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Aumentano le restrizioni per chi è senza Green Pass

In attesa del 1° febbraio, inizia ad ampliarsi l’obbligo di Green Pass per accedere ai luoghi pubblici. Di base (tampone negativo) o Super (vaccinazione o guarigione dal Covid-19), diventa indispensabile per usufruire di alcuni servizi come barbieri, parrucchieri, estetisti e via discorrendo. Da oggi è necessario anche per i colloqui in presenza con i detenuti nei penitenziari, per adulti e per minori.

Ulteriore stretta dal 1° febbraio

Dal 1° febbraio, senza green pass non si potrà entrare in banca, recarsi alle Poste (ammesso però entrare per prendere la pensione) o in un altro ufficio pubblico. Diventerà complicato anche fare shopping. Le eccezioni dovrebbero riguardare una lista di attività ritenute essenziali come supermercati, farmacie, mercati rionali, ottici, benzinai, chioschi dei giornali, negozi per l’infanzia, commissariati di polizia e anche i tribunali per le testimonianze.

Negozi esentati elencati sul nuovo dpcm

In ogni caso, i negozi esentati dal certificato verde di base saranno elencati nel nuovo dpcm che sarà firmato dal Premier Draghi. Intanto dalla conferenza delle Regioni arriva la proposta per l’abolizione delle zone a colori, con l’unica eccezione di quella Rossa. La Valle d’Aosta rischia molto, perché vicina ai parametri di zona Rossa, con eventuale chiusura degli impianti da sci che provocherebbero l’ennesimo disatro a livello economico.

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Cronaca

Proseguono i controlli della Polizia sulle normative anti covid-19

Raffica di controlli della Polizia di Stato per la verifica dei green pass e del rispetto della normativa anti covid. Chiuso un esercizio commerciale alla Balduina ed una struttura ricettiva nel cento della capitale. Ad entrambe le attività è stata applicato il provvedimento ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S.

Numerose irregolarità in Centro

Erano state riscontrate numerose irregolarità in un’attività ricettiva del centro, nel corso di controlli amministrativi eseguiti dal commissariato Esquilino e dalla Divisione Amministrativa la scorsa settimana. Delle 8 stanze presenti, nella struttura, i poliziotti avevano infatti accertato che solo 6 erano autorizzate e dei 52 posti letto, solo 16 erano regolari. Violazioni erano state altresì riscontrate anche in materia igienico sanitaria, di prevenzione incendi, di contenimento della diffusione del covid. In particolare 8 turisti ospiti della struttura, privi di certificazione verde erano stati sanzionati amministrativamente, mentre per il gestore era scattata anche la denuncia. Così dopo la chiusura temporanea di 5 giorni, disposta nell’immediatezza, il Questore ha firmato il provvedimento con il quale è stata disposta la sospensione dell’attività per 10 giorni, ai sensi dell’articolo 100 T.U.L.P.S. Altra chiusura per 5 giorni, sempre in applicazione dell’art 100 del T.U.L.P.S. è scattata per un altro esercizio commerciale alla Balduina, il cui titolare nel dicembre scorso era stato denunciato dagli agenti del commissariato Montemario per aver aggredito un uomo con un coltello. Inoltre già in precedenza, in seguito ad altri controlli per la corretta applicazione della normativa anti covid, era stata disposta la sanzione della chiusura temporanea per 5 giorni. Infine sono stati gli agenti del commissariato Frascati, nel corso di controlli per la verifica del green pass all’interno di esercizi commerciali, a scoprire che un avventore per entrare nel locale aveva mostrato al gestore un green pass intestato ad un’altra persona. Il cliente, al termine dell’accertamento, è stato denunciato e sanzionato amministrativamente.

I controlli proseguiranno nei prossimi giorni

I controlli tesi a garantire il rispetto della normativa anti covid proseguiranno ininterrottamente anche nei prossimi giorni.

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Cronaca

Controlli dei Carabinieri per il rispetto delle nuove norme anti covid-19

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, anche alla luce delle nuove disposizioni appena entrate in vigore, in modo particolare sul tipo di mascherina in uso e sull’obbligo della certificazione verde rinforzata sui mezzi pubblici. Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno eseguito verifiche all’interno e lungo le aree circostanti della stazione Termini. Controllate in totale 101 persone, 3 delle quali, tutte senza fissa dimora, sono state denunciate a piede libero per l’inosservanza del divieto di accesso nella stazione ferroviaria (Daspo Urbano). Sanzionate altre 4 persone per violazione del divieto di stazionamento, contestando sanzioni amministrative per complessivi 500 euro ed emettendo a loro carico un ordine di allontanamento per 48 ore dall’area della stazione Termini. I Carabinieri hanno anche sanzionato, per 400 euro, un 44enne di Latina per il mancato utilizzo della mascherina FFP2, prevista dalle nuove normative, a bordo di un autobus di linea. I Carabinieri della Stazione Roma Nuovo Salario hanno sanzionato il titolare e la collaboratrice di una palestra della zona: la donna, 41enne romana, perché sprovvista di certificazione verde idonea e l’uomo, 59enne di Guidonia, che ne ha consentito l’accesso nella struttura omettendo il controllo dei Green Pass dei dipendenti. I Carabinieri della Compagnia di Tivoli, invece, hanno controllato 195 persone al capolinea di bus in arrivo dalla Capitale. Sanzionati 17 utenti per mancato utilizzo della mascherina FFP2 e 9 per mancato possesso del Green Pass. Sul litorale romano, nei comuni di Anzio, Nettuno e Ardea, invece, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno identificato 39 persone e eseguito verifiche presso 11 esercizi commerciali. Sanzionati il dipendente e il cliente di un bar: il primo per mancato controllo della certificazione verde all’accesso del locale e il secondo per mancato possesso del Green Pass.

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Cronaca

I Carabinieri intensificano i controlli sul rispetto delle norme anti Covid-19

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato i controlli sul rispetto delle norme contro la diffusione del coronavirus e dal primo gennaio hanno controllato 14.535 persone e 1.923 pubblici esercizi e circoli. Nel corso delle verifiche, 23 persone sono state sanzionate per violazioni riguardanti il Green Pass e 50 perché trovate senza mascherina. Undici titolari di attività o esercizi sono stati sanzionati. Per un bar, in zona Città Giardino, la cui titolare è stata scoperta dai Carabinieri essere sprovvista di Green Pass, è stata disposta la chiusura provvisoria per 3 giorni. Sono state invece 2 le persone denunciate a piede libero perché scoperte ad aver violato la quarantena, essendosi allontanate arbitrariamente dalla propria abitazione dove dovevano trovarsi in quanto positive.