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A Nepi entra nel vivo il Palio dei Borgia

A Nepi entra nel vivo l’ultima settimana del Palio dei Borgia, quella più attesa, di tutta la suggestiva manifestazione basata sulla rievocazione storica rinascimentale dell’epoca di Lucrezia Borgia. Dopo una lunga serie di spettacoli, rievocazioni, conferenze, in un suggestivo viaggio a ritroso nel tempo iniziato il 2 giugno, nel prossimo week end arrivano i momenti culmine dell’evento: la Giostra dei Cavalieri, in programma sabato 17 alle 17,30 e domenica 18 l’assegnazione del Drappo 2023, realizzato da Daniele Guazzoni, alla Contrada Vincitrice.

Premiazione preceduta dal corteo storico per le vie di Nepi

La premiazione sarà preceduta dal corteo storico per le vie del borgo. L’anno scorso, ad aggiudicarsi l’ambito riconoscimento è stata la Contrada san Biagio. La Giostra dei Cavalieri, valida per l’assegnazione del Palio, preceduta, domenica scorsa, dal Torneo degli Arcieri, anch’esso valido per l’assegnazione. In entrambi gli appuntamenti la protagonista assoluta è la perenne rivalità fra le quattro Contrade di San Biagio, de La Rocca, di Santa Maria e di Santa Croce. Sarà la somma dei due punteggi a decretare il vincitore: ad aggiudicarsi il Torneo degli Arcieri è stata la Rocca. Il Palio dei Borgia, alla 27 edizione, è organizzato, come di consueto, dall’Ente Palio in collaborazione con l’amministrazione comunale.

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Palio dei Borgia a Nepi

Palio dei Borgia concluso a Nepi, dopo quasi un mese di eventi. L’edizione numero 26, la prima dopo due anni di restrizione e per questo definita “della rinascita”, ha preso il via 28 maggio e si è conclusa il 19 giugno, con il corteo storico e l’assegnazione del drappo. A conquistare l’ambito trofeo, la Contrada San Biagio, che al termine di una serrata esibizione a cavallo con santa Croce, si è aggiudicata il palio realizzato dall’ artista locale Rita Sargenti.

Palio della rinascita

«L’edizione di quest’anno ha avuto una forte valenza simbolica – commentano gli organizzatori dell’Ente Palio – e non a caso l’abbiamo definita della rinascita». Dopo il difficile periodo della pandemia, Nepi è tornata a splendere: tantissimi i visitatori che hanno avuto modo di ammirare la città, rimanendone colpiti per la bellezza e la magnificenza. Altrettanti gli ospiti che sono stati accolti nelle taverne storiche per le cene all’aperto, riproposte dopo due anni nella massima tranquillità e senza alcune disordine.

Coinvolgimento dei giovani

L’elemento più bello è stato però il coinvolgimento dei ragazzi che, entusiasti, hanno collaborato con il massimo impegno alla realizzazione di ogni iniziativa, nonostante la fatica richiesta. Un evento insomma, in grado di unire giovani e meno giovani per la realizzazione di un obiettivo in comune: tramandare la tradizione e far conoscere tutte le vicende legate alla storia di Nepi alla fiorente epoca del Rinascimento, in cui la controversa figura di Lucrezia Borgia e l’antica rivalità fra le quattro Contrade di San Biagio, la Rocca, Santa Maria e Santa Croce sono state protagoniste.