La realizzazione del nuovo parco della Collina di Monte Cucco inizia a prendere vita grazie ad una mozione approvata dal Consiglio del Municipio Roma XI. Attraverso questo documento il Consiglio municipale chiede infatti al Sindaco Gualtieri e alla Giunta capitolina di mettere in campo tutte le azioni necessarie per concludere l’iter amministrativo per la realizzazione del parco e, contestualmente, di includere nel progetto per la sua realizzazione un’area destinata ad orti urbani, come richiesto da alcune associazioni del territorio.
L’area individuata è di 6,4 ettari
L’area individuata per la realizzazione del Parco, oggetto di una compensazione prevista nel programma di trasformazione urbanistico “Stazione Aurelia”, è un’area archeologica-paesaggistica di 6,4 ettari, ricompresa nella Riserva Naturale della Valle dei Casali. «La Collina di Monte Cucco è un’area di gran pregio paesaggistico, urbanistico e archeologico. La sua trasformazione in un Parco costituirà un importante arricchimento per tutto il quadrante di Roma Ovest e contribuirà al processo di valorizzazione e rigenerazione dei quartieri direttamente interessati: Trullo e Casetta Mattei – dichiara l’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia – Accogliamo, quindi, la mozione approvata oggi dal Consiglio del Municipio XI, frutto di un importante lavoro di condivisione con i cittadini soprattutto per quanto concerne la destinazione di una parte dell’area a orti urbani».
Lanzi: “Scritta pagina importante per il Municipio XI”
Soddisfazione del Presidente del Municipio Roma XI, Gianluca Lanzi: «Oggi abbiamo scritto una pagina importantissima per il Municipio Roma XI. Il Consiglio municipale ha messo un nuovo tassello per la realizzazione di un’opera fondamentale del nostro programma di governo: il parco della Collina di Monte Cucco. Grazie alla mozione approvata oggi, rafforziamo la nostra volontà di realizzare un grande parco verde che possa tutelare la vocazione paesaggistica, storica e culturale dell’area e che preveda al suo interno anche gli orti urbani, così come richiesto dai cittadini e dall’associazione di promozione sociale “Trullo al verde”».