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Declan Shalvey Romics d’Oro della XXXI edizione del Festival

Declan Shalvey, autore che ha dato straordinaria prova delle sue abilità in Marvel, sarà celebrato con l’assegnazione del Romics d’Oro durante la XXXI edizione del Festival, in programma dal 5 all’8 ottobre 2023 a Fiera Roma. Nato a Dublino, Shalvey ha iniziato la sua carriera nel mondo dei fumetti indipendenti in Irlanda e nel Regno Unito.

Esordio di Declan Shalvey nel 2006

Ha esordito nel 2006 con il fumetto di supereroi Hero Killers, scritto da Andy Winter, per poi passare ai fumetti americani, disegnando dieci dei primi dodici numeri del fumetto spin-off cinematografico di Boom! Studios 28 giorni dopo. Nel settembre 2010 ha realizzato il suo primo lavoro per la Marvel, per la quale ha disegnato numerose serie nel corso del decennio successivo, tra cui Thunderbolts, FearItself, Dark Avengers, Venom, Winter Soldier, Deadpool, Moon Knight, Groot e Return of Wolverine, scrivendo Civil War II: Choosing Sides e Deadpool vs. Old Man Logan.

Marvel Monograph nel 2020

Nel 2020 la Marvel ha pubblicato Marvel Monograph: The Art of DeclanShalvey, un trade paperback che raccoglie i punti salienti del suo lavoro per la compagnia. Per la DC Comics ha disegnato Northlanders, ha contribuito alle serie antologiche American Vampire, All-Star Batman e Batman and the Signal, e alla graphic novel Mad Max: Fury Road Inspired Artists Deluxe Edition. Ha collaborato con lo scrittore Warren Ellis alla serie di fantascienza Injection, pubblicata per 15 numeri da Image Comics nel 2015-17. Ha inoltre scritto due graphic novel poliziesche ambientate in Irlanda, Savage Town, illustrata da Philip Barrett e Bog Bodies, illustrata da Gavin Fullerton entrambe pubblicate da Image.

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Roberto Diso Romics d’Oro per la XXXI edizione

Roberto Diso, autore bonelliano, celebrato con l’assegnazione del Romics d’Oro durante la XXXI edizione del Festival, in programma dal 5 all’8 ottobre 2023 a Fiera Roma. Roberto Diso nasce a Roma il 16 aprile 1932. A ventidue inizia la collaborazione con Il Vittorioso, poi lavora a lungo in Inghilterra e in Francia, dove realizza le serie Lancelot e Dan Panther. In collaborazione con lo studio di Alberto Giolitti lavora anche ad alcune storie fantastiche destinate al mercato tedesco e nel 1965 disegna alcuni episodi di Goldrake, un fumetto per adulti creato da Renzo Barbieri.

Roberto Diso bonelliano dal 1974

Nel 1974 avviene l’incontro con Sergio Bonelli, che gli affida due storie per la Collana Rodeo e quindi lo coinvolge nella lavorazione di Mister No. Da allora è lui il disegnatore-principe nonché il copertinista della serie che racconta le avventure negli anni Cinquanta dell’anti-eroe, pilota americano, Jerry Drake, soprannominato Mister No. Pur avendo lavorato soprattutto a Mister No, per la Sergio Bonelli Editore ha realizzato anche storie di Tex, Nathan Never, Dragonero e Volto nascosto, oltre a due Romanzi a fumetti: Mohican e Linea di sangue. Nel 1985 si cimenta anche con la scrittura, realizzando testi e disegni di Rodo, personaggio nato per la rivista Giungla!, pubblicato anche da L’Eternauta.

A novant’anni non ha finito di disegnare

E Roberto Diso a novant’anni ha ancora voglia di accompagnarci con le sue storie: in occasione dei 45 anni di Mister No, la Sergio Bonelli Editore ha presentato lo scorso giugno Mister No – La collana cronologia, un’edizione interamente a colori, di grande formato con le storiche copertine originali firmate da Diso e Gallieno Ferri. Dopo l’addio ai lettori nel dicembre 2006, Jarry Drake torna quindi a raccontare i suoi viaggi, caratterizzati dai pericoli dell’immensa e inesplorata foresta amazzonica, in una collana di centosessanta volumi, pubblicati a cadenza settimanale ogni giovedì.

Mostra di Roberto Diso a Romics

Una mostra di originali ripercorrerà a Romics la sua lunga carriera coronata dall’assegnazione del Romics d’Oro; un’occasione unica per celebrare gli oltre settant’anni di Roberto Diso dedicati al fumetto, un maestro per eccellenza della nona arte, un tratto fortemente riconoscibile e unico, uno spirito libero che non cede alla tecnologia ma continua a sognare e farci sognare con matita, pennello e pennino.

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Katja Centomo Romics d’Oro della XXX edizione

Katja Centomo Romics d’Oro della XXX edizione. Creatrice di universi narrativi, utilizza diversi mezzi della comunicazione per raccontare storie e inventare personaggi, come Monster Allergy, fumetto e cartone animato diffuso in tutto il mondo, creato con Francesco Artibani, Alessandro Barbucci e Barbara Canepa, da cui è anche stato tratto un musical che ha debuttato al Sistina di Roma e al Manzoni di Milano e sono state prodotte linee di merchandising, videogiochi e giochi da tavolo. Come altri successi quali Lys e Cooking Time!

Katjia Centomo alla guida di Red Whale

Da più di vent’anni è alla guida dello studio editoriale Red Whale collaborando come Direttrice Artistica con Disney, Mondadori, Giunti, Rizzoli, Piemme, Il Battello a Vapore, DeAgostini, Lux Vide, Play Press, Panini e Rainbow, al servizio di properties internazionali quali Geronimo Stilton e le Winx. Amante del fumetto fin dall’infanzia, dopo la Scuola del Fumetto di Milano, comincia a lavorare ricoprendo diverse mansioni, da disegnatrice, a colorista, a letterista, fino all’organizzazione della rassegna Fumetti di Frontiera, occasione che la porta ad incontrare grandi ospiti e che segna un punto di svolta nella sua carriera. Red Whale, che nasce proprio sulla base di questa esperienza, è uno studio editoriale, apprezzato a livello internazionale, che offre contenuti e servizi nel settore del fumetto, dell’animazione, della narrativa ragazzi e della comunicazione per ragazzi in generale.

Direttrice artistica e anche intellectual properties manager

Katja Centomo è quindi una Direttrice Artistica, ma anche un’intellectual properties manager, che segue lo sviluppo delle IP sul piano narrativo, strategico e legale in materia di diritto d’autore. In qualità di scrittrice firma due libri della serie Le Straordinarie Avventure di Jules Verne per Mondadori, e per Einaudi Ragazzi cinque romanzi: Tilly Duc – Il segreto della Casa dei Tetti Blu, La strada per Pont Gun, Franca Viola – La ragazza che disse no, In fondo al Crepaccio – Cronaca di un soccorso impossibile e La fune d’acciaio, tutti illustrati da Iacopo Bruno.

Graphic nove su Tunué 7 Crimini

Negli ultimi anni si è dedicata alla collana di graphic novel pubblicata da Tunué 7 Crimini, scritta e curata insieme all’avvocato Emanuele Sciarretta. Il progetto, arricchito dalla partecipazione del criminologo Massimo Picozzi, coniuga la passione per il crime alla conoscenza del diritto. Già opzionata da Lotus Film per diventare fiction televisiva, la serie, firmata da disegnatori di altissimo livello, sta ottenendo un ottimo successo di pubblico e di critica. Nel 2023, oltre al ricorrere del ventennale della serie a fumetti Monster Allergy e al completamento del ciclo dei 7 volumi previsti nella serie 7 Crimini, Katja Centomo inaugurerà un nuovo percorso, affiancando Tunué nella cura dei prodotti editoriali e ritornando a lavorare per la Francia come sceneggiatrice. Katja Centomo sarà protagonista a Romics di una masterclass che ripercorrerà il suo percorso artistico e di una grande mostra dedicata alle molteplici sfaccettature della sua carriera.

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Romics da domani a domenica 9 ottobre alla Fiera di Roma

Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games da domani a domenica 9 ottobre alla Fiera di Roma per la XXIX edizione. «Tante le novità della ventinovesima edizione – racconta Sabrina Perucca, Direttrice Artistica – tra grandi autori celebrati con l’assegnazione del Romics d’Oro, straordinarie mostre di originali, grandi eventi, fino ai concerti ospitati nel Pala Romics.

Romics d’Oro

L’artista giapponese, dal cuore italiano, Yoshiko Watanabe, il maestro spagnolo del fumetto Jordi Bernet; il Robespierre del fumetto italiano Filippo Scòzzari, il concept artist dei capolavori hollywoodiani Jama Jurabaev e anche il visual effects supervisor Fabricio Baessa, premiati con il Romics d’Oro, saranno al centro dello straordinario programma di questa edizione. Il settimanale Topolino dedicherà a Romics una special cover, realizzata da Marco Gervasio, una eccezionale iniziativa riservata ai visitatori. Silver e il suo amato Lupo Alberto tornano con un originale progetto.

Le tante novità di questa edizione

Tanti gli appuntamenti, le emozioni e le novità che ci attendono, dal lancio di Musicomics – Premio Musica per immagini, dedicato ai professionisti della musica per l’animazione, i videogames, il cinema e la serialità televisiva, all’omaggio a Gino Strada attraverso l’illustrazione; dai 60 anni di Diabolik ai cartoni che difendono l’ambiente fino al ricordo di Pasolini con iniziative dedicate; dal lancio dell’attesissimo DanDaDan di Yokinobu ai festeggiamenti per i 50 anni di Lady Oscar, fino alla suggestiva arte della street artist Alice Pasquini e alla irresistibile musica di Cristina D’Avena. Cinema, Fumetto, Videogame, Giochi di ruolo. Eccoci a Romics per incontrare e vivere la creatività!».

Cosplay Award

Di nuovo su il sipario per il Romics Cosplay Award. Torna sul palco del Pala Romics la prestigiosa sfilata cosplay. Tutti gli appassionati sono chiamati a sfidarsi per rappresentare l’Italia alle grandi selezioni internazionali, gareggiando a suon di costumi e scenografie mozzafiato, per uno spettacolo imperdibile. Da oltre venti anni è il festival di riferimento del mondo cosplay e durante la XXIX edizione dopo una lunga attesa di tre anni, il Romics Cosplay Award, selezionerà il miglior cosplay singolo, il miglior gruppo cosplay e la migliore coppia che si aggiudicherà la selezione per il World Cosplay Summit 2023 (Nagoya – Giappone). In attesa della gara ospiti della manifestazione Flavia De Benedetta e Martina Mottola, rappresentanti italiane al World Cosplay Summit 2022 e alla Clara Cow ’s Cosplay Cup 2022 che racconteranno le loro emozioni nelle esperienze appena concluse. Conduce il Romics Cosplay Award la content creator e modella Beatrice Lorenzi.

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Romics apre le sue porte alla XXIX edizione

Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games apre le sue porte alla XXIX edizione e torna a colorare i padiglioni di Fiera Roma dal 6 al 9 ottobre. Romics, con il suo innovativo format, dà voce all’immaginario di giovani e adulti coniugando entertainment e contenuti speciali, per offrire al pubblico diversi percorsi di partecipazione diretta e di approfondimento rispetto ai propri generi d’interesse. Una kermesse ininterrotta con eventi in contemporanea nei 5 padiglioni con oltre 250 espositori pronti ad accogliere il pubblico negli oltre 70.000 mq espositivi.

Romics spazio internazionale

Romics è uno spazio internazionale per industrie e professionisti creativi con una formula di edutainment e B2B. Proseguono le collaborazioni istituzionali con il Centro per il libro e la lettura e il Ministero della Cultura in tema di promozione del libro e della lettura per rafforzare l’identità e la visibilità a livello nazionale e internazionale del fumetto e si rinnova anche la collaborazione con la Regione Lazio e la Camera di Commercio di Roma per valorizzare le numerose industrie culturali creative presenti sul territorio e le molteplici misure a supporto della loro crescita con un’area espositiva riservata alle imprese e ai professionisti del Lazio.

Trentasei imprese del Lazio presenti

Sono trentasei le imprese del Lazio presenti all’evento, nell’ambito di una collettiva che Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma organizza per supportare e valorizzare il fare impresa regionale in continuità con le diverse azioni già sviluppate per promuovere il sistema produttivo territoriale sui mercati esteri. Offrendo una possibilità ai nuovi talenti, che misureranno la loro creatività collocandola logisticamente sul territorio laziale, in maniera assolutamente originale, artistica e suggestiva, nel corso della manifestazione saranno presenti i tecnici del FabLab regionale per dare informazioni sulle attività legate alla fabbricazione digitale con una mostra dei prototipi dei videogame realizzati nello Spazio Attivo di Zagarolo.

Contest sul fumetto e masterclass

In programma, nei quattro giorni di Romics, un contest sul fumetto utilizzando tavole grafiche del FabLab Lazio e masterclass con i partecipanti di Zagarolo Game House. Ad accompagnare la XXIX edizione, la suggestiva illustrazione della Romics d’Oro Yoshiko Watanabe con Sakina, lo spirito dell’airone, rappresentato attraverso questa forte e allo stesso tempo dolce figura femminile, simbolo di una possibilità di equilibrio tra luce e ombra, tra bene e male, aldilà di ogni eccesso. Insigniti del prestigioso Romics d’Oro durante la XXIX edizione del Festival Jordi Bernet, Fabricio Baessa, Yoshiko Watanabe, Filippo Scòzzari e Jama Jurabaev.

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Jama Jurabaev Romics d’Oro

Jama Jurabaev, illustratore, concept artist, matte painter e art director per cinema e videogiochi, sarà premiato con il Romics d’Oro durante la XXIX edizione di Romics, in programma dal 6 al 9 ottobre 2022 a Fiera Roma. Originario del Tagikistan, Jama Jurabaev ha studiato ingegneria aerospaziale e come molti designer della sua generazione ha mosso i primi passi nel digital painting e nella concept art formandosi online, da autodidatta. Ancora oggi, per una “missione” di restituzione, è molto attivo in Rete nel condividere strumenti e tecniche da lui utilizzati per le sue opere.

Jama Jurabaev: la carriera

Nella sua carriera troviamo tutti gli Art Department cinematografici più utilizzati dagli Studios americani, dagli esordi in MPC al passaggio a Framestore e, oggi, a Industrial Light & Magic dove è uno degli artisti di punta del nuovo corso di produzioni realtime quali The Mandalorian. Tra i film ai quali lavorato ci sono blockbuster di diversi generi, dal fantasy (La bella e la bestia, Pan, Aladdin, Animali Fantastici) ai supereroi (X-men, Avengers, Guardiani della galassia) dalla fantascienza (Ready Player One, Overlord, Blade Runner 2049) ai successi più attesi delle ultime stagioni (Jurassic World – Fallen Kingdom e The Mandalorian). I suoi tratti più riconoscibili sono l’ampio respiro che domina le inquadrature di atmosfere e scenari e l’attenzione alla plastica nei ritratti, peculiari dalla sua terra d’origine.

Sperimentazione in 2D e 3D

La maggior costante della sua carriera è la sperimentazione sia in 2D che in 3D che in VR, spesso combinati tra loro in modo iperrealistico e ispirazionale. Jama sarà protagonista di un incontro con il pubblico per ripercorrere la sua carriera e di una grande mostra di stampe con alcuni dei suoi lavori più famosi e delle creazioni più originali.

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Filippo Scòzzari Romics d’Oro

Filippo Scòzzari Romics d’Oro della XXIX edizione di Romics. “Filippo Scòzzari è aspro ed enigmatico, scontroso e magari irritante. Una gracilità di ferro, una feroce volontà di andare contro i luoghi comuni… un grande narratore, il Robespierre del fumetto”: così lo raccontava il giornalista e scrittore Oreste del Buono. Nato a Bologna nel 1946, Filippo Scòzzari sarà premiato durante l’edizione di Romics che si terrà dal 6 al 9 ottobre 2022.

Filippo Scòzzari inizia a pubblicare negli anni ’70 su varie riviste

L’artista emiliano inizia a pubblicare vignette e storie a fumetti negli anni Settanta sulle riviste Re Nudo, Il Mago, Alter Alter e partecipa all’esperienza di Radio Alice durante il movimento studentesco del ’77 a Bologna. Nel 1978 fonda la rivista Cannibale, in combutta con Tanino Liberatore, Massimo Mattioli, Stefano Tamburini e Andrea Pazienza, con i quali nel 1980 darà vita alla più importante rivista italiana di fine secolo: Frigidaire. Tra i suoi albi più famosi ricordiamo Suor Dentona, La dalia azzurra (adattamento a fumetti del romanzo The Blue Dahlia di Raymond Chandler), Il mar delle blatte (adattamento di un racconto di Tommaso Landolfi), Primo Carnera, Il dottor Jack (le avventure di un investigatore privato che si occupa di casi strampalati e misteriosi).

Nutrita produzione letteraria

Alla carriera di fumettista Scòzzari affianca anche una nutrita produzione letteraria con L’isterico a metano, Prima pagare poi ricordare e Memorie dell’arte bimba. In uscita in contemporanea a Romics, l’antologia Una regina, due re edita da Coconino Press, editrice che sta lavorando in questi ultimi anni alla ripubblicazione in volume di numerose opere dell’artista. Nel volume sono raccolte le storie di Suor Dentona, Primo Carnera e Dottor Jack. La presenza di Filippo Scòzzari a Romics è in collaborazione con Coconino Press.

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Laura Scarpa Romics d’Oro

Laura Scarpa, straordinaria figura del fumetto italiano autrice, illustratrice, editrice, docente, saggista e storica del fumetto, verrà celebrata con l’assegnazione del Romics d’Oro durante la XXVIII edizione del Festival in programma dal 7 al 10 aprile in Fiera Roma.

Artista attenta e sensibile ai temi più urgenti dell’attualità

Una grande artista attenta e sensibile ai temi più urgenti della nostra contemporaneità, dal bullismo, alla violenza di genere, alle migrazioni, ai diritti umani, ma anche impegnata nella ricerca storica e nella diffusione della cultura del fumetto. Nata a Venezia, si trasferisce a Milano e oggi vive e lavora a Roma. Già da adolescente decide di voler fare fumetti, conosce Hugo Pratt a cui per qualche anno mostrerà i suoi disegni e ne riceverà consigli. Altri incontri fondamentali sono con Guido Buzzelli, Dino Battaglia e Lorenzo Mattotti. Esordisce in anni in cui le autrici di fumetto in Italia sono davvero poche.

Laura Scarpa debutta nel 1978 su Linus

Debutta nel 1978 su Linus con Il Drago e poi disegna Moll Flanders, dal romanzo di Daniel Defoe per le Edizioni Ottaviano. Moltissime negli anni le collaborazioni; come autrice scrive e disegna storie per le più note riviste italiane: Orient Express, Corriere dei Piccoli, Snoopy, Ragazza In, per cui crea il personaggio di Martina, Lupo Alberto Magazine, Blue, Terre di Mezzo, Mondo Naif, Touch, Canemucco e Internazionale. Tra i suoi graphic novel: Venturina Veneziana, Come la vita, Cuori di carne, Amori lontani, La vita inattesa (Rizzoli Lizard 2014), War painters 1915-1918, Come l’arte salva dalla guerra e nel 2021 Sarah dai capelli blu, per ComicOut. In Francia nel 2017 pubblica Sous les étoiles per Delcourt e successivamente per Hachette e sulla rivista Les Cahiers de la Bande Dessinée una storia in cui parla del suo incontro con Hugo Pratt.

Opera di autrice che copre a tutto tondo il mondo del fumetto

Laura Scarpa affianca la sua opera come autrice a una instancabile attività che copre a tutto tondo il mondo del fumetto, nelle sue diverse sfaccettature, con uno sguardo fondamentale alla sua diffusione culturale. Come Editrice, nel 2012 fonda l’Associazione Culturale ComicOut, il cui scopo è la promozione e la conoscenza del fumetto, come linguaggio autonomo e come arte. ComicOut, che quest’anno festeggia i dieci anni di attività, pubblica fumetti e saggi. Del 2021 è Vivi! libro senza parole che spiega il percorso dei migranti, a sostegno di SOS Mediterranee.

Per Coniglio Editore realizza ANIMAls

Insegna per molti anni in diverse realtà di Formazione e nel 2002 crea e dirige Scuola di Fumetto, rivista di informazione e cultura sul fumetto, edita da Coniglio Editore, casa editrice per la quale realizza anche ANIMAls. Da sempre riserva grande attenzione alle potenzialità offerte dalla rete al linguaggio del fumetto. Nel 2011, fonda e dirige A Scuola di Fumetto Online, con allievi e docenti in lingua italiana in tutto il mondo, ed è la prima scuola di questo tipo in Europa.

Anche in lingua inglese

Pubblica inoltre due storie sulla rivista digitale in lingua inglese Aces Weekley, diretta da Davi Lloyd. Scrive saggi e testi di didattica tra cui: Praticamente Fumetti, La prima Fumetto facile, L’arte della sceneggiatura, Disegnare Dylan Dog e Hugo Pratt – le lezioni perdute. Nel 2022 due volumi firmati da Laura Scarpa: un progetto per Mondadori e, per Shockdom, il graphic novel Iqbal, il bambino e operaio pakistano diventato simbolo della lotta contro il lavoro minorile, di cui ha scritto la sceneggiatura con i disegni di Tarma.

Laura Scarpa una vita per il fumetto

Una vita per il fumetto, nelle sue molteplici espressioni, una grande passione che Laura Scarpa ha vissuto e approfondito a 360 gradi e che continuerà a sorprenderci con nuove storie, per condurci fino in fondo alla scoperta della nona arte. A Romics Laura Scarpa sarà protagonista di un incontro speciale con il pubblico, per celebrare l’assegnazione del Romics d’Oro e ripercorrere, dagli esordi ad oggi, la sua ricca e poliedrica carriera. Un percorso espositivo sui suoi più affascinanti lavori e le sue molteplici sfaccettature, racconterà la sua ricca attività e produzione.