Vince la sostenibilità, la solidarietà e connubio tra tradizione ed innovazione agli Oscar Green 2022, il concorso di Coldiretti, che ogni anno premia la creatività dei giovani imprenditori agricoli. Otto i finalisti che si sono sfidati nelle sei categorie in gara: “Impresa digitale”, “Custodi d’Italia”, “Coltiviamo solidarietà”, “Energia per il futuro e sostenibilità”, “Campagna Amica” e “Fare filiera” al ritmo dello slogan “Riprendiamoci il futuro”, dopo le difficoltà che il settore agroalimentare ha dovuto affrontare in questi due anni dalla pandemia alle ripercussioni del conflitto in Ucraina fino alla siccità. Un tema, quest’ultimo, che ha aperto la Tavola rotonda che si è svolta prima della premiazione.
Vince l’evento svolto sul Pratone allestito da Coldiretti a Rocca di Papa
Un evento che si è svolto sul “Pratone” allestito da Coldiretti Lazio a Rocca di Papa in occasione del FEI, World Championships 2022, i mondiali di equitazione. Sul podio sono saliti i vincitori che hanno partecipato al concorso da tutto il Lazio come Murad Salem, che nella sua azienda agricola “Belladonna”, che ospita anche un agriturismo immerso nel parco della Marcigliana a Roma, ha guardato al futuro installando pannelli solari sui tetti delle stalle, in modo da rispettare l’ambiente, evitare il consumo di suolo agricolo produttivo ed avere un risparmio economico notevole.
Fotovoltaico, tema caro a Coldiretti
Un tema, quello del fotovoltaico, caro a Coldiretti che proprio dal Lazio ha fatto partire una petizione a livello nazionale nata da Giovani Impresa, contro l’installazione dei pannelli solari a terra per non consumare suolo agricolo produttivo, invitando le aziende ad un’installazione su stalle, serre ed edifici agricoli.
Il Presidente David Granieri
«L’impegno e la passione che riscontriamo nei nostro giovani è encomiabile – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – e ci riempie di speranza per il futuro che rappresentano con tanto impegno. Diventa sempre più difficile selezionare i vincitori degli Oscar Green, perché ogni progetto esprime le loro straordinarie capacità di apportare innovazione, in un settore che ne ha sempre più bisogno. Sono riusciti con grande forza, ma anche con enormi difficoltà, a rialzarsi dalla crisi causata prima dalla pandemia, poi dall’aumento delle materie prime, dalle ripercussioni del conflitto in Ucraina, fino alla siccità, ma nonostante questo, hanno dimostrato tenacia. Il nostro compito e quello delle istituzioni, è di continuare a dare loro il nostro sostegno».