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Cronaca

Chiusa nota Discoteca del centro di Roma

Nel corso dei consueti servizi alto impatto distrettuali, tesi al controllo degli esercizi commerciali e dei locali, diretti ad evitare la somministrazione di alcolici ai minori e a verificare il rispetto della normativa anti-covid 19, il I Distretto Trevi Campo Marzio, insieme ad un equipaggio del XV Distretto “Aurelio”, ad uno del Commissariato di P.S. “Flaminio” e ad un equipaggio della Sezione Volanti, ha proceduto al controllo di una nota discoteca del centro, all’esito del quale hanno deferito il titolare ai sensi dell’art. 681 c.p. con relativo sequestro preventivo dell’esercizio, ex art. 321 comma 3-bis c.p.p.

Riscontrata la presenza di 340 avventori

Infatti, nonostante la capienza massima consentita fosse di 25 persone, all’interno del locale gli agenti hanno riscontato la presenza di ben 340 avventori, oltre alla mancata segnalazione dell’unica uscita di sicurezza presente. All’esterno della discoteca sanzionati, inoltre, con una multa di 3 mila euro ciascuno, due giovani intenti ad urinare sulla portiera di una automobile in sosta, peraltro, al cospetto delle numerose persone presenti sul posto.

Controllato anche un night club

Nel corso del servizio la polizia ha controllato anche un night club e all’esito delle attività ha sanzionato l’amministratore per il mancato rispetto della normativa volta ad evitare la diffusione del Covid, perché si avvaleva della collaborazione di una dipendente, a sua volta sanzionata, non munita della prevista certificazione verde rafforzata. Durante il servizio gli agenti hanno controllato complessivamente 16 veicoli e 57 persone.

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Cronaca

Proseguono i controlli anti covid-19 dei Carabinieri

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Tre denunciati per interruzione di servizio pubblico

I Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà hanno denunciato tre cittadini italiani, di 26, 39 e 48 anni, per interruzione di servizio pubblico. La scorsa mattina, i tre sono entrati in un ufficio postale in zona Don Bosco e hanno creato disagi all’interno, inscenando una manifestazione non autorizzata contro l’esibizione del Green Pass prevista dalle vigenti normative antiCovid-19 e incitando anche gli altri utenti presenti a manifestare con loro, distribuendo volantini. A Tivoli, i Carabinieri della locale Compagnia, invece, hanno controllato 111 persone al capolinea dei bus in arrivo dalla Capitale.

Sanzioni per mancato utilizzo della FFP2

Sanzionati 9 utenti per mancato utilizzo della mascherina FFP2 e 8 per mancato possesso del Green Pass. Durante i controlli, i Carabinieri della Compagnia di Subiaco hanno sanzionato, per 400 euro, un 66enne romeno sorpreso all’interno di un negozio nel comune di Gerano (RM) privo del previsto Green Pass, e tre cittadini italiani, per complessivi 1.200 euro, rispettivamente titolare e avventori di un esercizio commerciale nel comune di Rocca Canterano. Il primo per non aver proceduto al controllo del Green Pass all’ingresso dei clienti e gli altri due per non esserne in possesso durante la consumazione.

Controlli dei Green Pass

Infine, ad Albano Laziale (RM), i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno sanzionato due cittadini del Bangladesh, titolare e dipendente di un alimentari, trovati a svolgere attività lavorativa priva della prevista Certificazione Verde. Elevata contravvenzione per euro 800.

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NEWS

NAS: chiusi 21 punti prelievo per i tamponi rapidi

Finalmente, i numeri delle persone positive al Covid-19 nel Lazio e nel resto d’Italia iniziano a migliorare. Tuttavia, come ormai sappiamo bene, la pandemia di certo non è finita.

Sebbene i dati facciano ben sperare, infatti, e si inizi a vedere un possibile ritorno alla normalità, non bisogna sottovalutare la diffusione che la variante Omicron continua comunque ad avere. Di conseguenza, in caso di sintomi, rimane fondamentare sottoporsi a tampone.

A questo proposito, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha avviato, d’intesa con il Ministero della Salute, una vasta campagna di accertamenti, per verificare la corretta esecuzione dei tamponi e analisi antigeniche per la ricerca del Covid-19. Al fine di evitare, anche in questa discesa della curva epidemiologica, irregolarità.

I controlli dei NAS in tutta Italia

I controlli dei Carabinieri dei NAS sono iniziati il mese scorso e hanno interessato l’Italia intera. Lo scopo delle analisi è stato principalmente quello di prevenire e contrastare il fenomeno dei “falsi positivi”. Ovvero quei casi in cui i soggetti, già risultati positivi, si presentano presso un punto di prelievo con la tessera sanitaria di un altro soggetto definibile “no vax”, al fine di fargli ottenere, alla scadenza del periodo di quarantena e successivamente a un test negativo effettuato da quest’ultimo, il Super Green Pass.

Complessivamente sono state controllate 1.360 farmacie e centri di analisi, rilevando irregolarità presso 170 di essi. Le violazioni contestate sono state 282. In totale, i punti prelievo per i tamponi rapidi chiusi dopo i controlli sono 21.

Le irregolarità riscontrate

Diverse le irregolarità trovate, di molteplice natura. Dall’uso di tamponi e kit reagenti non regolari, i quali potevano fornire un risultato inattendibile, alla mancata identificazione e registrazione delle persone sottoposte al test.

Ancora, l’inadeguatezza delle figure professionali impiegate nell’esecuzione dei tamponi o l’effettuazione degli stessi in ambienti non idonei sotto il profilo igienico sanitario.

Tante le città in cui sono scattate poi le segnalazioni, da Parma a Reggio Calabria, con Brescia, Palermo e Cagliari.

Cos’è successo a Roma

A Roma, fortunatamente, i NAS hanno riconosciuto un’unica attività svolta senza le dovute prescrizioni.

È stato, infatti, deferito all’Autorità Giudiziaria il titolare di una farmacia di Roma, ritenuto responsabile di aver utilizzato test diagnostici rapidi per il covid-19 privi della prescritta documentazione di conformità. Sono poi stati sequestrati 450 test, per un valore di euro 7.000 circa

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Cronaca

Controlli anti covid-19 degli agenti del Distretto San Paolo

Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato finalizzati al rispetto della normativa anti covid, nonché al regolare possesso da parte della cittadinanza della certificazione verde.

Controlli tra Largo La Loggia, Villa Bonelli e Porteunse

In particolare gli agenti del XI Distretto San Paolo hanno effettuato controlli amministrativi a diverse attività commerciali concentrandosi nelle zona di Largo La Loggia, Villa Bonelli e Portuense. Nel corso della attività sono state elevate 2 sanzioni amministrative ed è stato chiuso temporaneamente un ristorante per 3 giorni.

Chiuso Bar in zona Torpignattara

In zona Torpignattara, invece, gli agenti del commissariato hanno chiuso un bar per 5 giorni e sanzionato con la multa di 400 euro un dipendente privo di green pass.

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Cronaca

Chiusure e sanzioni a Roma per inosservanza delle norme anti covid-19

Dopo un’attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, all’esito di alcuni controlli da parte degli agenti della Polizia di Stato del I^ Distretto Trevi Campo Marzio, è stata sospesa, con provvedimento del Questore, la licenza per 7 giorni all’amministratore di una società, con conseguente chiusura dell’esercizio sito in Via dè Nari. Il provvedimento è scaturito dopo una serie di interventi nel locale, di diversa natura, da parte della Polizia di Stato. Rapine, risse e furti avvenuti all’interno o in prossimità dello stesso, i reati in cui gli agenti si sono imbattuti nell’ultimo periodo.

Controllati locali e identificate 244 persone ai Parioli

Gli agenti del II Distretto Salario Parioli, invece, in collaborazione con il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e con quello del commissariato Vescovio, nell’ambito del servizio ad alto impatto distrettuale, hanno effettuato diversi posti di controllo con 244 persone identificate. Sono stati controllati tre esercizi commerciali di cui uno chiuso per riscontrate violazioni amministrative. Un’ attività in via Alessandria è stata chiusa, per un giorno, per inosservanza delle norme Covid. In via Tronto, in una ricevitoria, il trasgressore non ha ottemperato a spegnere, nelle ore di sospensione del funzionamento, gli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, pertanto gli sono state contestate due violazioni amministrative.

Controlli a tappeto anche in zona Fidene

Controlli a tappeto anche in zona Fidene dove il personale del III Distretto in collaborazione con la Polizia Stradale e il Reparto Prevenzione Crimine, nell’ambito del servizio ad alto impatto distrettuale, ha identificato 116 persone, ha effettuato 7 posti di controllo fermando 63 veicoli e sanzionandone 8 per violazioni al codice della strada, e, in totale, sono stati verificati 48 green pass. Curiosa la vicenda accaduta in zona Casilino dove, in un noto locale in zona Torre Maura, un uomo ha esibito il green pass di un amico ingannando così il ristoratore ed entrando. Non è riuscito però ad eludere il controllo degli agenti della Polizia di Stato della Divisione Amministrativa e Sociale che, durante un controllo, hanno chiesto all’uomo di mostrare anche un documento. Appurata la reale identità del 40enne, senza vaccino e quindi senza green pass, è stato denunciato per il reato di sostituzione di persona.

Al Casilino servizio a tutela del trasporto pubblico

Sempre in zona Casilino i poliziotti del VI Distretto, in collaborazione con il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, di un’Unità Cinofila dei Reparti Speciali e di tre Ispettori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, hanno effettuato un servizio mirato di controllo e tutela della sicurezza sulle grandi infrastrutture di trasporto del collegamento urbano, in particolare presso la fermata metro C Torre Gaia e l’adiacente fermata Atac dove sono state controllate 18 persone e i relativi green pass. Al termine dei controlli è stata notificata una sanzione per la mancanza della relativa certificazione verde.

Sanzionato panificio in via Silicella

In via Silicella, in un panificio, il controllo amministrativo effettuato ha portato a varie sanzioni tra cui la mancata osservanza della legislazione in tema di privacy e sulla materia di sicurezza sul lavoro per un importo totale di 15.000 euro. L’esito complessivo dei controlli ha portato all’identificazione di 42 persone, 4 veicoli e 3 attività commerciali.

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Cronaca

Stazione Termini pattugliata dai Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno eseguito un servizio nei pressi dello scalo ferroviario finalizzato alla verifica del rispetto della vigente normativa per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 e al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado.

Arrestato rapinatore cubano

Durante i controlli è stato arrestato un 39enne cubano, senza fissa dimora e con precedenti, ritenuto responsabile di rapina. L’uomo, poco prima, sulla banchina della metropolitana Linea A ha asportato lo smartphone ad una 45enne che accortasi del furto ha tentato di fermarlo ma è stata spintonata violentemente. I Carabinieri hanno bloccato il 39enne che è stato portato in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo. I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno poi denunciato 3 persone, un 43enne del Pakistan, una 37enne di Torino e un 45enne del Bangladesh, per l’inosservanza del divieto di accesso alla stazione ferroviaria Termini (Daspo urbano) e un 43enne di Marino per inosservanza del divieto di ritorno nel comune di Roma, emesso nei suoi confronti.

Identificate 68 persone, sanzionate 6

Nel corso delle verifiche sono state identificate 68 persone, 6 delle quali sono state sanzionate per il mancato utilizzo del dispositivo di protezione FFP2 delle vie respiratorie a bordo degli autobus di linea giunti al capolinea della stazione, contestando sanzioni amministrative per complessivi 2.400 euro. Altre 5 persone sono state sanzionate, per complessivi 500 euro, per la violazione del divieto di stazionamento. I Carabinieri hanno anche emesso a loro carico un ordine di allontanamento per 48 ore dall’area della stazione Termini.

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Controlli straordinari della Polizia di Stato

Continuano i servizi straordinari di controllo del territorio “ad alto impatto” e tesi a verificare l’osservanza della normativa anti-covid, così come predisposti con apposita ordinanza del Questore, in varie zone della Capitale, tra queste quelle di Salario, Viminale e Casilino. Nel quartiere Salario, gli agenti del II Distretto Salario Parioli, insieme al personale della Divisione Polizia Amministrativa e ad equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, hanno proceduto a capillari controlli di natura amministrativa, con particolare riguardo alla zona di Piazza Fiume e zone limitrofe.

Sanzionati quattro esercizi commerciali

Durante le attività sono stati controllati e sottoposti a chiusura per violazioni amministrative 4 esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. In particolare, ad un bar di via Nizza è stata notificata una sanzione amministrativa per l’omessa indicazione della capienza massima, per la mancanza di sanificazione periodica e l’assenza di etilometri, pari a 800 euro, con chiusura accessoria del locale per giorni 3. Ad un minimarket di via Viterbo è stata elevata una sanzione amministrativa per mancanza di indicazioni protocollo COVID e per altre carenze igienico sanitarie, pari a 400 euro e 3 giorni di chiusura accessoria del locale. Inoltre, sono state rinvenute cartine e filtri per tabacchi senza autorizzazione dei Monopoli di Stato, per cui è prevista una sanzione di 5 mila euro. E ancora, presso una nota enoteca della zona è stata riscontrata una violazione amministrativa per violazione della normativa anti COVID e disposta la conseguente chiusura per 3 giorni. Anche in un ristorante di via Brescia è stata riscontrata la violazione amministrativa inerente la normativa anti COVID, ma poiché si tratta di prima violazione è stata disposta la chiusura per un solo giorno. Durante il servizio sono stati effettuati anche 2 posti di controllo con 96 persone identificate, 9 veicoli controllati; 64 i soggetti controllati anche circa il rispetto delle normative anti COVID.

Controlli a tappeto in zona Viminale

In zona Viminale, invece, il controllo è stato indirizzato soprattutto nell’area della Stazione Termini, piazza dei Cinquecento e Via Giolitti. Durante il servizio è stato arrestato un soggetto per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e denunciate altre 2 per violazione alla normativa anti COVID. Sono state 113 le persone , di cui una accompagnata presso l’Ufficio Immigrazione e 7 accompagnate negli uffici di polizia per l’identificazione in quanto sprovvisti di documenti identificativi. Durante i posti di controllo sono state controllate 32 autovetture con 5 contravvenzioni al Codice della Strada. 21 gli esercizi pubblici controllati con una sanzione amministrativa elevata. 158 i “green pass” verificati con 2 sanzioni elevate. Anche in zona Casilino gli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto, con la collaborazione di personale della Metro Security ATAC e del S.I.A.N. della ASL Roma 2, hanno eseguito controlli a tutela della sicurezza sulle grandi infrastrutture di trasporto del collegamento urbano.

Normative anti covid-19 non rispettate a Grotte Celoni

In particolare presso la fermata della metro C “Grotte Celoni” sono state controllate 86 persone, di cui 16 sanzionate per mancato rispetto della normativa anti Covid vigente. Durante il controllo all’interno di un ristorante di via Casilina, dove sia avventori che titolare sono stati trovati in regola, è stato rintracciato un cittadino libico destinatario di Ordine di carcerazione emesso dal Tribunale Ordinario nell’aprile scorso, e un cittadino bengalese con una segnalazione in atto relativa alla notifica del rifiuto del permesso di soggiorno. Accompagnati entrambi presso il Gabinetto di Polizia Scientifica e Ufficio Immigrazione per le incombenze di rito. A causa delle gravi carenze strutturali e igienico-sanitarie, il personale della S.I.A.N. della Asl Roma 2, dopo gli accertamenti di competenza, provvederà a richiedere provvedimento per la chiusura dell’attività indicata. In Via Tiburtina, invece, zona San Basilio, all’interno di un minimarket, durante il controllo degli agenti della Polizia di Stato della Divisione Polizia Amministrativa, è stata rilevata la mancanza di cartellonistica indicante il numero massimo di persone consentite all’interno del locale, e comminata una sanzione pari a 400 euro. Sequestrati filtri e cartine per il fumo vendute senza la prevista autorizzazione dei Monopoli di Stato pari a 5 mila euro di sanzione.

Chiusura ristorante cinese in zona Esquilino

Anche in zona Esquilino, gli stessi agenti della Polizia di Stato, durante un controllo all’interno di un ristorante cinese, hanno sanzionato il titolare per mancata verifica di green pass nei confronti di un dipendente sprovvisto di certificazione verde COVID pari a 1000 euro di sanzione e chiusura accessoria dell’attività per 3 giorni.

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Piovono multe in provincia per chi è senza Green Pass

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, anche alla luce delle nuove disposizioni entrate in vigore nei giorni scorsi, in modo particolare sul tipo di mascherina in uso e sull’obbligo della certificazione verde rinforzata sui mezzi pubblici. A Tivoli, i Carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito verifiche presso il capolinea dei bus in arrivo dalla Capitale e lungo le vie commerciali, controllando 205 persone, 17 delle quali sanzionate per mancato possesso del green Pass. In serata, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno eseguito una verifica all’interno di un bar ad Artena (RM), sanzionando due clienti che stavano consumando all’interno del locale senza essere in possesso di Green Pass e il titolare dell’esercizio per non aver attuato il controllo circa il possesso del certificato all’accesso al locale.

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Sul Litorale romano serrati controlli anti covid-19 della Polizia di Stato

È massima l’attenzione anche sul litorale per i controlli green pass da parte della Polizia di Stato. Nell’ultima settimana mirati e capillari servizi, potenziati in relazione all’andamento della curva epidemiologica e finalizzati al contrasto del diffondersi del Covid e al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, hanno portato al controllo di 818 persone e alla sanzione di un uomo ed una donna che, appena scesi dal treno proveniente da Roma, sono stati trovati privi di certificazione verde.

Verifiche amministrative tra Anzio e Nettuno

Non sono mancate verifiche amministrative alle attività commerciali presenti sul territorio e nei pullman, presso le stazioni ferroviarie e nei bar. 38 sono stati i locali controllati fra Anzio e Nettuno. I controlli degli uomini della Polizia di Stato continueranno nei prossimi giorni in accordo con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio.

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Controlli a tappetto della Polizia di Stato sulle misure anti covid-19

Recependo le indicazioni ricevute in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Questore, con apposita ordinanza di servizio, ha disposto, servizi straordinari per verificare il rispetto della normativa anti-covid in molte zone della Capitale, sia nel centro che nella periferia, che si sono aggiunti ai servizi di ordine e sicurezza pubblica predisposti in occasione della manifestazione svoltasi a Roma sabato scorso.

Tre locali chiusi per 5 giorni

In tale ambito, gli agenti del VII Distretto San Giovanni, che stavano monitorando a piazza Navona l’afflusso di persone arrivate nella capitale per la manifestazione, hanno sanzionato 3 persone arrivati da Trieste, perché non indossavano i previsti dispositivi di protezione individuale. In zona Trevi Campo Marzio, poi, venerdì scorso, gli agenti della Polizia di Stato del I Distretto, nella zona di specifica competenza, coadiuvati da due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, un equipaggio del Commissariato “Castro Pretorio” e un equipaggio della Polizia Locale Roma Capitale, hanno controllato 8 esercizi pubblici, 3 dei quali sanzionati amministrativamente e sottoposti alla sanzione accessoria della chiusura per giorni 5 in ragione di palesi violazioni alla vigente normativa anti-pandemica; trattasi di esercizi ubicati in Largo del Teatro Valle, via d’Ara Coeli (già sanzionato in precedenza) e via dei Coronari.

Effettuati 281 controlli di green pass

Nel corso del servizio sono state identificate 92 persone e effettuati 281 controlli green pass, con una sola irregolarità rilevata e sanzionata. Nel corso del servizio sono state riscontrate inoltre 14 sanzioni per violazione al Codice della Strada per sosta vietata. Infine, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale un avventore di uno dei locali controllati. Un ‘altra sanzione per un green pass non valido è stata elevata nel corso dei servizi di Alto Impatto Distrettuale effettuato dagli Agenti del VI Distretto Casilino, nel corso del quale sono state controllate 137 persone, 6 veicoli, un’attività commerciale e sono state elevate sanzioni al codice della strada per un importo totale di 908 euro. Servizi straordinari proseguiranno anche nei prossimi giorni.