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Rapina in pasticceria sventata a Guidonia dai Carabinieri

Rapina in pasticceria sventata a Guidonia dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Tivoli che hanno tratto in arresto un 34enne ed una 42enne poiché gravemente indiziati di furto aggravato. L’uomo e la donna, italiani di origine rom già gravati da precedenti specifici, avevano preso di mira una pasticceria di Guidonia Montecelio per appropriarsi del fondo cassa e, per accedere nel negozio, avevano divelto una serranda in ferro per poi infrangere la vetrina interna.

Rapina sventata grazie al 112

Il tentativo di furto non andava a buon fine grazie alla segnalazione di un passante che, attratto dai rumori provenienti dall’esercizio commerciale, aveva chiamato il 112. L’immediato intervento di una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tivoli, permetteva ai militari di bloccare la coppia, nella flagranza di reato, ancora all’interno del negozio. Gli indagati venivano sottoposti a giudizio direttissimo innanzi all’AG di Tivoli, che disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Altro intervento in Supermercato

I Carabinieri della Compagnia di Tivoli, inoltre, nella stessa notte, hanno messo in fuga quattro soggetti che stavano per asportare una cassaforte di un supermercato sito nel Comune di Guidonia Montecelio. I quattro, a bordo di un furgone rubato poco prima nella capitale, avevano appena sfondato la vetrina del supermercato nel tentativo di sottrarre la cassaforte con l’incasso. L’immediato intervento della pattuglia della Tenenza di Guidonia, impiegata nello specifico servizio di contrasto ai reati predatori, metteva in fuga i soggetti permettendo il recupero del furgone rubato, abbandonato durante la rocambolesca fuga.

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Rapina sventata dai Carabinieri in via Manin

Rapina sventata dai Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante. Questo grazie anche ai servizi preventivi da tempo messi in atto nella zona di piazza Vittorio Emanuele II e lungo le vie limitrofe, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma e pensati proprio per arginare eventuali fenomeni di illegalità diffusa e di degrado nel popoloso e multietnico quartiere della Capitale.

Tentata rapina di un cellulare in via Manin

Ieri pomeriggio, in via Manin, i militari hanno notato da lontano un uomo che, improvvisamente, ha iniziato a sferrare dei colpi alla testa di una donna, incrociata lungo la strada e impegnata in una conversazione telefonica, nel probabile tentativo di rubarle il costoso telefono che aveva con sé. I Carabinieri sono immediatamente intervenuti, interrompendo l’azione violenta e, vinta la resistenza dell’aggressore, un cittadino marocchino di 26 anni, nella Capitale senza fissa dimora, lo hanno arrestato perché gravemente indiziato di tentata rapina, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

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Rapina in farmacia sventata dagli agenti del X Distretto

Avevano rapinato diverse farmacie e supermercati nelle zone di competenza del X Distretto “Lido di Roma”, armati e con la stessa modalità d’azione, creando forte allarme sociale. Grazie ai mirati servizi antirapina, realizzati dal Distretto nella sua zona di competenza, ma anche dagli altri uffici territoriali e dalla Squadra Mobile, in tutta la capitale, soprattutto nei confronti di farmacie ed altri esercizi pubblici, altamente frequentati, è stato possibile assicurare alla giustizia i due rapinatori. Significativo elemento di prova a loro carico l’autovettura utilizzata, una Fiat Panda, per raggiungere gli obiettivi. Lunedì pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato sono riusciti ad arrestarli in flagranza: si tratta di un 52enne e di un 50enne, entrambi residenti sul litorale laziale. Gli investigatori erano sulle loro tracce ormai da tempo e, aiutati anche dalle riprese delle telecamere degli esercizi commerciali presi di mira, avevano individuato l’autovettura utilizzata dai due soggetti per spostarsi. Dopo un’attenta attività di pedinamento, i poliziotti sono riusciti a bloccare in flagranza i due rapinatori, mentre tentavano il colpo in una farmacia di zona. A tradirli proprio la Fiat Panda, in sosta davanti alla farmacia di Via Macchia Saponara, che presentava la targa posteriore coperta da una mascherina anticovid ed un soggetto all’interno in attesa del complice. Entrati in azione, i poliziotti hanno fatto irruzione nell’esercizio proprio mentre, il 52enne, armato di coltello, stava tentando di aprire la cassa minacciando i presenti. A casa di uno dei due rapinatori, durante la perquisizione, è stata rinvenuta, dentro una cassapanca all’interno del salone, la stessa pistola calibro 7 utilizzata nella rapina del 16 dicembre scorso sempre in una farmacia. Sono in corso altre indagini per accertare il coinvolgimento in altre rapine dei due soggetti commesse nel periodo natalizio. Questo arresto si va ad aggiungere ad un altro analogo di alcuni mesi fa, che aveva consentito di assicurare alla giustizia altri due rapinatori, dediti sempre a colpire farmacie, luoghi considerati particolarmente sensibili in questo periodo pandemico, sia a causa della cospicua presenza di persone che per gli ingenti incassi acquisiti. Per entrambi gli indagati vale il principio di presunzione d’innocenza.