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Scalda i motori la Corsa di Miguel

Scalda i motori la Corsa di Miguel, in vista del nuovo appuntamento del 22 gennaio allo stadio Olimpico. La novità 2023 della manifestazione intitolata al maratoneta poeta argentino desaparecido Miguel Sanchez è quella di diventare un contenitore di associazioni, iniziative e progetti che si gemelleranno con dei tratti di 200 metri del percorso attraverso una serie di proposte, di scambi e collaborazioni social con gli account della corsa.

Corsa di Miguel che scalda i motori insieme a tante associazioni

Tra le tante associazioni che hanno dimostrato vivo interesse nel progetto proposto e dato la propria adesione troviamo Libera Contro tutte le Mafie con il Presidio del II Municipio, l’associazione Sod Italia per la lotta alle malattie rare, che fa correre a Roma anche podisti in difficoltà con le famose joelette e che quest’anno ricorderà Anna Claudia Cartoni, la formidabile animatrice sociale di tante imprese recentemente scomparsa; l’associazione ComiciCamici esperti nell’accoglienza dei podisti all’arrivo e la Nazionale Poeti Italiani, una squadra di calcio composta totalmente da poeti italiani che nasce con il preciso intento di portare letture e libri di poesia all’interno di manifestazioni sportive; Dire, Fare, Cambiare un’associazione nata per volontà di un gruppo di donne che condivide, promuove e sostiene i valori della cultura e dei diritti umani.

Il 2 dicembre dal Club Atletico Centrale

Queste solo alcune delle tante “adozioni” che verranno annunciate il 2 dicembre dal Club Atletico Centrale ed in seguito raccontate sui social della corsa in connessione diretta con i social delle singole associazioni attraverso pillole di materiale fotografico e video in un countdown fino al giorno della corsa il 22 gennaio 2023. La giornata del 22 gennaio prevede come di consueto due percorsi: La Corsa di Miguel di 10Km competitiva e non competitiva e la Strantirazzismo, una che dal Ponte della Musica e si svolge su un percorso di 3Km. Per tutti l’arrivo scenografico e suggestivo allo Stadio Olimpico.

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Corsa di Miguel presentata in Campidoglio

Presentata oggi, in Campidoglio, la 23^ edizione della Corsa di Miguel. Interventi dell’Assessore al Turismo, Sport, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato, del Delegato allo Sport della Regione Lazio Roberto Tavani, del Presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, del vice Presidente vicario del CONI Silvia Salis e del Presidente Nazionale UISP Tiziano Pesce.

La Corsa di Miguel torna dopo un anno

Dopo un anno e un rinvio per l’emergenza Covid, Roma ricorda ancora la storia del maratoneta poeta argentino Miguel Sanchez con La Corsa di Miguel. E lo fa all’insegna dello Stadio Olimpico, dove sarà posto il traguardo, e della Liberazione, visto che si gareggerà il 25 aprile. Ma anche della solidarietà e dell’Europa. Perché uno dei simboli della giornata saranno le joelette, le carrozzine tecnologiche sospinte da familiari e amici di persone non autosufficienti, e i tricicli attrezzati.

Chilometri dedicati a dieci grandi campioni dello sport europeo

Mentre proprio a dieci grandi campioni dello sport europeo saranno dedicati i chilometri della gara con un’iniziativa presa con l’associazione EuropaNow! e patrocinata dalla Commissione Europea. Fra Lungotevere, Ponte Milvio, la pista ciclabile e il Parco del Foro Italico, i podisti troveranno le gigantografie di Gino Bartali, della prima maratoneta Stamáta Revíthi, dell’avanguardia dello sport femminile Alice Milliat. Ci saranno poi la mamma volante Fann Blankers Koen, il mezzofondista Otto Peltzer vittima dell’omofobia, il calciatore austriaco Mathias Sindelaar che si rifiutò di giocare per la Germania nazista, la ginnasta Vera Caslavska autrice di una protesta silenziosa sul podio olimpico dopo l’invasione russa di Praga, l’inventore delle Paralimpiadi Ludwig Guttmann, Onni Niskanen, l’allenatore del grande Bikila, e Victor Perez, pugile finito nell’inferno di Auschwitz. Dieci campioni che testimoniano quanto il progetto europeo si fondi sul ricordo di battaglie per la libertà, l’uguaglianza, i diritti civili e la solidarietà.

Partenza il 25 aprile alle 9 da Lungotevere Maresciallo Diaz

La corsa partirà alle 9 del 25 aprile da Lungotevere Maresciallo Diaz e dopo il tradizionale giro dei ponti, si concluderà all’interno dello Stadio Olimpico, sia per i partecipanti alla 10 chilometri (competitiva e non) sia per quelli della Strantirazzismo di 3 chilometri, che partirà dal Ponte della Musica con centinaia di studenti dei licei romani al via. La 10 chilometri è a numero chiuso: 4.200 competitivi e 1.200 non competitivi. La Corsa di Miguel, con l’aiuto dell’Istituto per il Credito Sportivo, della Regione Lazio e di Roma Capitale, e il patrocinio di Cip, Coni, Fidal e Sport e Salute, padrona di casa all’Olimpico, è giunta all’edizione numero 23.

Corsa di Miguel organizzata dal Club Atletico Centrale

È organizzata dal Club Atletico Centrale con il contributo dell’Unione Italiana Sport per Tutti. Ed è diventata negli anni un grande contenitore di iniziative particolarmente nelle scuole, dove anche in questa stagione, pur con le limitazioni imposte dal Covid, si sono tenuti incontri dal titolo “Effetto Tokyo”. Fra i compagni di viaggio dell’organizzazione ci sono l’Ail che propone una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per la lotta alla leucemia con l’Associazione Italiana Arbitri, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e l’Aisla, l’Associazione Italiana sclerosi laterale amiotrofica. È proprio con l’Aisla, la Corsa di Miguel ha deciso un’iniziativa per ricordare Mario Atzori, il podista malato di Sla scomparso nel giugno 2020 che gareggiò proprio sulla joelette nell’ultima edizione con il numero 1. Numero 1 che non sarà assegnato alla sua memoria.