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Bambini in festa a Castel Sant’Angelo per Esercizi di fantastica

Bambini in festa al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo: venerdì 1° settembre ore 21 in scena Esercizi di fantastica una produzione Sosta Palmizi, storica associazione di danza co-diretta da Giorgio Rossi, vincitore del Premio della Giuria e del Pubblico del Vimercate Ragazzi Festival 2021 e Menzione Speciale Premio Teatro per Ragazzo “Emanuele Luzzati” Comune di Santa Margherita Ligure 2023.

La rassegna Sotto l’Angelo di Castello per adulti e bambini

La terza edizione di sotto l’Angelo di Castello, rassegna di danza, musica e spettacolo a cura di Anna Selvi, crea geometrie di relazioni inusuali offrendo spazi di creazione artistica e percorsi di fruizione inaspettati che cattureranno il pubblico in racconti di fascinazione e bellezza. Il progetto di valorizzazione del sito della Direzione Musei statali della città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi, presenta in questa edizione della rassegna molti progetti site-specific che metteranno in relazione e dialogo il luogo e la sua storia con la creazione contemporanea.

Esercizi di fantastica

Una casa grigia. Tre personaggi grigi. Annoiati, scialbi e obnubilati dal mezzo tecnologico, si muovono come prigionieri di un meccanismo prestabilito, gli occhi sempre attaccati agli schermi. Ma ecco arrivare un elemento inaspettato! Una farfalla sposterà il loro sguardo altrove e la casa diventerà teatro di nuove avventure e di trasformazioni. Un crescendo di emozioni e peripezie in cui i tre personaggi riscopriranno finalmente il potere della fantasia, in un continuo gioco a liberare i corpi e le menti. Esercizi di fantastica racconta, con il linguaggio della danza e del movimento, il potere dell’immaginazione che trasforma cose e persone in qualcosa di sempre inaspettato e straordinario.

Ispirati dall’opera di Alfred Jarry

Gli autori sono stati ispirati dall’idea di Fantastica dello scrittore Gianni Rodari. Vicino al surrealismo degli anni ’50 e ispirandosi all’opera di Alfred Jarry e alla sua patafisica (la scienza delle soluzioni immaginarie), Rodari affermava infatti l’esistenza di una Fantastica in totale contrapposizione alla Logica.

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La delicatezza del poco e del niente Sotto l’Angelo del Castello

La delicatezza del poco e del niente è una serata di raffinata bellezza, un attraversamento della parte più intima di ognuno di noi, un elogio della parola mistica e anche magica insieme, con la produzione di Fortebraccio Teatro Compagnia Lombardi-Tiezzi. Roberto Latini (foto MasiarPasquali), Premio Ubu 2014 – 2017 legge e interpreta alcune delle più belle confidenze della meravigliosa poetessa cesenate Mariangela Gualtieri, mercoledì 19 luglio per la rassegna Sotto l’Angelo del Castello al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo.

La delicatezza della poesia

Un concerto poetico di parole lucciole, tenerezze, incanti e quella capacità che hanno i poeti di stare nei silenzi intorno alle parole. Musica e suono a firma di Gianluca Misiti, Premio Ubu 2015 – 2017. La terza edizione di sotto l’Angelo di Castello, rassegna di danza, musica e spettacolo, curata da Anna Selvi, crea geometrie di relazioni inusuali offrendo così spazi di creazione artistica e percorsi di fruizione inaspettati che cattureranno il pubblico in racconti di fascinazione e bellezza.

Tanti progetti site-specific

Il progetto di valorizzazione del sito della Direzione Musei statali della città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi, presentano in questa III edizione della rassegna, molti progetti site-specific che metteranno in relazione e dialogo il luogo e la sua storia con la creazione contemporanea. Il risultato sarà tutto da vivere. Protagonista della serata una selezione di poesie, provenienti da spettacoli a cura del Teatro Valdoca e diverse raccolte: “Ossicine”, “Voci tempestate”, “Sermone ai cuccioli della mia specie”, “So dare ferite perfette”, “Fuoco centrale”, “Paesaggio con fratello rotto” a creare un unico filo di narrazione, un’unica poesia che celebra la scrittura delicata ma incisiva ma soprattutto la capacità di produrre immagini di Mariangela Gualtieri.

Partitura sonora

In una scena minimale, Roberto Latini crea una partitura sonora basata su un lavoro sulla voce intenso e rigoroso, diventando così un tramite tra la scrittura e il pubblico.

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Sotto l’Angelo di Castello apre il 29 giugno

Sotto l’Angelo di Castello apre il 29 giugno con un appuntamento d’eccezione: WE, the Angel (foto Alwin Poiana), un viaggio di danza creato appositamente per Castel Sant’Angelo da Emio Greco e Pieter C. Scholten, autori di produzioni di danza di successo internazionale e fondatori nel 2009 della ICK Dans Amsterdam.

Sotto l’Angelo alla terza edizione

La terza edizione di sotto l’Angelo di Castello, rassegna di danza, musica e spettacolo, crea geometrie di relazioni inusuali offrendo spazi di creazione artistica e percorsi di fruizione inaspettati che cattureranno il pubblico in racconti di fascinazione e bellezza fino al 21 settembre. Il progetto di valorizzazione del sito della Direzione Musei statali della città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi, presenta in questa edizione della rassegna molti progetti site-specific che metteranno in relazione e dialogo il luogo e anche la sua storia con la creazione contemporanea. Il risultato sarà tutto da vivere.

Il progetto culturale

Il progetto culturale sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo è stato curato e organizzato, nell’ambito delle attività della Direzione Musei statali della città di Roma, da Anna Selvi. WE, the Angel è una performance dislocata nello spazio basata sull’angelo e in particolare sull’Angelus Novus: un’immagine di un angelo creato da Paul Klee che, nell’interpretazione del filosofo Walter Benjamin, affronta il passato. Le sue ali spiegate catturano il vento del paradiso e la tempesta che cresce spinge così l’angelo in un’avventura incerta.

Ritorno al futuro

Eccoci arrivati: ritorno al futuro. Apriamo le nostre ali. La tempesta si alza. Il lavoro, in vari spazi di Castel Sant’Angelo, con 10 performer, di cui 8 ballerini e 2 percussionisti, fa parte del WE-Cycle, una serie con cui i due coreografi vogliono mostrare la meraviglia del corpo in rivolta e il modo in cui può ispirarci (Tre repliche al giorno: 29 giugno ore 18.30 – 19.30 – 20.30; 30 giugno e infine 1 luglio ore 19.30 – 20.30 – 21.30).