160 persone in Campidoglio e circa 200 on line per l’iniziativa ‘Costruire il sistema integrato zerosei nella complessità dell’oggi’, promosso da Roma Capitale e il Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia.
La comunità educativa aspettava di potersi rivedere
«Da tanto tempo la comunità educativa di Roma Capitale aspettava di potersi rivedere e riabbracciare e da troppo tempo il Campidoglio non era teatro di una riflessione a tutto tondo sull’educazione e la scuola. Da qui parte un cammino che non si interromperà più». Ha detto l’assessora alla Scuola Lavoro e Formazione di Roma Capitale, Claudia Pratelli, nel corso del Convegno.
Costruire il sistema integrato zerosei nella complessità dell’oggi
«Fin dal primo momento abbiamo scelto di mettere la scuola e l’educazione al centro dell’azione di governo con la riduzione delle rette dei nidi e l’investimento sulle scuole. Negli anni che abbiamo di fronte vogliamo puntare sulla forza generatrice della comunità, investire sulle scuole, aprirle ai territori come presidi civici e culturali, inaugurare una stagione di riflessione pedagogica che invada e contagi tutti gli aspetti del nostro vivere comune e trasformi Roma in una città educante.
L’inizio da questa mattina
Abbiamo cominciato questa mattina, con tanti punti di vista diversi e autorevoli, necessari per decifrare la complessità e le fragilità dell’oggi. Abbiamo interrogato l’arte, la scienza, la sociologia, la medicina, la psicologia perché riflettere di educazione significa riflettere del nostro stare al mondo e di dove questo mondo vogliamo portarlo. Un ringraziamento speciale va ad Antonia Labonia del Gnni, al Premio Nobel Professor Giorgio Parisi, la Statistica Linda Laura Sabbadini e a tutte le protagoniste e i protagonisti di questa giornata di studio e di lavoro», ha poi concluso.