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Cultura

Santuario della Montagna Spaccata di Gaeta chiuso per restauro

Il Santuario della Montagna Spaccata di Gaeta chiude cinque mesi per restauro. Lo comunicano i Padri Missionari del P.I.M.E. che curano il Santuario. Da gennaio 2023 infatti inizieranno dei lavori di restauro e risanamento conservativo alla Cappella del Crocifisso, nel rispetto degli elementi storico-architettonici finalizzati ad un recupero totale del bene in grado di renderlo pienamente fruibile da parte dei fedeli e dei visitatori. I lavori inizieranno il 15 gennaio 2023 e termineranno il 15 maggio 2023.

Santuario chiuso ma chiesa aperta

Durante questo periodo, la Montagna Spaccata rimarrà chiusa al pubblico, mentre la chiesa della Santissima Trinità sarà sempre regolarmente aperta per le celebrazioni liturgiche feriali e festive. I padri del P.I.M.E. si scusano per il temporaneo disagio provocato ai tanti fedeli che accorrono ogni giorno al santuario di Gaeta, ma che porterà a un importante miglioramento artistico e religioso della cappella del Crocifisso che necessita di lavori urgenti di messa in sicurezza. I lavori saranno coordinati da padre Daniele Belussi che dal 1° febbraio 2023 sarà il nuovo rettore del Santuario e della Comunità dei Padri Missionari e succederà all’attuale rettore padre Nevio Viganò che ritornerà in Missione delle Filippine.

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NEWS

Gaeta e la Marina Militare: un legame storico lungo 160 anni

Si è aperta ufficialmente l’iniziativa “Gaeta e la Marina Militare: un legame storico lungo 160 anni” promossa dal Comune di Gaeta e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni, con il Patrocinio della Marina Militare. Quattro mesi di proiezioni scenografiche, oltre 300 cimeli storici in mostra (foto Cosmo Di Schino), due volumi con centinaia di foto d’archivio, 5 lezioni e 8 seminari per la scuola, traversate a nuoto nelle acque del Golfo, mostre, concerti ed anche eventi a tema.

A Gaeta 12 mesi di grandi celebrazioni per la Marina Militare Italiana

Saranno 12 mesi di grandi celebrazioni quelli che si aprono a Gaeta per ricordare e condividere il 160° anniversario del legame storico tra la città e la Marina Militare Italiana. Un anno di eventi e iniziative che culmineranno nella Giornata della Marina Militare del 10 giugno a Gaeta, momento unico per vivere la straordinaria città delle “cento chiese” e anche della Montagna Spaccata vestita a festa, perla del Mar Tirreno.

Raccontare il 160° anniversario della nascita

Raccontare il 160° anniversario della nascita della Marina Militare Italiana a Gaeta. Questo l’obiettivo di un progetto che non è solo narrazione di un territorio e di una storia, ma anche valorizzazione del patrimonio culturale della città di Gaeta e di un percorso storico condiviso con la Marina Militare Italiana. A Gaeta si è scritta la prima pagina del Regno d’Italia, con la resa della fortezza il 13 febbraio 1861 e l’unione sotto un’unica bandiera della costituenda flotta militare. Un “primato” della città che rappresenta il legame indissolubile che le celebrazioni vogliono ricordare con un calendario di iniziative che si chiuderanno a febbraio 2023. Tre le direttrici che seguiranno le celebrazioni, nel segno della rievocazione storica, il coinvolgimento degli studenti nelle scuole e i festeggiamenti dell’anniversario della Marina Militare Italiana.

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Politica

Nel Lazio nasce la Zona Logistica Semplificata

La giunta regionale del Lazio ha dato oggi il via libera all’istituzione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) che metterà in stretta connessione 29 comuni del Lazio con le aree portuali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, gestite dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale.

Interconnessione tra porti e comuni interni del Lazio

L’istituzione della ZLS permetterà di mettere in campo una programmazione d’insieme sotto il profilo infrastrutturale e trasportistico in grado di creare una forte interconnessione tra i porti e i comuni interni del territorio, aumentando così la capacità di attrazione di investimenti, la crescita della competitività delle imprese laziali e anche nuove opportunità occupazionali legate alla Blue Economy e all’eco-innovazione.

Spinta importante per l’economia portuale

«Si tratta di una spinta importantissima che la Regione Lazio intende dare al futuro dell’economia legata alle attività portuali e che avrà ripercussioni positive sullo sviluppo di tutto il nostro territorio grazie ad incentivi e agevolazioni per progetti di investimento qualificati in settori chiave come trasporti e turismo. Questo significa anche creazione di nuovi posti di lavoro e investimenti, oltre al rafforzamento delle connessioni ferroviarie e stradali, che potranno estendersi anche al traffico veicolare», ha dichiarato Mauro Alessandri, Assessore Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità della Regione Lazio.

29 i comuni che ne faranno parte

I 29 Comuni che fanno parte dalla Zona Logistica Semplificata sono: Allumiere, Anagni, Aprilia, Cassino, Ceprano, Cisterna di Latina, Civita Castellana, Civitavecchia, Colleferro, Ferentino, Fiano Romano, Fiumicino, Fondi, Formello, Formia, Frosinone, Gaeta, Guidonia, Latina, Monterotondo, Orte, Pomezia, Pontinia, Rieti, Roma, Santa Marinella, Tarquinia, Tolfa e Viterbo.