Primi interventi di chirurgia mininvasiva eseguiti presso l’Ospedale San Filippo Neri, con la piattaforma robotica Da Vinci. Si tratta di tre faringectomie trans-orali robotiche su pazienti affetti da apnee notturne, compiute dal Dott. Paolo Ruscito, direttore della UOC Otorinolaringoiatria, che spiega:
Primi interventi del Dott. Paolo Ruscito
«La chirurgia robotica consente di visualizzare ed operare da remoto in porzioni delle prime vie respiratorie e digestive, il faringe e anche la laringe, che altrimenti non sarebbero raggiungibili in modo non-invasivo». Il sistema, tecnologicamente tra i più avanzati, è progettato in maniera tale da permettere al chirurgo di operare manovrando direttamente da una console posta all’interno della stessa sala operatoria. Il movimento delle mani viene così trasformato in impulsi convogliati alle braccia robotiche.
Vantaggi dal punto di vista clinico
Dal punto di vista clinico i vantaggi sono molti: dalla garanzia di maggior precisione in tutte le fasi dell’intervento, fino alla possibilità di avere meno dolore post-operatorio, minore necessità di trasfusioni e migliori risultati estetici oltre ad una consistente diminuzione dei tempi di ospedalizzazione e di recupero.
Robot utilizzato da diverse specialità
Il robot sarà utilizzato da diverse specialità, tra cui l’urologia che eseguirà i primi interventi nella giornata di domani. «L’utilizzo del robot al San Filippo Neri segna un ulteriore salto in avanti di questo ospedale e anche di tutta la chirurgia della ASL Roma 1 – commenta Angelo Tanese Direttore Generale – È il punto di arrivo di un progetto che mette insieme le competenze dei nostri specialisti con il servizio di ingegneria clinica in un percorso, anche formativo, orientato all’eccellenza».