Giorno del Ricordo 2023, il 10 febbraio, con Roma che commemora le vittime delle foibe e l’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, nel quadro della complessa vicenda del confine orientale d’Italia, con un programma di incontri nelle biblioteche, seminari, attività per gli studenti, presentazioni editoriali. Iniziative che si terranno fino al 20 febbraio e che saranno rivolte in particolar modo ai giovani delle scuole.
Primo appuntamento del Giorno del Ricordo alla Biblioteca Flaiano
Domani primo appuntamento alle 10.30 alla Biblioteca Ennio Flaiano, nel Municipio III, con la proiezione per le scuole del documentario Il ‘900 dimenticato: Istria, Fiume, Dalmazia. Le foibe e l’esodo dei giuliano-dalmata, a cura di Marino Micich, direttore Archivio Museo storico di Fiume a Roma, e Emiliano Loria dell’Associazione per la Cultura Fiumana Istriana e Dalmata nel Lazio. A seguire, ciclo di letture tratte da Foibe, martiri dimenticati di Carla Cace, Matteo Signori.
Pomeriggio alla Casa del Ricordo
Nel pomeriggio, alle 15.30, l’appuntamento è alla Casa del Ricordo, in via San Teodoro 72, per l’iniziativa dal titolo Amate sponde, a cura della ANVGD – Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e della Società di Studi Fiumani, con la partecipazione del Ministero dell’Istruzione e della FederEsuli. Alla presenza di ospiti istituzionali e dei rappresentanti di un comitato di valutazione, saranno premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso nazionale dedicato al tema dell’esodo giuliano-dalmata indetto dal Ministero dell’Istruzione e dalle associazioni degli esuli giuliano e dalmati. A precedere la premiazione, gli interventi di Donatella Schurzel (Comitato ANVGD di Roma), Giovanni Stelli (Società di Studi Fiumani) e Caterina Spezzano (Ministero dell’Istruzione).