Yourban2030 e Myllennium Award, in collaborazione con ATAC, tornano a Metro Pietralata con un nuovo mosaico in bio resina per parlare di ambiente, portando avanti la mission di rigenerazione urbana di spazi altamente trafficati e con la creazione di nuove piazze virtuali connesse e fornitrici di servizi.
Il Tocco della Vita vincitrice del premio speciale Yourban2030
È stata così inaugurata (foto Maura Crudeli) “Il Tocco della Vita” di Anna Crespi, giovane fotografa vincitrice del premio speciale Yourban2030 per la sezione MyCity del Myllennium Award: un nuovo smart wall per la Capitale, dopo The Endless Growth di Jordi Bello Tabbi, vincitore di MyCity nel 2021. Attraverso le immagini l’opera di Anna Crespi, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, racconta il G Factor, il fattore G (Growth) della Sostenibilità, inteso come crescita di consumi e produzioni responsabili, come azioni di recupero della biodiversità, di tutela del nostro patrimonio alimentare, di contrasto alla fame nel mondo, di innovazione nei nostri sistemi di coltivazione. Tema e focus della seconda edizione del Premio Speciale Yourban2030 era infatti proprio l’agricoltura sostenibile: ascoltare la natura e rispettarne i tempi e le possibilità, così da garantire a chi ne ha bisogno un’alimentazione sana e diffusa.
Nasce Il Tocco della Vita
Nasce da qui Il Tocco della Vita, un’immagine iconica dell’insostenibilità dello spreco: un frutto di melograno che si fa racconto e immagine per parlare di agricoltura sostenibile e lotta alla fame, che diventa al tempo stesso testimonianza del reale e messaggio per le generazioni future. Ispirandosi all’immagine iconografica del tocco fra Dio e Adamo di Michelangelo, che osservano il mondo dalla volta della Cappella Sistina, il Tocco della Vita racconta una storia semplice: due ragazzi si trovano a passarsi di mano il frutto più dolce della terra.
Anna Crespi
«Una storia cha racconta i figli reduci dagli sprechi e abusi arrecati alla nostra stessa casa: come il tocco fra Dio e Adamo è generatore di vita, così le mani delle nuove generazioni si sfiorano sulla scorza sottile del la melograna, condividendo di mano in mano un cuore rosso e pulsante di sole. Come loro abbiamo il dovere di difendere ciò che ci è dato senza più scappare», spiega Anna Crespi.