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Attese positive per i saldi estivi secondo Confesercenti

Attese positive per i saldi estivi secondo Confesercenti. «Dopo una stagione primaverile positiva, le attese dei commercianti per i prossimi saldi estivi è positiva». Questa è una prima stima che il Presidente di Confesercenti dell’area di Roma e del Lazio, Valter Giammaria.

Attese positive, ma saldi dovrebbero cambiare date d’inizio

La Confesercenti di Roma e del Lazio coglie l’occasione per tornare a ribadire che i Saldi, ovvero le vendite di fine stagione, dovrebbero essere praticate a conclusione di una stagione di vendite e non già nel pieno svolgimento della stessa stagione di vendite: una sistema questo del primo sabato di luglio ed il primo di gennaio, che mette in difficoltà migliaia di piccole e medie attività alle prese con una forte esposizione economica e concrete difficoltà di approvvigionamento per i capi che più di altri trainano le vendite. Inoltre è necessario che i Comuni adottino i controlli necessari ad evitare abusi soprattutto in questi ultimi giorni.

Confesercenti: “Sollecito provvedimenti al Governo”

«Veniamo da una lunga crisi che ha decimato il sistema dei piccoli negozi soprattutto del comparto moda, abbigliamento, scarpe e accessori, dichiara Giammaria. Dobbiamo anche considerare che la crisi energetica sta mettendo a rischio le stesse imprese e le famiglie, con un aggravio di costi sulle bollette e per la mobilità. Anche l’inflazione che ne deriva, probabilmente superiore a quella ufficiale già oltre il 6%, si farà sentire. Per questa ragione sollecitiamo il Governo nazionale a prevedere interventi che mitighino i maggiori costi che famiglie e piccole imprese si trovano ad affrontare. Sostenendo gli esercizi di vicinato, del resto, si fanno vivere le città e si assicura lavoro diffuso. Ciononostante, conclude il Presidente, ci attendiamo comunque una spesa media intorno ai 185 euro a famiglia».

Per il 50% dei consumatori spesa prevista pari a quella del 2021

Se infatti per il 50% dei consumatori la spesa prevista sarà pari a circa quello del 2021, secondo dati raccolti dalla Confesercenti sul territorio, per circa un terzo del campione sarà inferiore, mentre solo il 10% prevede di spendere una cifra superiore. Il 50% dei consumatori è comunque in attesa dei prossimi saldi estivi per acquistare articoli ai quali sta pensando da tempo. Si tratta in prevalenza di donne e giovani. «Ricordiamo che i saldi, sia estivi che invernali, rappresentano oltre il 35% del fatturato di una piccola e media impresa del settore moda e per questo dobbiamo sostenere questa forma di vendita e gli esercizi di vicinato che hanno assicurato acquisti sicuri a prezzi contenuti».