” per l’educazione all’immagine tramite esperti (in presenza e in remoto), visioni di film (in sala e in streaming) e accesso alla bibliomediateca itinerante del Cinemobile Ape Piaggio a tre ruote “Apebook”.

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Spettacolo

L’Aperossa scalda i motori

L’Aperossa, cinemobile attrezzato con telo, proiettore e casse acustiche per raccontare storie e trasmettere nuove energie culturali attraverso iniziative esperienziali, scalda i motori. La manifestazione che prende il titolo da questo agile veicolo di trasporto, ideata e organizzata dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, prenderà il via il 13 settembre negli spazi adiacenti alla Centrale Montemartini di Roma con un articolato programma culturale che prevede, fino al 18 settembre, un palinsesto rivolto ad una fascia di pubblico multigenerazionale.

Aperossa con tante iniziative

Ogni giorno si svolgeranno laboratori di archeologia cinematografica per ragazzi (“CinemaLab”), incontri trasversali tra le arti (“Dal film al libro”), visite guidate (“Un giorno al Museo”), passeggiate urbane (“Esplora”), proiezioni di film documentari e opere dedicate alle pratiche del riuso cinematografico d’archivio (“Cinedoc” e “Cinecorto”), oltre a performance musicali sperimentali dalle forme e sonorità innovative (“Live Performance”).

Gli ospiti che interverranno

Numerosi gli ospiti che interverranno: tra questi MAT Trio (Marcello Allulli, Francesco Diodati, Ermanno Baron), Salvatore Insana e Silvia Cignoli, l’ET Project di Emiliano Torquati con Gabriella Aiello e Ramberto Ciammarughi, Rachele Bastreghi dei Baustelle e i Doctor 3 (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra), Caterina Palazzi e Kanaka, Ascanio Celestini. Durante tutto il periodo dell’iniziativa, proseguirà anche la raccolta permanente della Fondazione AAMOD relativa ai film di famiglia. I materiali raccolti saranno digitalizzati, restituiti in digitale ai proprietari e conservati nel fondo archivistico “Famiglie dell’Ostiense”.

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Cultura

La VI edizione del Premio Cesare Zavattini

Dopo un’attenta e accurata valutazione dei dieci progetti finalisti alla VI edizione del Premio Cesare Zavattini, il Workshop di formazione e sviluppo per la realizzazione di tre cortometraggi basati sul riuso creativo del cinema d’archivio, la giuria ha proclamato i tre vincitori dell’anno 2021/22. Si tratta di “Era una casa, molto carina…” di Sara Parentini, “Piccolo golem” di Viola Giulia Milocco e Federica Quaini, “Un respiro parziale ma intero” di Lorenzo Spinelli. A valutare e discutere le proposte selezionate, dopo aver ascoltato la presentazione dei dossier di sviluppo e averne visionato i video teaser di presentazione sono stati il presidente della Giuria Gregorio Paonessa e i componenti Mariangela Barbanente, Chiara Malta, Luca Gasparini e Nathalie Giacobino.

Premio Cesare Zavattini presso la sede della Fondazione AAMOD

L’evento si è svolto presso la sede della Fondazione AAMOD sabato 12 marzo, alla presenza del direttore del Premio Zavattini Antonio Medici e della coordinatrice del Premio Aurora Palandrani. Dopo un’approfondita discussione, i tre progetti prescelti per realizzare dei cortometraggi della durata massima di 15 minuti, hanno ricevuto il riconoscimento. Oltre a utilizzare liberamente il materiale filmico dell’AAMOD e degli archivi partner, i vincitori, che avranno tempo fino a maggio per realizzare il proprio lavoro, riceveranno servizi gratuiti di supporto per la realizzazione delle opere e la somma di 2.000 euro ciascuno. La presentazione dei corti avrà luogo nell’estate 2022.