Voucher gratuiti per favorire la pratica sportiva di cittadini a basso reddito e sostegni economici, più rilevanti, ai gestori degli impianti sportivi capitolini e municipali.
Scende in “campo” l’Assemblea Capitolina
Per contrastare la crisi e l’impatto dell’emergenza sanitaria sugli impianti sportivi della Capitale, che hanno visto una drastica riduzione del numero di iscritti a causa della pandemia, scende in campo l’Assemblea capitolina. «Abbiamo approvato due documenti per rilanciare i centri sportivi municipali e gli impianti sportivi della Capitale in concessione. Vogliamo dare un aiuto concreto ai gestori di palestre e piscine alle prese con una vera crisi economica e di iscritti ormai da due anni. All’amministrazione abbiamo chiesto di incrementare le agevolazioni per i gestori, il 70% fino al termine dell’emergenza sanitaria.
Voucher per le famiglie con redditi bassi per lo sport
Inoltre, per sostenere il ritorno della pratica sportiva in città pensiamo a voucher, per permettere alle famiglie, agli anziani e a tutti i cittadini con redditi bassi di accedere gratuitamente ai centri sportivi, così da allargare la platea di quanti potranno frequentare palestre e piscine. Lo sport è salute e mai come in questo momento è necessario diffondere stili di vita sani, per tutte le età», dichiara il consigliere del Pd Daniele Parrucci e la Presidente dell’Aula Svetlana Celli.
Ordini del giorno firmati anche dal presidente di Commissione Bonessio
I due ordini del giorno, firmati Parrucci e Celli, insieme al presidente della Commissione capitolina Sport Ferdinando Bonessio, impegnano l’amministrazione a prevedere una riduzione del 70% dei canoni delle Associazioni sportive dilettantistiche e delle Società sportive dilettantistiche affidatarie delle palestre municipali e dei concessionari degli impianti sportivi capitolini per la durata dell’emergenza sanitaria, andando oltre quanto previsto dalla precedente delibera.