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Incendiario fermato a Morlupo

Incendiario fermato a Morlupo dai Carabinieri della Stazione di Castelnuovo di Porto. In manette un 53enne, originario di Napoli e con precedenti, gravemente indiziato del reato di incendio doloso aggravato.

Incendiario in azione la notte

Nella notte precedente, era scoppiato un incendio dopo che qualcuno, utilizzando del liquido infiammabile, aveva dato fuoco alle porte di ingresso di tre appartamenti di una palazzina ed un garage non attiguo alle abitazioni e solo l’immediato intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco ha consentito di evacuare in tempo l’intero stabile e mettere in salvo 12 famiglie. L’immobile quindi avvolto da un fitto fumo che saliva sino al terzo piano. Ma per fortuna le fiamme non hanno avvolto l’interno dell’edificio, dove c’erano anche delle taniche di benzina ed altri materiali altamente infiammabili, oltre alla bombola del gas presente nell’autorimessa.

Indagini dei Carabinieri

Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 53enne in ordine ai gravi fatti delittuosi e i motivi sarebbero da ricondurre al fatto che l’uomo, con problemi economici, proprio nella mattinata odierna avrebbe dovuto essere sfrattato per morosità. I militari hanno associato il 53enne al carcere di Rebibbia, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che provvederà a fissare l’udienza di convalida.

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Incendiario pizzicato dai Carabinieri a Pomezia

Incendiario pizzicato dai Carabinieri a Pomezia. A seguito di capillari indagini coordinate della Procura della Repubblica di Roma, i militari della Stazione di Roma Tor de Cenci hanno notificato un’ordinanza, emessa da Gip del Tribunale di Roma, che dispone la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG, da eseguirsi tutti i giorni presso la caserma di Pomezia, nei confronti di un uomo di 61 anni, gravemente indiziato di aver appiccato due incendi, questa estate, nella zona di Castel Romano.

Incendiario in azione lo scorso 25 luglio

Il primo incendio è stato commesso il 25 luglio 2022 nell’area verde adiacente il parcheggio dell’Outlet in via Ponte Piscina Cupa, contenuto solo grazie all’intervento del personale della vigilanza e dipendenti del centro commerciale che utilizzavano idranti ed estintori a loro disposizione.

Altro incendio il 2 agosto

Il secondo, il successivo 2 agosto, nella stessa area verde, anche questa volta contenuto solo grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco. I Carabinieri sono riusciti ad individuare il sospettato, attraverso ad un’attenta visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Nello specifico, si vedeva l’uomo avvicinarsi all’area verde, limitrofa ai parcheggi, poi interessata dall’incendio, per entrarvi, quindi tornare indietro verso il proprio veicolo che aveva parcheggiato; dopo circa un minuto si vedeva il fumo fuoriuscire dalla medesima area verde e l’uomo entrare a passo spedito nel centro commerciale per poi riprendere l’auto e allontanarsi.

Testimonianze determinanti

Grazie, poi, ad alcuni riscontri testimoniali raccolti dai Carabinieri, è stata possibile la compiuta identificazione che ha portato all’odierna ordinanza che dispone la misura cautelare a carico dell’indiziato. Nel corso delle attività di questa mattina per la notifica della misura cautelare, i Carabinieri hanno anche svolto una perquisizione domiciliare a carico dell’indagato, sequestrando gli indumenti indossati i giorni dell’incendio e della diavolina. Un successo importante messo a segno dall’Arma.

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Incendiario colto in flagranza in zona Torrimpietra

Incendiario colto in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Torrimpietra. Un 43enne del posto, incensurato, è gravemente indiziato di aver appiccato il fuoco a delle sterpaglie in un’area agreste sita in Via Paritorio s.n.c. L’attività condotta dai Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, è stata meticolosa e si è protratta per diversi giorni. I Carabinieri, in servizio presso il Comando Stazione di Torrimpietra, hanno colto l’uomo mentre armeggiava con quello che pareva a tutti gli effetti essere un innesco, già nella mattinata di venerdì 27 maggio u.s. quando, senza neppure scendere dalla propria autovettura, accostatosi ad una zona di campagna isolata, aveva gettato dal finestrino una barretta accendifiamma che, appena toccato il suolo, ha immediatamente innescato il rogo.

Incendiario identificato grazie alla targa

Identificato grazie al numero di targa dell’automobile, i Carabinieri hanno iniziato ad effettuare nei suoi confronti una serrata attività di monitoraggio. Le cautele dallo stesso utilizzate, consistenti in frequenti cambi di direzione e nell’addentrarsi in aree estremamente isolate ove era difficile pedinarlo senza essere scoperti, gli hanno però consentito di sottrarsi alla cattura fino allo scorso week–end quando dopo alcuni giri preliminari di ispezione, imboccata Via Paritorio, è stato visto lanciare fuori dal finestrino l’innesco confezionato al momento. Questa volta però i Carabinieri sono riusciti a tagliargli la strada con 3 autovetture di servizio, sbarrando ogni via di fuga e sorprendendolo ancora con la diavolina sul sedile anteriore.

Immobilizzato e perquisito

Immediatamente immobilizzato e perquisito, è stato trovato in possesso di varie confezioni di sostanze acceleranti e barrette accendifiamma, nonché di varie taniche di gasolio per uso agricolo la cui provenienza è in corso di accertamento, quindi è stato arrestato per incendio. L’uomo è gravemente indiziato di ben 5 episodi di appiccamento di incendi.

Arresto convalidato dal GIP

Nel corso dell’udienza di convalida al G.I.P. del Tribunale di Civitavecchia, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Al termine dell’udienza, arresto convalidato, e nei confronti dell’uomo irrogata la misura cautelare personale degli arresti domiciliari. I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia proseguiranno nei propri controlli anche nei giorni a venire, al fine di incrementare il livello di sicurezza sul litorale in vista dell’approssimarsi della stagione estiva.

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Incendiario seriale di auto fermato dai Carabinieri

Incendiario seriale di auto fermato dai Carabinieri di Ostia. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di un romano di 28 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di essere l’autore di alcuni incendi di veicoli che la notte tra il 16 e il 17 marzo scorsi provocarono la distruzione di due motocicli e il danneggiamento di 3 auto parcheggiate in diverse strade di Ostia. All’epoca dei fatti, i Carabinieri, unitamente ai Vigili del Fuoco, intervennero in via Vasco de Gama, via Adolfo Cozza e sul Lungomare Paolo Toscanelli dove erano andati in fiamme due motocicli e alcune auto parcheggiate.

Incendiario già con precedenti specifici

Gli immediati accertamenti dei Carabinieri orientarono sin da subito l’attenzione sul 28enne. I militari notarono l’uomo nei pressi degli interventi di spegnimento delle fiamme, mentre tentava di rendersi irriconoscibile, avendo alle spalle altri precedenti specifici. Il forte odore di combustione che aveva impregnato i suoi vestiti e la ricostruzione dei suoi spostamenti tramite gli impianti di videosorveglianza presenti nella zona hanno dato ulteriori conferme ai Carabinieri circa il suo coinvolgimento negli incendi. Nel corso degli approfondimenti investigativi, il ragazzo ammise poi le sue responsabilità in ordine agli incendi. Dopo la notifica del provvedimento, i militari hanno trasferito il 28enne in carcere, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.