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“Amori Tossici” al Teatro Brancaccio il 22 maggio

“Amori Tossici”, lo spettacolo tratto dal podcast true crime di successo Demoni Urbani, arriva nella capitale: il nuovo appuntamento è fissato per lunedì 22 maggio al Teatro Brancaccio di Roma. I biglietti per lo spettacolo (foto Masiar Pasquali) con la regia di Filippo Ferraresi e scritto da Giuseppe Paternò Raddusa sono già disponibili su Ticketone. Demoni Urbani, una delle audio-serie più amate e ascoltate, prodotta da Gli Ascoltabili ed esclusiva Spotify, sui casi di cronaca nera più famosi che hanno segnato la storia, presenterà anche sul palco romano lo show “Amori Tossici”.

Protagonista assoluto di Amori Tossici

Protagonista assoluto sarà Francesco Migliaccio, già narratore di tutti gli episodi della serie true crime che ogni lunedì, dal 2018, incanta ascoltatori e ascoltatrici. In occasione della sua evoluzione sulla scena e sulla scia della ricerca del germe maligno che può annidarsi ovunque e in chiunque che ha caratterizzato il podcast Demoni Urbani approfondisce e racconta l’aspetto più torbido e oscuro delle relazioni sentimentali. La ricetta per l’amore perfetto non esiste. Quella dell’amore tossico, invece, sì.

Dinamiche di rapporti sgangherati

Sono numerose le dinamiche alla base di rapporti sgangherati e squilibrati; legami in cui il narcisismo, il senso di possesso e l’egoismo azzerano il sentimento e ne favoriscono variazioni imprevedibili e violente. Francesco Migliaccio vive sulla scena i meccanismi, le derive più oscure e i moventi feroci di alcuni casi della cronaca italiana in cui, con la scusa del “troppo amore”, uomini e donne si sono lasciati andare ad azioni criminali efferate e sanguinose. «Ho sempre immaginato l’evoluzione di Demoni Urbani anche in chiave teatrale», afferma Francesco Migliaccio.

Podcast de Gli Ascoltabili

«Il successo del podcast de Gli Ascoltabili in esclusiva su Spotify unisce la mia sensibilità d’attore agli intensi testi degli autori. C’è una vera e propria Community di appassionati che vogliono saperne di più, che hanno comprato il libro, che desiderano scoprire cosa c’è dietro al podcast – quando sono in tournée, per esempio, vengono a trovarmi dietro le quinte per parlarne. È come se di Demoni Urbani non si fosse mai sazi, come se non bastasse solo il podcast: si è creata una curva ascendente di sentimenti e sensazioni osmotiche, una voglia di sperimentare che ci ha portato a declinare il format anche in forma drammaturgica, una prospettiva inedita, per il pubblico di Demoni».

Tema di stretta attualità

Conclude l’attore: «Il tema trattato, poi, è strettamente attuale e metterà al centro casi più o meno noti della recente cronaca, attorniati da una coralità di micro-storie che ci ricordano quanto siano terribili i crimini legati all’amore tossico».

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Vlad Dracula al Teatro Brancaccio

“Vlad Dracula” nasce dalla volontà di Ario Avecone (“Murder Ballad”, “Amalfi 839AD”, “Rebellion”, “That’s Amore!”), regista e autore del libretto e di parte delle musiche, di voler innovare l’iconico racconto di Bram Stoker e di volergli offrire una nuova prospettiva. Al Brancaccio dal 24 al 29 gennaio. Il regista, da sempre attento a ricercare nuove forme di linguaggio teatrale, si avvale della collaborazione del Maestro Simone Martino (“Roma Opera Musical”, “Beatrice Cenci”, “Canto di Natale”, “S.Michele l’Angelo dell’Apocalisse”, “La Sirenetta”) autore di parte delle canzoni originali e di Manuela Scotto Pagliara per la parte letteraria e alcune canzoni originali.

Colonna sonora di Vlad Dracula

La colonna sonora in stile hollywoodiano, strizza l’occhio ai grandi compositori da film. Le canzoni originali attraversano con eleganza tanti generi musicali, dal pop al rock, alla modern ballad, senza mai perdersi in inutili virtuosismi e lasciando che, insieme alle musiche, siano sempre funzionali alla storia. L’allestimento scenico curato da Michele Lubrano Lavadera e da Ario Avecone e l’uso delle luci di Alessandro Caso sono in stile post-industriale ed evocano da un lato i miti della filmografia, come Mad Max, dall’altro pellicole più recenti come lo Sherlock Holmes di Guy Ritchie o Crimson Peak.

Abiti ideati da Myriam Somma

La cura degli abiti e dei dettagli, ideati da Myriam Somma, sono il frutto di una ricerca personale e innovativa, basata sull’epoca vittoriana ma contaminati con tessuti e materiali tecnologici avanzati. L’opera è ambientata in un mondo steampunk di fine 800, all’alba dello sviluppo industriale moderno e dello sfruttamento delle nuove risorse energetiche. Nel momento esatto in cui per l’uomo ha avuto inizio un pericoloso conto alla rovescia che porta fino ai giorni nostri. Lo spettacolo vuole essere anche un modo per sensibilizzare gli spettatori, rendendoli consapevoli che il tempo a disposizione è sempre meno. In questa corsa contro il tempo, anche un personaggio immortale come Dracula diventa vulnerabile e si trova per la prima volta a condividere un problema con il genere umano.

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Spettacolo

Grease è pronto a ripartire con un nuovo tour

Grease è pronto a ripartire con un nuovo imperdibile tour che toccherà oltre 25 teatri in 10 regioni italiane fino ad aprile 2023, tra cui il Teatro Brancaccio di Roma dal 17 al 20 novembre. Grease è una magia coloratissima e luminosa, una festa da condividere con amici e famiglie senza riuscire a restare fermi sulle poltrone ma scatenarsi a ballare sulle note della famosissima colonna sonora: un fenomeno “pop” che conquista tutti grazie a un gruppo di giovani performer pieni di talento ed energia.

I protagonisti di Grease

Protagonisti Simone Sassudelli nel ruolo di Danny Zuko e Francesca Ciavaglia in quello di Sandy, reso indimenticabile da Olivia Newton-John, recentemente scomparsa; insieme a loro l’esplosivo Kenickie (Giorgio Camandona), la ribelle e spigolosa Rizzo (Gea Andreotti/Silvia Riccò), Miss Lynch (Elena Nieri), i T-Birds, le Pink Ladies, gli studenti dell’high school più celebre e un particolarissimo angelo rock. Simone Sassudelli, classe 1995, si forma alla SDM – Scuola del Musical di Milano. Si perfeziona negli Stati Uniti, dove frequenta alcune tra le migliori accademie teatrali e lavora in importanti produzioni come West Side Story, Victor Victoria, The Producers, Oliver. Per Francesca Ciavaglia, diplomata alla Bernstein School of Musical Theatre di Bologna di Shawna Farrell, Grease è stato il suo primo ruolo da protagonista.

Dal 1997 accende le platee italiane

Grease Il Musical è una festa travolgente che dal 1997 accende le platee italiane, e ha dato il via alla musical-mania, un cult intergenerazionale che non è mai stato così attuale ed è amatissimo anche dalle nuove generazioni. Il musical di Jim Jacobs e Warren Casey, prodotto da Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, in 25 anni sui palcoscenici di ogni Regione, è un fenomeno che si conferma ogni sera, con più di 1.800 repliche che sfiorano i 2.000.000 spettatori a teatro.

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BrancaccioDanza, il 28 maggio le nuove audizioni

BrancaccioDanza nasce dalla volontà di Alessandro Longobardi, direttore artistico del Teatro Brancaccio, di aprirsi alla formazione e alla ricerca della danza, dando vita ad uno spazio verde al centro di Roma che valorizzi il benessere dei giovani danzatori e danzatrici e la loro formazione. L’obiettivo della scuola è sviluppare il talento, il potenziale e la tecnica dei propri allievi per formare danzatori completi, colti, versatili, che sappiano muoversi in un panorama variegato di linguaggi differenziati e che, seppur specializzati nella danza classica o nella danza contemporanea, vengano abituati a studiare e a confrontarsi con diversi stili e forme di comunicazione.

BrancaccioDanza con doppia direzione artistica

La direzione artistica è doppia; affidata ad Alessia Gatta, coreografa della contemporary dance company nonché docente internazionale, e ad Alessandro Rende, docente di danza classica e danzatore del Teatro dell’Opera di Roma. È un luogo di incontro, studio e innovazione che accoglie allievi dai 6 ai 22 anni sotto la guida di docenti altamente qualificati, coreografi e danzatori di fama internazionale. Un centro specializzato dove coltivare e trasmettere la passione per la danza e per l’arte teatrale in genere.

Programmi di formazione innovativi e trasversali

Prevede programmi di formazione innovativi e trasversali, docenti altamente qualificati e un respiro internazionale che guidano lo studente a scoprire una propria identità artistica che sia riconoscibile e matura, anche attraverso workshop, masterclass, laboratori coreografici e prove aperte al pubblico. Le audizioni per il nuovo anno accademico sono previste il 28 maggio.

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Spettacolo

Alice in Wonderland al Brancaccio

Dopo il grande successo con tre settimane di tutto esaurito torna dall’8 al 13 febbraio al Teatro Brancaccio il Circus – Theatre Elysium di Kiev con Alice in Wonderland, tratto dal romanzo fantastico di Lewis Carrol.

Spettacolo unico al mondo con 30 atleti

Uno spettacolo unico al mondo, sofisticato ed elegante. 30 atleti, acrobati e ballerini internazionali (foto M. Fusco/Boomerang) racconteranno attraverso la più innovativa delle arti circensi la fiaba di Alice nel mondo delle meraviglie, intrecciando molteplici discipline: la ginnastica acrobatica, la recitazione, la danza, in un’atmosfera fiabesca grazie alle musiche e alle proiezioni di scenari onirici.

In scena i personaggi della fiaba di Alice

In scena i personaggi della fiaba, Alice, il Cappellaio matto, il Bianconiglio, la Regina di Cuori, la Regina bianca, lo Stregatto e i soldati eseguiranno stupefacenti numeri di acrobazie circensi a terra e aere, sullo sfondo di impressionanti scene 3D. Alice in wonderland è una favola strabiliante. Circus – Theatre Elysium è stato fondato nel 2012 come circo collettivo che abbraccia i più esperti produttori, i migliori registi e attori della scena internazionale. Inizia come “Fairytale Show” uno spettacolo sold-out in Francia, per arrivare ad “Alice in Wonderland”, oggi applaudito anche in Ucraina, Russia, Bielorussia, Francia e Cina.

Progetto artistico nato dall’ispirazione di Oleg Apelfed

Un progetto artistico nato dall’ispirazione di Oleg Apelfed che ha riunito un cast di professionisti di respiro internazionale dando vita a un circo moderno e unico, mostrandone per primo le potenzialità sceniche, con il contributo artistico di Maria Remneva, direttrice pluripremiata del Circo Nazionale dell’Ucraina che, con più di vent’anni di esperienza, è stata vincitrice della competizione internazionale degli artisti circensi a Parigi, oltre ad aver vinto altri prestigiosi premi tra cui tre medaglie d’oro.

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Cultura

Sette Spose per Sette Fratelli al Teatro Brancaccio

Dal 19 gennaio al 6 febbraio il Teatro Brancaccio mette in scena “Sette Spose per Sette Fratelli”, uno dei titoli di musical più amati dal pubblico italiano, tratto dall’omonimo film prodotto da MGM e diretto da Stanley Donen, un cult riproposto da sempre in tv con grandi ascolti. FDF Entertainment con la compagnia Roma City Musical e la regia di Luciano Cannito, porta in scena una nuova e divertentissima edizione di 7 Spose per 7 Fratelli ispirata al celebre film di Hollywood, con uno sguardo ai personaggi ed alle ambientazioni del mondo ironico dei western di Quentin Tarantino. Il grande impianto scenografico firmato da Italo Grassi e i meravigliosi costumi di Silvia Aymonino sono stati progettati e creati secondo i canoni estetici e spettacolari di Broadway e di West End. Un cast di 22 interpreti, orchestra dal vivo con la direzione musicale di Peppe Vessicchio e con protagonisti Diana Del Bufalo e Baz, nuovissima coppia del teatro musicale italiano, esplosivi, divertenti, vulcanici e dal talento vocale dirompente. Luciano Cannito, che firma la regia e le coreografie dello spettacolo, ha creato circa 80 spettacoli rappresentati nei più grandi teatri del mondo, dal Metropolitan di New York, all’Orange County di Los Angeles, alla Scala di Milano, al Bolshoi di Mosca, al Teatro Nazionale di Hong Kong, all’Opera di Bordeaux, all’Opera di Avignon, al teatro Nazionale di Tallin in Estonia, Tel Aviv, a Taiwan, all’Opera di Nizza. Ha diretto il Teatro San Carlo di Napoli e il teatro Massimo di Palermo, ha realizzato un film per il cinema (La lettera), diretto opere liriche, musicals, spettacoli di prosa e grandi eventi come La Notte della Taranta, show live e televisivo con 200 mila persone di pubblico.