Performance finale del Mandela Dance Company il 31 maggio alle ore 20 a Roma presso il Teatro di Villa Torlonia. Il progetto di residenza internazionale vede per la terza volta in Italia 12 danzatrici americane dal Department of Fine and Performing Arts della Loyola University di Chicago (USA). La residenza, dal 24 al 31 maggio, prevede una settimana intensiva di lavoro con la coreografa Paola Sorressa e i danzatori di Mandala Dance Company, compagnia italiana di danza contemporanea sostenuta dal MIC, presso lo Spazio Agorà sede di residenza della compagnia stessa a Ladispoli, con classi e studio del repertorio.
La Performance finale
La performance finale della residenza prevede: in apertura un lavoro coreografico di Amy M. Wilkinson, Advanced Lecturer in Dance, Executive Director dell’IN/Motion Dance Film Festival, docente del Department of Fine and Performing Arts della Loyola University Chicago intitolato Murmuration of Starlings, or Safety in Numbers, seguito da un estratto della produzione di Mandala Dance Company HH_Homo Humus con le coreografie di Paola Sorressa e con la partecipazione delle studentesse americane, frutto della residenza stessa. Nella seconda parte della serata, dopo l’anteprima nazionale del 29 maggio a Velletri in coproduzione con Paesaggi del Corpo Festival, il debutto integrale della nuova produzione MDC Riti di Passaggio a firma di Paola Sorressa.
Spettacolo dedicato a Lucien Bruchon
Dedicato a Lucien Bruchon, lo spettacolo si ispira alla sacralità di tutti quei momenti che segnano il passaggio alle diverse fasi esistenziali o scandiscono l’evoluzione stessa dell’individuo in questa Vita terrena fino al passaggio a nuove dimensioni. Una sacra autorizzazione che permette di rovesciare l’esperienza individuale in quella collettiva e che accompagna in una nuova condizione di equilibrio e quindi di rinascita. I proventi della biglietteria di tutte le repliche di questo spettacolo contribuiranno alla pubblicazione degli scritti di Lucien Bruchon e delle sue meditazioni affinché le sue parole, i silenzi e i suoni “pranici” possano continuare ad aiutare nuove persone a ritrovare gli strumenti per superare i propri “Riti di Passaggio” in questa Vita.