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Cronaca

Nuova operazione alto impatto della Polizia nella Capitale

Nuova operazione alto impatto degli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto Casilino, con il contributo del Reparto Prevenzione Crimine e di un’unità cinofila. Un cittadino camerunense è stato indagato in stato di libertà per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, mentre un suo connazionale, privo di documenti, è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione per l’identificazione. Durante ulteriori accertamenti sono stati rintracciati 2 cittadini stranieri privi dei documenti di identificazione.

Nuova operazione alto impatto anche con l’impiego di unità cinofila

Grazie invece all’impiego dell’unità cinofila è stato fermato un cittadino italiano in possesso di 2,78 grammi di hashish. Inoltre, nel corso dell’attività, sono stati sottoposti a controllo amministrativo 2 attività: un bar in via Aspertini in cui non sono state rilevate irregolarità e una pizzeria in via Acquaroni dove invece sono state riscontrate irregolarità in termini igienico-sanitarie, ragion per cui, il titolare è stato sanzionato amministrativamente. L’esito complessivo delle attività ha portato all’identificazione di 101 persone, al controllo di 20 veicoli, di cui 1 sanzionato al codice della strada.

Serie di controlli in zona Celio

In zona Celio i servizi di controllo hanno interessato particolarmente le aree dei siti archeologici fra cui il Colosseo e le vie limitrofe. Il servizio è stato svolto unitamente al personale della Polizia Locale di Roma Capitale e della Guardia di Finanza che ha conseguito i seguenti risultati: 20 persone identificate, 1 contestazione di violazione amministrativa per commercio abusivo e sequestro della merce, 16 verbali di sequestro contro ignoti per commercio abusivo per un totale di 624 oggetti sequestrati tra cui bottigliette di acqua, occhiali da sole, cappelli, stampe, braccialetti, poncho e cinture.

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Esibisce Green Pass di altra persona all’Ufficio Immigrazione: extracomunitario deferito

Nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto della diffusione della pandemia da Covid-19, svolti dalla luce della normativa vigente, prosegue la quotidiana azione preventiva del Commissariato Distaccato di P.S. Tivoli. In tale contesto, il 7 febbraio scorso, a Guidonia, personale del locale Posto di Polizia ha deferito alla Procura della Repubblica tiburtina un cittadino del Bangladesh venticinquenne H.M.M., in possesso di regolare permesso di soggiorno, che dovrà rispondere del reato di sostituzione di persona, punito dall’art. 494 c.p. Il giovane si presentava all’ingresso del Posto di Polizia per accedere all’Ufficio Immigrazione ma, al momento del controllo del Green Pass, esibiva agli Agenti addetti alla vigilanza la certificazione verde di un altro cittadino straniero, suo connazionale, salvata sul proprio smartphone. Telefono sottoposto a sequestro dagli operanti, poiché strumentale alla condotta illecita rilevata.