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Spettacolo

Toilet arriva sul palcoscenico del Teatro Manzoni

Toilet, dopo il grande successo dell’omonimo film acclamato da pubblico e critica, arriva sul palcoscenico del Teatro Manzoni. Una storia scritta, diretta e interpretata da Gabriele Pignotta (foto Valeria Mottaran). Un “dramedy” appassionante e coinvolgente, uno spettacolo pop, innovativo e sorprendente, che mescola commedia, atmosfere di suspense e introspezione psicologica, in scena da mercoledì 3 a domenica 14 maggio.

Toilet, per sempre…

Il venditore Flavio Bretagna sta guidando e risponde a mille telefonate. Ha bisogno di una pausa e si ferma in una piccola area di servizio. È distratto e non memorizza dove si trova. Sempre al telefono, entra nel bagno. Ma al momento di uscire la porta si blocca, È uno scherzo? No, la porta non si apre, nessuno sembra esserci fuori, nessuno sa dove si trova… neanche lui! Da quel momento Bretagna cerca in ogni modo di uscire dal bagno di questo piccolo autogrill e per farlo interagisce al telefono con una serie di inaspettati personaggi regalando momenti di imperdibile comicità. La supervisione artistica è di Cristina Vaccaro, musiche originali di Stefano Switala, scene di Tiziana Liberotti, luci di Maximiliano Lumachi, aiuto regia di Julie Ciccarelli.

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Spettacolo

Al Teatro Manzoni I Mezzalira – panni sporchi fritti in casa

Al Teatro Manzoni di Roma è la volta dello spettacolo I Mezzalira – panni sporchi fritti in casa, scritto da Agnese Fallongo e interpretato da Agnese Fallongo, Tiziano Caputo e Adriano Evangelisti per la regia di Raffaele Latagliata, in scena (foto Tommaso La Pera) da giovedì 16 marzo a domenica 2 aprile. Un invito a guardare attraverso il buco della serratura di una casa “qualsiasi” per rintracciare il proprio personalissimo passato, per ricostruire la propria storia e quella della propria famiglia, non sempre perfetta. Le musiche originali sono di Tiziano Caputo, le scenografie di Andrea Coppi e i costumi di Daniele Gelsi. Distribuzione PigrecoDelta.

Il titolo a Teatro

Il titolo I Mezzalira – panni sporchi fritti in casa nasce da un gioco linguistico che crea una fusione tra il celebre detto popolare “i panni sporchi si lavano in casa” e il concetto della “frittura” come simbolico spartiacque del binomio più antico della storia: quello tra servo e padrone, tra chi produce l’olio e chi lo possiede, tra chi può friggere tutti i giorni e chi non può friggere mai. Se è vero che la saggezza popolare insegna a mantenere celate le questioni familiari all’interno delle mura domestiche lontano da occhi indiscreti, è altrettanto vero che quelle mura non sempre bastano a contenere i segreti, i tabù e i non detti della famiglia Mezzalira, protagonista del racconto, che, proprio come l’olio delle olive che raccoglie, scivola in una spirale di infausti accadimenti che la indurranno, inevitabilmente, a scendere a patti col mondo esterno.

Visto e raccontato da Petrusino

Il tutto visto e raccontato da Giovanni Battista Mezzalira detto “Petrusino”, il più piccolo della famiglia che, una volta adulto, traccerà un vero e proprio arco della sua esistenza, in un caleidoscopio di ricordi che attraverseranno una vita intera, una vita fatta di luci, ombre e colpi di scena all’interno del medesimo focolare domestico. Petrusino sarà costretto a fare i conti con i fantasmi del passato per poter scendere a patti con il presente, scoprendo di non essere stato il solo a custodire un segreto.

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Spettacolo

Due giorni a settimana al Teatro Manzoni

Due giorni a settimana in scena al Teatro Manzoni dal 21 aprile al 15 maggio. Una deliziosa commedia all’italiana per una volta unita alla forza comica del live con tre grandi artisti sulla scena: Marco Marzocca, Stefano Sarcinelli e Leonardo Fiaschi. Sul palcoscenico, popolato di personaggi che prendono vita destreggiandosi tra le varie battute con estrema ironia ed interagendo con il pubblico quasi come se non ci fosse un divario tra palco e platea, la storia si apre nello studio di un produttore, Stefano Toro, alle prese con una classica giornata dedicata alle audizioni.

Due giorni a settimana per ogni tipo di disastro tra storie verosimili e vicende paradossali

Un susseguirsi di ipotetici talenti che combinano ogni tipo di disastro intrecciando storie verosimili a vicende paradossali. Il produttore ha un carattere debole e incline al fallimento, non per incapacità ma perché poco concentrato sulla sua identità, e la sua giornata lavorativa inizia con l’arrivo di un trasformista che non riesce però a dare seguito alla sua perfomance poichè interrotto dall’arrivo del padre dell’imprenditore, accompagnato dall’inseparabile domestico tuttofare “Ariel”. La trama, con i suoi continui colpi di scena, è in perfetto stile con quella tradizione italiana che pone umorismo e ironia al centro della comicità che piace, stimola, entusiasma e diverte il pubblico con un crescendo di gag ma con il fine di raccontare storie di grande umanità, nelle quali ognuno può rispecchiarsi.

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Antonello Costa al Teatro Manzoni dal 27 gennaio

Due ore di risate e di leggerezza che “alleggerisce”. Questa la ricetta del comico siciliano Antonello Costa in scena al Teatro Manzoni di Roma dal 27 gennaio al 20 febbraio 2022 con il nuovo spettacolo “C’è Costa per te”. Una sorta di omaggio alla regina della tv Maria de Filippi che, con il suo format dedicato al valore dei sentimenti, fa sorridere i cuori registrando da anni record di ascolti. E cosa c’è di più sano di una risata come farmaco naturale per il proprio benessere psicofisico? Costa lo sottolinea nel suo varietà insieme alla sorella, la soubrette Annalisa Costa, che da sempre lo accompagna con un bellissimo corpo di ballo.

13 pillole per 13 personaggi diversi

Ben 13 pillole di puro divertimento legate a 13 personaggi diversi, con altrettanti cambi scena, in un concentrato travolgente di monologhi, canzoni e danza. Uno show dal ritmo serrato ed incalzante, che coinvolgerà anche il pubblico in sala in una parodia di quello che eravamo e che stiamo diventando. Dal proprio posto, in totale sicurezza, ogni spettatore potrà trasformarsi per una serata in uno dei protagonisti dello spettacolo e scegliere se recitare o cantare con il poliedrico mattatore, pronto ad affrontare ogni sfida grazie al suo innato talento per ogni forma d’arte. Un inno alla gioia e all’allegria, che tutte le sere farà esclamare al pubblico: «È già finito?».