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Spettacolo

Il Teatro Verde di Roma riapre le porte al pubblico

Il Teatro Verde di Roma riapre le sue porte al pubblico sabato 1° ottobre con lo spettacolo “Il Gatto con gli Stivali” di Roberto Marafante e la regia di Emanuela La Torre che inaugura la nuova stagione della Rassegna Nazionale del Teatro per Ragazzi “Oltre la scena – Premio Maria Signorelli per il Teatro 2022-2023, una delle più longeve programmazioni annuali d’Italia dedicata ai bambini e ai ragazzi e alle famiglie. Anche quest’anno tutti i giovani spettatori potranno fare parte della Giuria dei Bambini del Teatro Verde e assegnare il Premio Maria Signorelli allo spettacolo più bello e meritevole della stagione.

Giuria dei bambini del Teatro Verde

Per partecipare alla votazione basta andare sul sito e compilare la scheda, che dovrà essere inviata via mail a teatroverderoma@gmail.com insieme a un disegno, un commento, una recensione, un pensiero, i migliori dei quali verranno pubblicati sulle pagine social Teatro Verde. Il Teatro Verde di Roma è uno spazio aperto 7 giorni su 7, che offre matinée per le scuole, i pomeriggi dedicati alla “Scuola di TeatroVerde”, frequentata ogni anno da 150 bambini e ragazzi dai 4 ai 19 anni oltre a tanti altri progetti: laboratori teatrali-espressivi, laboratori manuali creativi, laboratori musicali, giochi teatrali, letture animate e ad alta voce, percorsi di crescita, l’inglese per i piccolissimi di Sing-a-long, il teatrino dei burattini, il Centro di Orientamento ai mestieri delle arti.

Tutti i fine settimana momenti di gioco

Inoltre, tutti i fine settimana (e i giorni festivi) fino al 15 maggio 2023, tanti momenti di gioco, prima e dopo gli spettacoli, insieme agli attori della Compagnia del Teatro Verde. Come spiega Veronica Olmi, direttore artistico del Teatro Verde: «Eccoci pronti a ripartire, con nuove idee, carichi di energia e di tanta fiducia. Il Teatro Verde è un presidio culturale dedicato all’infanzia, a Roma dal 1986, sempre aperto, 7 giorni su 7. E anche quest’anno in cartellone troverete tanti spettacoli e altrettanti argomenti per parlare di ambiente, di magia, di bullismo, di pace e solidarietà, di scienza, di sviluppo, di tolleranza, di alimentazione, di rispetto, di musica, di animazione, di risorse esauribili, di colori, di arte, di equità, di favole, di sogni, per riflettere, per imparare… E tante attività in sala e nel nostro giardino per giocare al teatro!».

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Spettacolo

“Zeus e il fuoco degli dei” al Teatro Verde

Sabato 26 e domenica 27 febbraio alle ore 17, al Teatro Verde di Roma, diretto da Veronica Olmi, la Compagnia Teatro Verde porta in scena “Zeus e il fuoco degli dei”, lo storico spettacolo diretto da Armando Traverso e scritto da Luisa e Anna Pavagnano, che da anni, a ogni replica, continua a riscuotere un grande successo di pubblico e critica. Tra le incredibili scene e i coloratissimi costumi di Santuzza Calì, gli attori interpretano un esercito di personaggi sdoppiandosi, alle volte triplicandosi. Questo in una giostra di cambi vorticosi e inattesi, per poi alla fine, al momento degli applausi, sorprendere il pubblico rivelando che in realtà erano solo in due! Alla fine dello spettacolo “Zeus e il fuoco degli dei”, tutti i bambini potranno sfilare alla grande festa in maschera per il Carnevale.

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Cultura

“Pi…Pi…Pinocchio” al Teatro Verde di Roma

Sabato 15 e domenica 16 gennaio 2022, alle ore 17 al Teatro Verde di Roma diretto da Veronica Olmi, va in scena “Pi…Pi…Pinocchio”, uno spettacolo di teatro d’attore e di figura della Compagnia Tieffeù di Perugia, scritto e diretto da Mario Mirabassi. Un giorno mentre “la Premiata Marionettistica Mangiafuoco” bivacca in prossimità di un villaggio, dove rappresenterà il suo solito spettacolo sulla tradizione, Mangiafuoco decide di buttarsi nell’avventura di allestire uno spettacolo sulla storia di Pinocchio. Lui, la sua storia la conosce bene perché l’ha appresa direttamente dalla viva voce del burattino parlante. Ora si tratta solo di tirare fuori dai bauli i materiali di scena ed iniziare le prove. Pi…Pi…Pinocchio è un omaggio alla figura del burattinaio per eccellenza, Mangiafuoco, che riscattato dal ruolo di “cattivo” a cui siamo abituati, diventa il narratore nostalgico di una propria storia del famoso burattino. Mangiafuoco dopo il fatidico incontro con Pinocchio entra in crisi di identità, non possiede più la vita delle figure, venendogli negata la funzione di “creatore” e “animatore”. Pinocchio vive di vita propria. L’impedimento di questo ruolo gli fa scoprire i suoi limiti “umani”, ma allo stesso tempo scatena nel suo animo sentimenti di rispetto e ammirazione. Quel piccolo essere di legno lo ha fatto emozionare con le sue strabilianti avventure alla ricerca del padre perduto. Una storia commovente e appassionante per tutti, capace di sciogliere anche i cuori di pietra.