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Cronaca

Servizio ad Alto Impatto a San Basilio

Servizio ad Alto Impatto a San Basilio, che ha visto impegnati gli agenti della Polizia del IV Distretto, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il Reparto Cinofili, la Polizia Locale di Roma Capitale e gli Ispettori del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.) della ASL di Roma.

Servizio con controlli antidroga

Durante il servizio gli agenti hanno effettuato numerosi controlli antidroga, in particolare all’interno del Parco Kolbe, area oggetto di numerose segnalazioni da parte della cittadinanza per la presenza di persone dedite all’attività di spaccio, e controlli antirapina presso obiettivi sensibili come farmacie e supermercati nelle zone di Colli Aniene e Tiburtino III. In zona Casal de’Pazzi controllate 3 attività commerciali, 2 delle quali sanzionate per la mancata esposizione della cartellonistica del divieto di fumo e per l’assenza dei dispositivi antincendio. Inoltre per uno dei due locali, un ristorante, è in itinere un provvedimento di sospensione temporanea dell’attività poiché all’interno gli agenti hanno riscontrato la presenza di roditori e animali infestati. Complessivamente controllati 22 veicoli e 59 persone, di cui 3 sottoposte agli arresti domiciliari.

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Cronaca

Casilino sotto la lente degli agenti della Polizia

Casilino sotto la lente degli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto che, in collaborazione con gli uomini dell’ Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di una unità cinofila antidroga ed un ispettore del S.I.A.N. della ASL Roma2, hanno effettuato uno specifico controllo del territorio a tutela della sicurezza finalizzato alla prevenzione di reati di vario genere.

Prevenzione e repressione dei reati predatori in diverse zone di Roma

Particolare attenzione rivolta alla prevenzione e repressione dei reati predatori nelle zone di Torre Angela, Ponte di Nona, Borghesiana, Torre Maura e Tor Bella Monaca. Durante il servizio identificate 9 persone di cui 6 straniere. In zona Cinecittà, durante l’attività di Polizia Giudiziaria, gli agenti hanno arrestato un cittadino di origini bosniache destinatario di un ordine di carcerazione mentre, in zona Tor Bella Monaca, gli agenti hanno eseguito un ripristino cautelare in carcere di un cittadino di origini nordafricane, già sottoposto agli arresti domiciliari.

Ispezionati 22 esercizi commerciali del Casilino, con minimarket chiuso

Nel corso dei controllo svolti dalla polizia amministrativa, gli agenti hanno ispezionato 22 esercizi commerciali. Minimarket sanzionato e temporaneamente chiuso. Gli agenti hanno applicato al titolare la sanzione amministrativa di circa 15.000€ e hanno sequestrato circa 23kg di merce alimentare, per la violazione del vigente regolamento, a causa delle scarse condizioni igieniche riscontrate all’interno dell’attività.

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Servizio di controllo straordinario del territorio al Casilino

Servizio di controllo straordinario del territorio, nella zona Casilino, che ha visto impegnati gli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto, quelli del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e 1 unità cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Nel corso del servizio, durante un posto di controllo alla stazione Metro C “Grotte Celoni”, gli agenti hanno identificato 92 persone. Una di queste, di nazionalità romena, è stata denunciata, mentre un’altra, di nazionalità tunisina, sprovvista dei requisiti di legge per il soggiorno nel territorio dello Stato, è stata portata negli uffici di polizia per ulteriori accertamenti.

Servizio che ha coinvolto i minimarket della zona con gli ispettori S.I.A.N.

Le verifiche hanno riguardato anche un minimarket di zona per il quale è stato richiesto l’intervento degli Ispettori S.I.A.N. della Asl Roma 2, in seguito al quale è stato emesso il provvedimento amministrativo di chiusura provvisoria dell’esercizio commerciale, resosi necessario a causa delle gravi condizioni igienico sanitarie riscontrate. Inoltre, durante il controllo, 14 chili di carne di pollame sono stati sequestrati in quanto sprovvisti della dovuta documentazione di tracciabilità, come previsto dalla vigente normativa.