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Movida notturna a San Lorenzo nel mirino della Polizia

La Questura di Roma prosegue nei controlli in zona San Lorenzo della movida notturna, nonché delle strutture ricettive del quartiere e degli esercizi commerciali in cui si somministrano e vendono alcolici.

Controlli rivolti al contrasto della vendita di alcolici a minorenni

Nello specifico gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e quelli del commissariato San Lorenzo hanno effettuato controlli capillari, rivolti anche al contrasto della vendita di alcolici soprattutto ai minorenni. Sotto la lente di ingrandimento della Questura sono finiti 3 “esercizi di vicinato” che si trovano in via dei Sabelli, via dei Volsci e via Tiburtina.

Sanzioni amministrative e chiusura attività per alcuni giorni

In questi locali sono state riscontrate varie difformità in relazione alla normativa di contrasto alla diffusione del covid e per questo, oltre alle sanzioni amministrative, è stata loro imposta la chiusura provvisoria dell’attività rispettivamente per 4 e 5 giorni. Inoltre, uno di questi locali vendeva alcolici senza essere in possesso della prescritta autorizzazione; in ragione di ciò, al titolare è stata notificata una sanzione di 5mila euro.

Sospensione attività anche per affittacamere

Nella stessa giornata, sempre nel quartiere San Lorenzo, gli investigatori del commissariato hanno notificato ai proprietari di un’affittacamere il provvedimento, emesso dal Questore di Roma, con cui viene imposta la sospensione temporanea dell’attività per 7 giorni, in applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di PS.

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Controlli a tappetto della Polizia di Stato sulle misure anti covid-19

Recependo le indicazioni ricevute in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Questore, con apposita ordinanza di servizio, ha disposto, servizi straordinari per verificare il rispetto della normativa anti-covid in molte zone della Capitale, sia nel centro che nella periferia, che si sono aggiunti ai servizi di ordine e sicurezza pubblica predisposti in occasione della manifestazione svoltasi a Roma sabato scorso.

Tre locali chiusi per 5 giorni

In tale ambito, gli agenti del VII Distretto San Giovanni, che stavano monitorando a piazza Navona l’afflusso di persone arrivate nella capitale per la manifestazione, hanno sanzionato 3 persone arrivati da Trieste, perché non indossavano i previsti dispositivi di protezione individuale. In zona Trevi Campo Marzio, poi, venerdì scorso, gli agenti della Polizia di Stato del I Distretto, nella zona di specifica competenza, coadiuvati da due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, un equipaggio del Commissariato “Castro Pretorio” e un equipaggio della Polizia Locale Roma Capitale, hanno controllato 8 esercizi pubblici, 3 dei quali sanzionati amministrativamente e sottoposti alla sanzione accessoria della chiusura per giorni 5 in ragione di palesi violazioni alla vigente normativa anti-pandemica; trattasi di esercizi ubicati in Largo del Teatro Valle, via d’Ara Coeli (già sanzionato in precedenza) e via dei Coronari.

Effettuati 281 controlli di green pass

Nel corso del servizio sono state identificate 92 persone e effettuati 281 controlli green pass, con una sola irregolarità rilevata e sanzionata. Nel corso del servizio sono state riscontrate inoltre 14 sanzioni per violazione al Codice della Strada per sosta vietata. Infine, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale un avventore di uno dei locali controllati. Un ‘altra sanzione per un green pass non valido è stata elevata nel corso dei servizi di Alto Impatto Distrettuale effettuato dagli Agenti del VI Distretto Casilino, nel corso del quale sono state controllate 137 persone, 6 veicoli, un’attività commerciale e sono state elevate sanzioni al codice della strada per un importo totale di 908 euro. Servizi straordinari proseguiranno anche nei prossimi giorni.