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Salute

Primi interventi di chirurgia mininvasiva con il Da Vinci

Primi interventi di chirurgia mininvasiva eseguiti presso l’Ospedale San Filippo Neri, con la piattaforma robotica Da Vinci. Si tratta di tre faringectomie trans-orali robotiche su pazienti affetti da apnee notturne, compiute dal Dott. Paolo Ruscito, direttore della UOC Otorinolaringoiatria, che spiega:

Primi interventi del Dott. Paolo Ruscito

«La chirurgia robotica consente di visualizzare ed operare da remoto in porzioni delle prime vie respiratorie e digestive, il faringe e anche la laringe, che altrimenti non sarebbero raggiungibili in modo non-invasivo». Il sistema, tecnologicamente tra i più avanzati, è progettato in maniera tale da permettere al chirurgo di operare manovrando direttamente da una console posta all’interno della stessa sala operatoria. Il movimento delle mani viene così trasformato in impulsi convogliati alle braccia robotiche.

Vantaggi dal punto di vista clinico

Dal punto di vista clinico i vantaggi sono molti: dalla garanzia di maggior precisione in tutte le fasi dell’intervento, fino alla possibilità di avere meno dolore post-operatorio, minore necessità di trasfusioni e migliori risultati estetici oltre ad una consistente diminuzione dei tempi di ospedalizzazione e di recupero.

Robot utilizzato da diverse specialità

Il robot sarà utilizzato da diverse specialità, tra cui l’urologia che eseguirà i primi interventi nella giornata di domani. «L’utilizzo del robot al San Filippo Neri segna un ulteriore salto in avanti di questo ospedale e anche di tutta la chirurgia della ASL Roma 1 – commenta Angelo Tanese Direttore Generale – È il punto di arrivo di un progetto che mette insieme le competenze dei nostri specialisti con il servizio di ingegneria clinica in un percorso, anche formativo, orientato all’eccellenza».

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Cronaca

San Filippo Neri, inaugurati nuovi reparti

Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, insieme al Direttore Generale della ASL Roma 1 Angelo Tanese, hanno inaugurato questa mattina la completa ristrutturazione della palazzina A dell’Ospedale San Filippo Neri di Roma.

I lavori, costati oltre 20 milioni di euro, hanno permesso di riaprire lo storico padiglione razionalista del nosocomio romano. Sono stati realizzati nuovi reparti di Neurologia, Neonatologia, Ostetricia e Ginecologia e Gastroenterologia. I nuovi reparti si avvalgono di tecnologie e attrezzature elettromedicali avanzate. I lavori hanno inoltre comportato l’adeguamento degli impianti elettrici, antincendio e antisismici.

“L’inaugurazione di oggi – ha dichiarato Zingaretti – si colloca all’interno di un lungo percorso di risanamento rinnovamento della sanità del Lazio. Un percorso faticoso, ma di cui ora vediamo i frutti”.

Nuovi reparti inaugurati al San Filippo Neri di Roma

“Grazie agli interventi di ammodernamento – ha affermato poi D’Amato – potenziamo e miglioriamo l’ospedale San Filippo Neri che ha un ruolo importante nella rete e per il territorio del quadrante nord della città. Nella pandemia Covid abbiamo chiesto alle nostre strutture di cambiare rapidamente pelle e modellarsi per offrire una pronta risposta alla fase di emergenza”.

“Quella che celebriamo oggi – ha spiegato infine Tanese – è la rinascita di un ospedale che dal 2015 ha girato pagina. In pochi anni il San Filippo Neri ha radicalmente cambiato volto con numerosi nuovi reparti, una tecnologia all’avanguardia, nuovi primari e tanti giovani professionisti neoassunti. Oggi, con la riapertura dell’edificio storico, l’ospedale dispone di un punto centrale di accoglienza dei cittadini e quattro nuovi modernissimi reparti”.

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NEWS

Covid-19, il Lazio resta in Zona Gialla

«Oggi nel Lazio su 20.833 TAMPONI MOLECOLARI e 76.241 TAMPONI ANTIGENICI, per un totale di 97.074 TAMPONI, si registrano 12.663 NUOVI CASI POSITIVI (-804). I decessi sono 28 (= ), 2.134 i ricoverati (+38), 207 le terapie intensive (+4) e 10.277 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 13%. I casi a Roma Città sono a quota 6.661.

Regione Lazio in ZONA GIALLA

Come preannunciato nei giorni scorsi, il Lazio resta in ZONA GIALLA. Nel Lazio superata quota 12,5 milioni di somministrazioni di vaccino e di queste 3,4 milioni sono dosi di richiamo pari al 70% della popolazione adulta. Raggiunto il 98% di adulti che ha ricevuto la doppia dose e l’91% degli over 12 sempre in doppia dose.

Domani due anni dai primi casi covid-19 in Italia

Domani ricorrono i due anni dai primi casi covid-19 in Italia. La coppia di coniugi cinesi Xianming Liu e Yamin Hu, fu il primo contact tracing. Pera la prima volta fu ricostruito tutto il percorso e l’albero dei contatti. Dopo alcune ore dal sopraggiungere del mezzo in Bio-Contenimento a Via Cavour, furono isolati insieme al resto dei turisti che stavano viaggiando in bus verso Cassino. Dopo 48 ore il virus fu isolato nel laboratorio di virologia dell’Istituto Spallanzani e messo a disposizione il sequenziamento alla comunità scientifica internazionale. La coppia fu curata allo Spallanzani e successivamente al San Filippo Neri». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.