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Cronaca

Proseguono i controlli anti covid-19 dei Carabinieri

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, anche alla luce delle nuove disposizioni entrate in vigore nei giorni sorsi, in modo particolare sul tipo di mascherina in uso e sull’obbligo della certificazione verde rinforzata sui mezzi pubblici. Nel corso della mattinata, i Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno controllato 74 persone, sia al capolinea dei bus, in arrivo dalla Capitale, sia nei pressi di alcuni esercizi commerciali. Di questi 8 utenti sono stati sanzionati per il mancato utilizzo della mascherina FFP2 e 2 per il mancato possesso del Green Pass. Ieri sera invece, in zona Tor bella Monaca, i Carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato la dipendente di un bar, per aver consentito l’ingresso e la consumazione all’interno del locale perché sprovvisto della certificazione verde. Per entrambi è scattata la sanzione amministrativa di 400 euro. Poco più tardi è stato sanzionato un altro cittadino straniero, che è stato sorpreso a bordo di un mezzo pubblico senza indossare la mascherina protettiva. Stessa sanzione è stata elevata ad un uomo che è stato sorpreso a bordo di un autobus in zona Tor de Cenci, senza la certificazione verde. I Carabinieri della Stazione di Subiaco hanno invece sanzionato il titolare di una pizzeria di quel centro, per 1200 euro, per aver consentito l’accesso nella struttura, di un dipendente, omettendo il controllo del Green Pass. Infine, i Carabinieri della Stazione di Gorga hanno sanzionato 4 cittadini stranieri sorpresi a passeggiare nel centro abitato sprovvisti delle mascherine di protezione.

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Cronaca

Controlli dei Carabinieri per il rispetto delle nuove norme anti covid-19

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, anche alla luce delle nuove disposizioni appena entrate in vigore, in modo particolare sul tipo di mascherina in uso e sull’obbligo della certificazione verde rinforzata sui mezzi pubblici. Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno eseguito verifiche all’interno e lungo le aree circostanti della stazione Termini. Controllate in totale 101 persone, 3 delle quali, tutte senza fissa dimora, sono state denunciate a piede libero per l’inosservanza del divieto di accesso nella stazione ferroviaria (Daspo Urbano). Sanzionate altre 4 persone per violazione del divieto di stazionamento, contestando sanzioni amministrative per complessivi 500 euro ed emettendo a loro carico un ordine di allontanamento per 48 ore dall’area della stazione Termini. I Carabinieri hanno anche sanzionato, per 400 euro, un 44enne di Latina per il mancato utilizzo della mascherina FFP2, prevista dalle nuove normative, a bordo di un autobus di linea. I Carabinieri della Stazione Roma Nuovo Salario hanno sanzionato il titolare e la collaboratrice di una palestra della zona: la donna, 41enne romana, perché sprovvista di certificazione verde idonea e l’uomo, 59enne di Guidonia, che ne ha consentito l’accesso nella struttura omettendo il controllo dei Green Pass dei dipendenti. I Carabinieri della Compagnia di Tivoli, invece, hanno controllato 195 persone al capolinea di bus in arrivo dalla Capitale. Sanzionati 17 utenti per mancato utilizzo della mascherina FFP2 e 9 per mancato possesso del Green Pass. Sul litorale romano, nei comuni di Anzio, Nettuno e Ardea, invece, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno identificato 39 persone e eseguito verifiche presso 11 esercizi commerciali. Sanzionati il dipendente e il cliente di un bar: il primo per mancato controllo della certificazione verde all’accesso del locale e il secondo per mancato possesso del Green Pass.

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Cronaca

Prima multa senza Super Green Pass sul 714

Di mattina presto, sulla linea 714 dell’ATAC, è stata elevata la prima multa a un 39enne privo del Super Green Pass che attestasse la vaccinazione o la guarigione dal coronavirus. La Polizia locale ha sanzionato l’uomo, che è stato ovviamente fatto scendere dall’autobus, nei pressi della stazione Termini. Il 39enne è stato quindi sanzionato (400 euro, ridotti a 280 pagando la multa entro cinque giorni) anche per il mancato uso della mascherina ffp2, diventata obbligatorio per poter prendere qualsiasi mezzo pubblico. Presente sul posto il personale dell’Atac, che controlla anche biglietti e abbonamenti dei passeggeri. Il tampone molecolare negativo (con una validità di 72 ore) o il tampone antigenico (48 ore di validità), non sono più sufficienti per accedere a un mezzo pubblico. Per quanto riguarda il trasporto scolastico il ministero della Salute, su proposta del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, ha adottato un’ordinanza in base alla quale il trasporto scolastico dedicato, come gli scuolabus, non è equiparato al trasporto pubblico locale in merito alla disciplina delle certificazioni verdi Covid-19. Quindi è accessibile, fino al 10 febbraio, agli studenti anche sopra i 12 anni, con solo obbligo di mascherina Ffp2.

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Paolo Bianchini: “Drive In di Fiumicino senza controlli”

«Mi sono sottoposto al tampone molecolare al drive in di Fiumicino e nessuno ha controllato il mio documento di identità. È molto grave, tutto ciò. Perché potevo essere positivo al Covid e aver mandato una persona negativa a fare il tampone a mio nome. Così, da positivo, avrei ottenuto il green pass e sarei stato libero di circolare, rischiando di contagiare chiunque. Oppure potevo inviare una persona positiva a fare il tampone a mio nome, così da ottenere, tra un po’ di giorni, con un tampone negativo (effettuato veramente su di me), il green pass senza fare alcun vaccino». Lo ha reso noto Paolo Bianchini, presidente dell’associazione di categoria MIO Italia, Movimento Imprese Ospitalità. «È un incredibile buco nella maglia delle procedure per ottenere il green pass. Due domande sorgono spontanee. La prima: i controlli delle forze dell’ordine valgono solo per le attività commerciali? La seconda: chi controlla il controllore?», ha concluso Paolo Bianchini.

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I Carabinieri intensificano i controlli sul rispetto delle norme anti Covid-19

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato i controlli sul rispetto delle norme contro la diffusione del coronavirus e dal primo gennaio hanno controllato 14.535 persone e 1.923 pubblici esercizi e circoli. Nel corso delle verifiche, 23 persone sono state sanzionate per violazioni riguardanti il Green Pass e 50 perché trovate senza mascherina. Undici titolari di attività o esercizi sono stati sanzionati. Per un bar, in zona Città Giardino, la cui titolare è stata scoperta dai Carabinieri essere sprovvista di Green Pass, è stata disposta la chiusura provvisoria per 3 giorni. Sono state invece 2 le persone denunciate a piede libero perché scoperte ad aver violato la quarantena, essendosi allontanate arbitrariamente dalla propria abitazione dove dovevano trovarsi in quanto positive.