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Spettacolo

Pierluca Mariti @Piuttosto_ a Viterbo il 30 giugno

Pierluca Mariti @Piuttosto_che porta in scena per l’ultima volta in Italia il suo spettacolo “Ho fatto il Classico” nella città dove tutto è cominciato, Viterbo, proprio nel teatro dove ha mosso i primi negli anni del liceo. @Piuttosto_che (foto Luca Finotello) sarà sul palco del Teatro San Leonardo di Viterbo il 30 giugno alle ore 21.15 con la comicità che lo ha reso uno degli stand up comedian più famosi del web tanto da contare oggi una community di 240mila follower.

L’ironia dissacrante di Pierluca Mariti

Fra Ludovico Ariosto e Britney Spears, Ho fatto il Classico è una lettura antologica, ironica e dissacrante dei grandi classici onnipresenti nei programmi scolastici italiani, per guardarli con la lente dell’attualità, senza la pretesa di voler trarre grandi insegnamenti di vita, ma piuttosto con la voglia di ridere del presente in un viaggio attraverso le parole del passato. Già candidato nel 2022 ai Diversity Media Awards come “creator dell’anno” e protagonista nel 2023 degli account social del Festival di Sanremo, sul suo profilo Instagram Pierluca Mariti @Piuttosto_che offre la ricetta del buonumore grazie a un mix di balli amatoriali, ricette finite male, parodie e poste del cuore che non risolvono problemi.

Trentenne alle prese con la vita quotidiana e i suoi cambiamenti

Partendo dalla sua prospettiva di trentenne alle prese con la vita quotidiana, @Piuttosto_che racconta il cambiamento nella società indagando le relazioni, i diritti, le questioni di genere e la cultura pop attraverso un racconto leggero e ironico, all’occorrenza con la dovuta serietà. “Fa ridere ma anche riflettere”, come si suol dire. È così che Ho fatto il Classico è un irresistibile ibrido fra recitazione, scrittura e improvvisazione che crea collegamenti sorprendenti tra la contemporaneità e le opere del passato. Astolfo che recupera il senno dell’Orlando furioso ci ricorda che alla fine la bussola si può ritrovare, Puccini ci insegna a non abbandonarsi ad attese infinite in amore perché spesso finiscono male, l’inno d’Italia viene rivisto in un’ottica più attuale, soprattutto alla luce degli scossoni politici dell’ultimo anno, in Italia e non.

Show senza pretese letterarie

Uno show senza pretese letterarie o filologiche in cui molti potranno riconoscersi, ma anche un modo per @Piuttosto_che di sfondare la quarta parete rappresentata dallo schermo dello smartphone per raccontarsi anche dal vivo. Perché “ride bene chi ride di sé”. Il tour è prodotto dall’associazione culturale We Reading, progetto di letture non convenzionali diffuso in diverse città italiane.