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Cultura

Il MAXXI celebra Sebastião Salgado

Doppio appuntamento dedicato a Sebastião Salgado al MAXXI: in occasione della mostra Amazônia (fino al 13 febbraio), che sta riscuotendo uno straordinario successo con oltre 102 mila visitatori tra ottobre e dicembre, il Museo presenta due eventi per approfondire i temi legati all’opera del fotografo brasiliano che raccoglie più di 200 scatti dell’Amazzonia brasiliana, mettendo in evidenza la fragilità di questo ecosistema.

Domani proiezione di One Earth

Si comincia domani, martedì 18 gennaio alle ore 18 con la proiezione di ONE EARTH – Tutto è connesso (Italia 2021, 93’), il documentario di Francesco De Augustinis, sul legame tra il sistema alimentare globale, la crisi climatica e le epidemie che stanno investendo il Pianeta. Oggi più che mai siamo consapevoli di vivere in un pianeta piccolo, dove quello che succede in una foresta all’altro capo del mondo, presto o tardi ha delle ripercussioni anche sul nostro quotidiano. One Earth è un racconto di queste connessioni e insieme una denuncia di diverse forme di sfruttamento e violenza, alla base del modo insostenibile della nostra specie di abitare la nostra unica Terra. Dalla Cina, nuovo gigante economico e della produzione alimentare, ai laboratori della “food silicon valley” in Olanda, alle terre contese alle popolazioni indigene in Brasile, alle minacce globali per la salute dell’uomo, fino alle domande etiche che sottendono il nostro rapporto con la natura: il film di Francesco De Augustinis, giornalista e documentarista esperto in tematiche alimentari e ambientali, racconta storie apparentemente lontane tra loro, rivelando come tutto è connesso, all’interno di un sistema complesso che si regge su un fragile equilibrio. L’evento, organizzato in collaborazione con Slow Food Roma, sarà introdotto Giulia Catania di Slow Food Roma e dal regista Francesco De Augustinis.

Il 21 gennaio “Quando si parla di fotogiornalismo”

Venerdì 21 gennaio alle ore 18 sarà la volta di Quando si parla di fotogiornalismo, un incontro con Alessandra Mauro, Direttrice editoriale Contrasto e il giornalista di Repubblica Michele Smargiassi. Dagli anni Settanta in poi, la fotografia, o meglio il fotogiornalismo, entra nei musei, prima in modo sommesso e poi sempre più evidente, stravolgendo le categorie del documento e dell’interpretazione e mettendo in crisi la differenza tra cosa debba essere appreso e cosa, invece, debba essere ammirato. Con i suoi grandiosi progetti fotografici, da La mano dell’Uomo a In cammino, a Genesi fino all’ultima, spettacolare mostra Amazônia, Sebastião Salgado rappresenta un caso emblematico in questo senso. Attraverso la sua storia e i suoi progetti ripercorriamo questa stagione particolare della fotografia e del fotogiornalismo, in grado come mai come prima di offrire non solo informazione ma anche in interpretazione ed emozione.