“Seeds of Peace”, il progetto internazionale di cui fa parte la nuova Nazionale del Mediterraneo, presentato al Salone d’Onore del CONI. Una mattinata ricca di contenuti, valori, Istituzioni Nazionali ed Internazionali hanno riempito i 200 posti della sala del CONI Nazionale in occasione della Giornata Nazionale dello Sport, istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con la direttiva del 27 novembre 2003. Lo Sport come strumento di “inclusione pace e sviluppo sostenibile”, il tema conduttore della mattinata.
Seeds of Peace come punto d’incontro senza frontiere
Lo Sport visto davvero come punto di incontro senza frontiere: presenti infatti delegazioni e membri delle Ambasciate della Palestina, Albania, Afghanistan, Algeria, Argentina, Colombia, Congo, Egitto, Ecuador, Giordania, Iraq, Libano, Marocco, Moldavia, Romania, Siria, Usa, Somalia, Spagna, Sudan e Tunisia. In questo ricco carnet di visioni e personaggi erano presenti tra gli altri, il segretario generale della Rete italiana per il dialogo euro-mediterraneo Enrico Molinaro, Tullio Morganti, Consulente internazionale con incarichi per conto della Commissione Europea, la rappresentanza dei copti ortodossi di Mons. Vescovo Barnaba, Patriarca Tawadros II di Alessandria d’Egitto e l’ambasciatore ufficiale e presidente dei consoli onorari in Italia e nel mondo, Carlo Marsili.
Il 21 settembre l’esordio della Nazionale del Mediterraneo
Durante il Convegno è stato annunciato anche l esordio previsto della Nazionale del Mediterraneo, (nel cui gruppo ricordiamolo, trovano spazio alcuni ex giocatori professionisti, tra cui Ciro Capuano, Elvis Abbruscato, Ciccio Galeoto, Claudio Pani tra i tanti). I valori scenderanno in campo il prossimo 21 settembre, in occasione della Giornata Internazionale della Pace, per un Quadrangolare di calcio programmato presso il Comune di Formello – Roma e che vedrà confrontare la Nazionale del Mediterraneo stessa, la Rappresentativa Sportiva Nazionale del Vaticano, l’ A.S.D Formello Calcio e anche una rappresentativa studentesca e multietnica di Roma.