Orti anticrisi da Campagna Amica e Coldiretti. Con i rincari nel carrello della spesa scatenati dal caro energia, ben oltre 4 italiani su 10, il 44%, con l’arrivo della primavera si difendono coltivando in proprio frutta e verdura a chilometri zero in giardini, terrazzi, orti urbani e piccoli appezzamenti di terreno per garantirsi cibo in una situazione di grande difficoltà e incertezza.
Indagine Coldiretti/Ixe’
È quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ diffusa in occasione dell’iniziativa al mercato di Campagna Amica da via San Teodoro 74 a Roma e in tutta Italia dove sono entrati in azione i tutor con dimostrazioni pratiche in campo per aiutare gli italiani a sfruttare tutti gli spazi a disposizione, dentro e fuori le mura di casa, per produrre in autonomia. Se in passato erano soprattutto i più anziani a dedicarsi alla coltivazione dell’orto, memori spesso di un tempo vissuto in campagna, adesso la passione si sta diffondendo anche tra i più giovani e tra persone completamente a digiuno delle tecniche di coltivazione. Un bisogno di conoscenza che è stato colmato con il passaparola e con il boom delle pubblicazioni specializzate.
Nascita del tutor per gli orti anticrisi
Adesso ha favorito la nascita della nuova figura del tutor che la rete degli orti urbani di Campagna Amica mette a disposizione. L’investimento per realizzare un orto tradizionale in giardino si può stimare intorno ai 250 euro per 20 metri quadrati “chiavi in mano”, per acquistare terriccio, vasi, concime, attrezzi, reti per delimitare le coltivazioni, sostegni vari, sementi e piantine. Individuare lo spazio giusto e, la stagionalità, conoscere la terra di cui si dispone, scegliere attentamente semi e piantine a seconda del ciclo e garantire la disponibilità di acqua sono alcune delle regole fondamentali per ottenere buoni risultati.