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Domani arriva l’olio dell’Imperatore Adriano dall’ulivo di Villa Adriana

Domani mercoledì 5 ottobre, ore 9.30, arriva l’olio dell’Imperatore Adriano direttamente dall’ulivo secolare Albero Bello di Villa Adriana a Tivoli con la partecipazione di Andrea Bruciati, direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VillÆ, del Presidente di Unaprol, David Granieri, del Responsabile olio Coldiretti, Nicola Di Noia, di Sara Paraluppi, Direttore Coldiretti Lazio, Enzo Perri, Direttore del Crea/Ofa.

Domani la raccolta

Coldiretti Lazio e Unaprol, con i tecnici di OP Latium, avvieranno la raccolta delle olive con la seguente molitura con un frantoio installato per l’occasione tra i resti di Villa Adriana. Lo studio di olivi plurisecolari come l’Albero Bello di Villa Adriana è importante non solo per la tutela della pianta, ma anche per esplorare e ricercare caratteri utili per la resistenza agli stress climatici delle piante, per il comportamento produttivo, per la versatilità nei confronti delle esigenze di intensificazione sostenibile della coltivazione dell’ulivo e per migliorare le caratteristiche salutistiche dei prodotti.

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L’olio dell’imperatore Adriano

L’olio dell’imperatore Adriano a marchio IGP, direttamente da Villa Adriana e Villa d’Este. L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLAE (Tivoli, MiC) apre le porte per divulgare la conoscenza dell’olio extravergine d’oliva e in particolare della produzione di Villa Adriana, Olea Hadriani. Le VILLAE hanno ottenuto il marchio Igp-Olio di Roma, che sarà presentato domani, venerdì 8 aprile, nell’ambito di un progetto di valorizzazione avviato in partnership con Unaprol e Coldiretti Lazio.

Connubio tra uliveto e resti archeologici

L’iniziativa si sviluppa in un paesaggio di antica bellezza, che fonde in un mirabile connubio l’uliveto storico e i resti archeologici di Villa Adriana. Oltre al Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Andrea Bruciati, saranno presenti, il Vicepresidente nazionale di Coldiretti e Presidente di Unaprol, David Granieri, e Nicola Di Noia, Direttore Generale di Unaprol. Alla manifestazione parteciperanno gli alunni dell’Istituto Agrario Garibaldi di Roma, che seguiranno un percorso didattico tale da abbracciare i punti di maggior interesse del sito archeologico, dal Teatro Marittimo, spazio intimo e riservato della vasta dimora tiburtina, che immaginiamo dedicato dall’imperatore Adriano (117-138 d.C.) al pensiero e alla meditazione, ai Mouseia, che custodiscono la decorazione architettonica e scultorea della villa.

Il percorso dell’olio dell’imperatore

Il percorso si concluderà con una lezione tenuta dalla Fondazione Evo School per distinguere e riconoscere l’olio di qualità. Gli ulivi di Villa Adriana rappresentano un vero e proprio monumento verde, non solo per l’aspetto maestoso e solenne, che caratterizza un paesaggio agricolo unico in cui sono incastonati i resti della residenza imperiale, ma anche perché risalgono per lo più al XVIII secolo. Tra questi, però, c’è un esemplare monumentale ancora più antico chiamato Albero Bello, da cui si ricava dell’ottimo olio. L’Albero Bello, che si inserisce nel percorso di visita e risale al XIII secolo, è considerato il patriarca di Villa Adriana, testimone silenzioso di una storia quasi millenaria.

Uliveto tesoro di biodiversità

L’uliveto rappresenta inoltre un tesoro di biodiversità: qui è possibile trovare sette varietà, di cui alcune davvero rare, espressione dell’ineguagliabile primato mondiale del nostro Paese, che vanta circa 700 cultivar. In considerazione delle specificità e dell’unicità di questo patrimonio Coldiretti Lazio e Unaprol hanno proposto una partnership alle Villae nel comune intento di intraprendere una straordinaria opera di salvaguardia e valorizzazione dell’uliveto storico e del paesaggio, che prevede il coinvolgimento di Op Latium nelle attività operative.

Olio dell’imperatore vera eccellenza

Così rientra anche la produzione dell’Olio Extravergine di Oliva di Adriano, una vera eccellenza, che esprime le peculiarità e l’eccezionalità propria della tradizione agricola locale, regionale e nazionale, nonché di uno stile di vita volto a promuovere il Made in Italy. In questo contesto è stata realizzata anche una selezione di pregio con l’olio monovarietale dell’Albero Bello. La collaborazione esprime nel suo complesso una scelta etica importante e condivisa, che mira a tutelare il paesaggio e la tradizione, ma anche a tramandarne i valori alle giovani generazioni.