“Idee nello Spazio” per due settimane hanno portato l’energia sul palcoscenico del Teatro lo Spazio, all’insegna della passione e della qualità. 40 i corti teatrali in gara che hanno animato il teatro nel cuore di San Giovanni, diretto da Manuel Paruccini. Sette i corti arrivati in finale, dopo una semifinale agguerrita, svoltasi in due serate, che ha visto sfidarsi artisti con progetti interessanti e originali. “Idee nello Spazio” ha dato modo ad attori, autori e registi di confrontarsi sulle tavole del palcoscenico, con l’intento di trovare nuove realtà teatrali e dar vita ad un confronto costruttivo più che a una vera e propria competizione.
Idee gradite dal pubblico
Il pubblico, che ha affollato le serate accorrendo numeroso, ha infatti avuto modo di partecipare ai dibattiti con la giuria tecnica, composta da artisti e operatori dello spettacolo che hanno dispensato suggerimenti e consigli alle compagnie, con interesse e passione. Tra di essi: Daniele Trombetti , Daniele Locci, Claudia Genolini, Anna Cuocolo, Federico Le Pera,Raffaella Bonsignori, Davide Nebbia, Fabrizio Bancale, Raffaele Pandolfi, Alessia Tona, Fabrizio Federici, Alessandro Cecchini, Filippo Maria Macchiusi.
I corti vincitori
Tre sono i corti vincitori, proclamati nella serata finale dal presidente di giuria, Gianfranco Jannuzzo, i quali avranno la possibilità di essere inseriti nella prossima stagione in uno spazio a loro dedicato. Al primo posto si è classificato “E alla fine esplosero le Supernove“ di Leonardo Zarra, al secondo posto “Rogne”, di Daniele D’Arcangelo e Luca Refrigeri, e al terzo posto “Marshmallows“ di Angela Ciaburri. Il Premio Miglior interprete femminile è andato a Annalisa Cervellera, mentre quello per il Miglior interprete maschile Leonardo Zarra.
Premio Spazio Giovani
Infine, il Premio Spazio Giovani è stato assegnato a “I trafficanti di uomini non vanno all’inferno“ di Simone Guaragna. «Sono molto contento che il concorso cresca in qualità di anno in anno – dichiara il Direttore Artistico del Teatro Lo Spazio Manuel Paruccini – e che la community di artisti che si sta creando intorno al Teatro Lo Spazio partecipi alle serate sempre con grande coinvolgimento».