Scippatori negli artigli dei “Falchi” della Sesta Sezione “Contrasto al Crimine diffuso” della Squadra Mobile della Questura di Roma e della squadra di P.G. del Commissariato di P.S. “Viminale”. Gli agenti hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto quattro cittadini di nazionalità peruviana, gravemente indiziati di un furto con strappo ai danni di una turista statunitense che si trovava sulla metropolitana cittadina. Nello specifico durante lo scorso fine settimana era giunta presso la locale Sala Operativa una segnalazione di scippo avvenuto sul treno metropolitano direzione Anagnina operativo sulla Linea A.
Scippatori in azione sulla Linea A della metropolitana
Durante l’azione delittuosa la vittima, una turista statunitense, dopo essersi accorta dell’ammanco, aveva provato ad inseguire i malviventi, fuggiti lungo la banchina della fermata “Spagna” dopo aver azionato il freno d’emergenza del treno. In quel frangente la stessa, dopo aver provato a scendere dal treno appena partito, è rovinata a terra battendo violentemente la testa, per cui è ricorsa anche alle cure mediche, ed ha riportato una frattura cranica con una severa prognosi.
Intervento immediato della Squadra Mobile del Commissariato Viminale
Sul posto sono intervenuti, tempestivamente, gli equipaggi della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. “Viminale” che, dopo aver soccorso la donna unitamente al personale sanitario, hanno dato avvio all’attività investigativa, attraverso l’acquisizione e la visione delle immagini di videosorveglianza della metropolitana. Appurato, pertanto, che quattro individui, presumibilmente di etnia sudamericana, si allontanavano velocemente dal treno in sosta presso la stazione “Spagna” dopo aver commesso il furto con destrezza.
Scippatori riconosciuti e arrestati
Gli operatori di polizia, a quel punto, sono riusciti a riconoscere e fermare uno dei presumibili autori, soggetto noto agli operanti per i propri pregiudizi di polizia specifici. Dall’analisi del suo smartphone sono stati individuati, e successivamente fermati nei pressi della stazione Termini, i restanti complici, tutti ritratti in una foto di gruppo pochi istanti dopo l’evento delittuoso e riconosciuti dagli investigatori come gli stessi soggetti immortalati dalle riprese di videosorveglianza della metropolitana. Parte del gruppo è stato successivamente riconosciuto dalla vittima e del coniuge, presente durante i concitati momenti dello scippo. Essendoci gravi indizi di reato raccolti ed il concreto pericolo di fuga dei rei, gli stessi sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto convalidato dall’Autorità Giudiziaria.