La propaganda protagonista alla Luiss Business School, che ospiterà il prossimo giovedì 20 ottobre presso la sede di Villa Blanc (Roma, via Nomentana 216) una intera giornata di studio dedicata al ruolo sociale e all’evoluzione della propaganda dal Seicento a oggi. La scelta di dedicare quest’anno un convegno alla propaganda è anche legata a una ricorrenza: nel 2022 ricorre infatti il quattrocentesimo anniversario dell’impiego del termine nel senso di “diffusione”, “divulgazione” su scala globale, che si fa coincidere con la istituzione della “Congregatio de Propaganda Fide” a opera di Papa Gregorio XV nel 1622.
Propaganda associata a termine negativo e di manipolazione
In seguito, al termine propaganda è stato associato un significato prevalentemente negativo, di manipolazione dell’opinione pubblica, specialmente in occasione della Prima Guerra Mondiale. In anni più recenti si è radicata questa accezione, anche per l’associazione con il concetto di fake news. Il convegno promuove un confronto interdisciplinare grazie al coinvolgimento di una pluralità di competenze: filosofi, storici, teologi, pubblicitari, regolatori, consulenti, comunicatori d’impresa, giornalisti.
Lavori in quattro tavole rotonde
I lavori si articolano in quattro tavole rotonde tematiche a composizione interdisciplinare. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti e previa registrazione via mail all’indirizzo propagandafest.rsvp@gmail.com. L’iniziativa ha il patrocinio di Roma Capitale e la media partnership di Rai Cultura. La Prima “Giornata di studi sul ruolo sociale della Propaganda: dal Seicento a oggi” è curata dal Comitato promotore del “PropagandaFest” composto da Roberto Basso, Francesco Nicodemo, Alberto Puoti, Michelangelo Suigo.