Intesa tra RomaNatura e Rami (Registro degli Alberi Monumentali Italiani) per proteggere e valorizzare queste piante che popolano anche il paesaggio urbano, tutelate da specifici provvedimenti a livello locale e nazionale. Gli alberi, con le diverse funzioni ecosistemiche che svolgono, sono da sempre al centro dell’attenzione di RomaNatura.
Alberi monumentali
Quando si tratta di alberi monumentali, al loro valore consueto si aggiunge quello storico e identitario, che li rende particolarmente riconoscibili e significativi per le comunità. Rami è un’organizzazione di volontariato che contribuisce a censire gli alberi monumentali, favorendo la conoscenza e la tutela degli esemplari che si distinguono per le dimensioni, l’età, la rarità botanica, i valori paesaggistici, ecologici e storici.
Intesa dal grande valore
«Questo accordo per RomaNatura ha un grande valore perché permette di richiamare l’attenzione su questi alberi maestosi che esaltano il valore della biodiversità e permettono di apprezzare, attraverso la loro bellezza, il patrimonio naturale in ogni sua manifestazione – dice Maurizio Gubbiotti, presidente di RomaNatura – Gli alberi monumentali meritano di essere protetti in un’ottica sistemica, insieme al resto dell’habitat di cui fanno parte, anche attraverso la migliore conoscenza delle loro caratteristiche e una mappatura più accurata, soprattutto nel contesto cittadino che conserva molte di queste meraviglie spesso senza che le persone e le istituzioni ne siano consapevoli».
Territorio urbano con 20 esemplari
Basti dire che nel Comune di Roma, secondo il censimento del Ministero delle Politiche Agricole, sarebbero 45 gli alberi monumentali, 25 dei quali all’interno della Tenuta di Castelporziano. Nel territorio urbano perciò sarebbero appena 20 gli esemplari, sul totale dei 3.665 individuati a livello nazionale.