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Run For Autism dalle grandi emozioni

Il centro storico di Roma si è trasformato in un grande contenitore di solidarietà grazie ai 2000 runners, agonisti e amatori, che hanno corso insieme a centinaia di ragazzi autistici del Progetto Filippide, provenienti da tutta Italia, la 10^ edizione della Run For Autism, la corsa promossa per attenzionare la società sulla persona con autismo. È stata una giornata ricca di emozioni per tutti, con la parola d’ordine “inclusione” a fare da leit motiv della mattinata.

Alle 9.30 il via alla Run For Autism da Piazza Bocca della Verità

Alle 9.30, in Piazza Bocca della Verità, è partito il serpentone colorato dei partecipanti, chi impegnato nella 10 chilometri chi nella prova di 5 chilometri. Dopo il passaggio in via Petroselli, i runners hanno percorso alcune tra le vie più celebri della capitale quali via del Teatro di Marcello, Piazza Venezia, via dei Fori Imperiali, Via di San Gregorio, Piazzale del Colosseo e l’interno del Circo Massimo, fino a tornare sulla linea del traguardo in Piazza Bocca della Verità, dove ad attenderli c’erano le decine di operatori che quotidianamente sui propri territori fanno praticare gratuitamente sport ai giovani autistici.

Giornata importante per il messaggio lanciato in tutta Italia

«È stata una giornata importante perché grazie a centinaia di runners abbiamo amplificato il messaggio che lanciamo ogni giorno in tutta Italia fin dalla nascita dell’associazione, che mira a diffondere il concetto di inclusione sociale per le persone con autismo», ha dichiarato Nicola Pintus, presidente del Progetto Filippide. La Run For Autism, si è confermata ancora una volta l’unico esempio in Europa in cui un alto numero di atleti con autismo possono svolgere una competizione sportiva con persone neurotipiche.

Gli amici del Progetto Filippide

Alla corsa, hanno partecipato anche centinaia di giovani coinvolti dalle associazioni genitoriali e di volontariato amiche del Progetto Filippide, quali Etica e Autismo, AGSA Lazio, Modelli si nasce, L’emozione non ha voce, FIDA (Forum Italiano Diritti Autismo), Mio fratello è figlio unico, FIABA AUTISMO e Mondo Disabile Future. Sulla linea di partenza, inoltre, si sono presentati alcuni amici “speciali” della Run For Autism, come gli olimpionici Massimiliano Rosolino e Mario Fiorillo, e l’ultramaratoneta romano Giorgio Calcaterra che, vinse la prima edizione della gara.

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Il 13 febbraio a Roma La Corsa del Ricordo

In moto la macchina organizzativa della Corsa del Ricordo, manifestazione, ideata ed organizzata da Asi (Associazioni Sportive & Sociali Italiane), che si avvale della collaborazione dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. La manifestazione, come è noto, nasce per ricordare la tragedia delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane da Fiume, dall’Istria e dalla Dalmazia. L’evento, che negli anni ha accresciuto la sua risonanza per le alte finalità storiche che persegue. Mandata in archivio la terza edizione di Trieste dello scorso novembre, quest’anno la manifestazione regalerà ai runners di tutta Italia una novità dai grandi significati culturali e sportivi. Oltre che a Roma, la Corsa del Ricordo farà il suo esordio anche a Milano, altra città che ha accolto nel periodo post-bellico migliaia di esuli provenienti dalle zone occupate dalle truppe del Maresciallo Tito. La gara nel capoluogo lombardo si svolgerà su un suggestivo percorso di 10 km intorno ai quattro laghi del Parco delle Cave nella zona ovest della città. Appuntamento nel capoluogo meneghino il 6 febbraio, nella domenica che precede il 10 febbraio, data nella quale ricorre il ‘Giorno del Ricordo’, mentre nella Capitale, dove si svolgerà la 9^ edizione della manifestazione, si correrà la domenica successiva, il 13 febbraio, sul tradizionale percorso di 10 km. che si snoda nel cuore del quartiere Giuliano-Dalmata, con partenza ed arrivo in via Oscar Senigaglia dove è posta la stele dedicata ai 300 mila esuli. Si tratta naturalmente di un notevole sforzo organizzativo da parte dei promotori, legato naturalmente alle difficoltà dettate dalla recrudescenza della pandemia. In questi giorni di palese incertezza, i promotori della Corsa del Ricordo, si stanno adoperando fattivamente per garantire l’osservanza di tutti i protocolli sanitari per permettere la disputa delle due gare in completa sicurezza. Sono state presentate alle autorità competenti tutte le domande di autorizzazione necessarie per riuscire a portare sulle strade i runners di Milano e Roma. Sarà l’evolversi della crisi pandemica, e la volontà degli enti locali, a stabilire se il progetto potrà essere attuato nella sua interezza. In alternativa le due gare non verranno cancellate ma trasformate, come l’8^ edizione romana del 2021, in gare virtuali perché il messaggio ed il coinvolgimento emotivo non dovrà essere cancellato neanche dal covid.