La partnership tra la Fondazione Roma Litorale, ente che si occupa di oltre 400 bambini con disabilità e fragilità sul litorale romano, e l’ASD Ostiantica Calcio 1926, dopo la sperimentazione durata un anno, si rinnova.
Partnership con il progetto Sport Life
«Fare rete fuori il Terzo Settore è importantissimo ed è alla base del progetto ‘Sport Life’ che abbiamo coniato 12 mesi – spiega il direttore generale della Fondazione Roma Litorale, Stefano Galloni – e siamo molto felici che la collaborazione con l’ASD Ostiantica continui. Parliamo di una società storica che ha avviato negli ultimi 4 anni una rivoluzione che ci ha coinvolti e che pone grande attenzione a giovani e famiglie. Obiettivo di ‘Sport Life’ è incoraggiare all’attività sportiva ragazzi con disabilità o fragilità, ma anche chi in un particolare momento della vita incontra difficoltà o problematiche relazionali.
Sostegno agli atleti
Oltre a dare un sostegno ad atleti per raggiungere importanti risultati sportivi grazie al coinvolgimento del nostro dipartimento di psicoterapia. Nel caso della partnership con l’Ostiantica Calcio, la Fondazione Roma Litorale – continua Galloni – interviene versando un contributo pro bono grazie al quale saremo in grado di supportare in maniera diretta le famiglie intervenendo sulle rette di iscrizione, destinare i fondi rimanenti per programmi specifici sull’inclusione. E in secondo luogo, come detto, dare l’opportunità a tutti gli atleti della società di accedere gratuitamente al servizio di coaching sportivo».
Il presidente dell’ASD Ostiantica Calcio 1926 Andrea Pollidori
Così il presidente dell’ASD Ostiantica Calcio 1926, Andrea Pollidori: «Siamo felicissimi di aver rinnovato questa straordinaria partnerhisp con la Fondazione Roma Litorale che ringraziamo infinitamente per l’aiuto. Da sempre siamo impegnati in prima linea nel sociale. Farlo insieme a un ente che è sul campo da più di 40 anni è molto importante. Siamo una società in crescita. Quattro anni fa c’erano pochi iscritti, oggi siamo oltre 400 tesserati. Abbiamo dovuto bloccare le iscrizioni per dare la giusta attenzione a tutti. Oggi abbiamo tutte le categorie e anche qualcosa di più. Ci siamo rimboccati le maniche e rinnovato tutti i campi, migliorato quello che si poteva fare. Questo percorso insieme al direttore generale Galloni e alla Fondazione Roma Litorale è un ulteriore tassello di crescita e di attenzione nei confronti di tutti i nostri ragazzi e di tutti coloro che vogliono praticare sport in maniera sana».