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Il Concorso I Romani per Alberto Sordi prorogato al 31 dicembre

Il Concorso di idee I Romani per Alberto Sordi prorogato al 31 dicembre 2023. Grazie all’incredibile affluenza e all’alto numero di proposte ricevute finora, la Fondazione Museo Alberto Sordi e il Municipio Roma v hanno deciso di prorogare la scadenza del concorso.

Grande successo del concorso

«Abbiamo ricevuto un’ampia varietà di idee creative e originali, che dimostrano la passione e il talento nell’arte di molti romani – dichiara il presidente del Municipio Mauro Caliste – e per garantire a tutti gli artisti la possibilità di dare il massimo e presentare il meglio delle loro opere, abbiamo ritenuto necessario estendere il periodo di partecipazione». Così il dott. Faralli vice presidente della Fondazione: «Durante questo periodo di proroga, gli artisti che hanno già presentato i loro lavori, avranno l’opportunità di ritirare le opere e se necessario apportare modifiche o miglioramenti secondo le proprie ispirazioni.

Esprimere appieno la propria creatività

Vogliamo che tutti voi abbiano l’opportunità di esprimere appieno la propria creatività e perfezionare le idee in modo da poter presentare il lavoro migliore. Invitiamo gli artisti a contattarci tramite l’indirizzo email presidenza.mun05@comune.roma.it per richiedere il ritiro delle opere e ottenere ulteriori dettagli sulle modalità di presentazione delle versioni rivisitate. Ricordate che le creazioni devono riflettere l’originalità e l’unicità del grande maestro Sordi. Siamo fiduciosi che questa estensione darà a tutti la possibilità di partecipare in modo più completo e soddisfacente. Ringraziamo nuovamente la città di Roma per la partecipazione e l’entusiasmo mostrato verso il nostro concorso di idee artistiche. Non vediamo l’ora di ammirare le opere e di celebrare insieme l’arte e la vita di Alberto Sordi».

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I Romani per Alberto Sordi

“I Romani per Alberto Sordi” è il concorso, rivolto ai cittadini romani o che abbiano conseguito un titolo di studi superiori nella Capitale, under 35, che ha per oggetto la stesura di un progetto per la realizzazione di una statua di Alberto Sordi. La Fondazione Museo Alberto Sordi e la Fondazione Alberto Sordi per i giovani, in collaborazione con il Municipio Roma V, intendono tributare un omaggio al Maestro, nel Municipio le cui strade, i quartieri e i monumenti sono state tra le location predilette del cinema neorealista e della commedia all’italiana.

Perché i Romani per Alberto Sordi

«Vogliamo ricordare nel tempo una delle figure più rappresentative dello spirito della città eterna – dichiara Mauro Caliste, presidente del Municipio V – il territorio che comprende storici quartieri come Pigneto, Prenestino, Torpignattara, Quadraro, Villa Gordiani, Collatino, Centocelle, Alessandrino e Quarticciolo, è stato teatro di grandi capolavori dell’Albertone nazionale, penso al Borghese piccolo piccolo, ma anche ad Un americano a Roma. Un gesto speciale a vent’anni dalla scomparsa da parte della sua città che non l’ha mai dimenticato». Italo Ormanni e Giambattista Faralli, Presidente e Vicepresidente della Fondazione Museo Alberto Sordi:

Iniziativa che rafforza il legame di Alberto Sordi con i giovani romani

«Con questa iniziativa si rafforza il legame di Alberto Sordi con i giovani, con quell’irripetibile stagione di cui è stato protagonista con la commedia all’italiana e soprattutto con i romani che lo hanno amato e tutt’ora lo amano. La Fondazione Museo Alberto Sordi ha accolto con entusiasmo, unitamente alla Fondazione Alberto Sordi per i Giovani, la proposta del Presidente del Municipio V Mauro Caliste di una statua dedicata al grande Alberto. Un bell’omaggio da parte di quei quartieri di Roma diventati set per alcuni dei suoi più amati personaggi e per tanti film che hanno fatto la storia del cinema italiano».

Premio per i tre finalisti

Per incentivare i giovani, principio ispiratore della Fondazione, riceveranno un premio in denaro i primi tre finalisti e agli altri sarà consegnato un attestato di partecipazione da parte del Municipio, volendo sottolineare il forte legame che unisce le giovani generazioni al grande artista. «Alberto Sordi, una delle figure preminenti della storia del nostro cinema, è stato uno degli ambasciatori della romanità in tutto il mondo, interpretando in maniera magistrale i vizi e le virtù dei romani e il modo di essere della nostra città – ha detto l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor – Una città che adesso potrà avere, grazie alla Fondazione Museo Alberto Sordi e alla Fondazione Alberto Sordi per i Giovani, un monumento che lo ricordi e che ne perpetui degnamente il ricordo».