Di mattina presto, sulla linea 714 dell’ATAC, è stata elevata la prima multa a un 39enne privo del Super Green Pass che attestasse la vaccinazione o la guarigione dal coronavirus. La Polizia locale ha sanzionato l’uomo, che è stato ovviamente fatto scendere dall’autobus, nei pressi della stazione Termini. Il 39enne è stato quindi sanzionato (400 euro, ridotti a 280 pagando la multa entro cinque giorni) anche per il mancato uso della mascherina ffp2, diventata obbligatorio per poter prendere qualsiasi mezzo pubblico. Presente sul posto il personale dell’Atac, che controlla anche biglietti e abbonamenti dei passeggeri. Il tampone molecolare negativo (con una validità di 72 ore) o il tampone antigenico (48 ore di validità), non sono più sufficienti per accedere a un mezzo pubblico. Per quanto riguarda il trasporto scolastico il ministero della Salute, su proposta del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, ha adottato un’ordinanza in base alla quale il trasporto scolastico dedicato, come gli scuolabus, non è equiparato al trasporto pubblico locale in merito alla disciplina delle certificazioni verdi Covid-19. Quindi è accessibile, fino al 10 febbraio, agli studenti anche sopra i 12 anni, con solo obbligo di mascherina Ffp2.